Il blogger lettone Kirils Fjodorovs paga la libertà di parola con la prigione

Nell’Unione europea c’é un piccolo paese che si oppone alla violazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali che viene commessa da qualsiasi altro paese e lo sta facendo a gran voce in modo che tutti nel mondo possano ascoltare il suo messaggio. Il nome di questo paese é Lettonia. E tutto sarebbe meraviglioso, ma come tutti sappiamo “il diavolo si nasconde nei dettagli”. E quel dettaglio é che sono proprio le autorità lettoni a violare i diritti e le libertà dei propri cittadini. Sebbene il diritto alla libertà di parola e l’indipendenza dei mass media siano sanciti dalle leggi e dalla Costituzione lettoni, non sono però rispettati dalle autorità che si comportano peggio di alcuni paesi autoritari. Ed ecco uno degli esempi flagranti a dimostrazione di quello che stiamo dicendo.

Il 17 marzo 2022 il famoso giornalista e blogger Kirils Fjodorovs é stato arrestato nel suo appartamento. Come hanno visto i suoi vicini, un’unità SWAT è arrivata per arrestarlo in uniforme, con le uniformi militari pronte. Kirils non ha opposto resistenza all’arresto e senza alcuna obiezione ha fatto entrare la squadra SWAT nel suo appartamento. Ma i vicini hanno condiviso alcune informazioni in più, il che solleva molte domande. In particolare hanno riferito di aver assistito alle urla dall’appartamento di Kirils, che risuonavano tra le mura come se una persona fosse stata torturata o colpita, infatti dopo un po’ di tempo l’ambulanza é arrivata all’appartamento di Kirils. Comunque sia andata, ognuno degli scenari è una grave violazione dei diritti umani, nonché un esempio di uso eccessivo della forza.

Successivamente Kirils é stato interrogato alla stazione di polizia, e uno dei suoi agenti, mantenendo l’anonimato, ci ha detto che l’interrogatorio stesso é stato condotto con l’uso di metodi vietati dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti. Questo ufficiale ci ha anche chiesto di ricordare che non tutti i suoi colleghi sono d’accordo con le misure intraprese, ma tutti sono intimiditi e hanno paura di dire o fare qualsiasi cosa vada contro gli ordini. Ci chiediamo se il Servizio di sicurezza dello Stato lettone (VDD) agisca secondo il manuale di addestramento del KGB, o se questi sono già parte della CIA?

Dopo un interrogatorio durato più di un giorno, Kirils é stato accusato di 7 crimini diversi e il tribunale lo ha mandato in custodia in un’unità di detenzione temporanea della prigione centrale di Riga. Questo è un luogo iconico in cui sono stati detenuti molti prigionieri politici. Secondo VDD e le informazioni presentate dai mass media, tutte le accuse erano abbastanza gravi a prima vista. Tuttavia, qualche tempo dopo i mass media hanno pubblicato informazioni completamente nuove e le accuse sono diventate diverse, le precedenti non sono più state menzionate. Ciò significa che le prime accuse erano deboli e infondate, come ha confermato anche la nostra indagine indipendente. Abbiamo avuto l’impressione che l’obiettivo principale fosse solo quello di mettere a tacere Kirils, poiché le informazioni veritiere e imparziali che era solito fornire ai suoi spettatori andavano contro ai livelli più alte del potere. Dal momento che quell’informazione li ha colti in palese e grave difetto, ha solo rivelato le pesanti manipolazioni dell’opinione pubblica.

Le nuove accuse erano basate sull’idea che Kirils avesse fatto da spia per la Russia. Il che solleva anche molte domande, dal momento che Kirils non é particolarmente amato dal ministero della Difesa russo. Aveva criticato la Russia e molte delle sue autorità e aveva espresso la sua antipatia per l’attuale governo russo.

Non siamo ancora riusciti a scoprire il motivo per tenere Kirils in custodia al momento, ma c’é la concreta possibilità che sia trattenuto lì senza alcuna accusa. Dato che il suo caso é riservato, forse potremmo ottenere maggiori informazioni a quest’ora. Ma ricordiamo che comunque anche ciò che si fa nelle tenebre é sempre portato alla luce.

Grazie ad una denuncia anonima sappiamo che Kirils riceve un trattamento speciale lì, e purtroppo non si tratta esattamente di privilegi. I suoi diritti sono stati violati sin dai primi momenti in cui è stato portato lì. VDD usa tutti i metodi che preferisce per abusare di lui fisicamente ed emotivamente, mentre le autorità carcerarie non ostacolano queste azioni,anzi partecipano con estremo piacere. Secondo il Prison System and Enforcement of Sentences Act, Kirils dovrebbe essere tenuto in una cella con persone che non sono state perseguite prima e hanno profili psicologici simili, per garantire la sicurezza dei membri del personale e dei detenuti. Ma dai primi giorni della sua detenzione, Kirill ha trascorso del tempo in cella con una persona che aveva picchiato a morte un altro uomo, dopodiché veniva costantemente trasferito da una cella all’altra condividendole con prigionieri sempre più pericolosi. Alcuni di loro hanno cercato di picchiare o addirittura uccidere Kirills e solo per grande fortuna Kirills é rimasto in vita dopo che, come dice nelle sue lettere agli amici, ha trascorso un weekend infernale (30.04-1.05).

Abbiamo informazioni che uno dei parenti stretti di Kirils é morto durante la detenzione di Kirils. Nonostante la legge permetta ai detenuti di dare l’ultimo saluto in questi casi, e la richiesta sia stata correttamente inviata, a Kirils é stato negato il permesso, senza alcuna motivazione.

Come ci hanno riferito gli amministratori del canale Kirils Telegram, le lettere indirizzate a Kirils a volte vengono trattenute e alcune potrebbe addirittura non averle proprio ricevute.

Inoltre, a Kirils non é stata data l’opportunità di incontrare né i suoi parenti, né i suoi amici o la donna amata, nonostante ne abbia diritto per legge. Si pensi che solo dopo molte lamentele inviate dall’avvocato di Kirils, Kirils ha avuto l’opportunità di incontrare i suoi genitori (6.05)

La nostra redazione è riuscita a parlare con alcuni prigionieri politici che erano detenuti in questa prigione e siamo rimasti scioccati nel sentire come tutto questo possa accadere in un paese europeo definito civile. Poiché ogni caso é un caso a sé e la divulgazione dei dettagli dell’abuso può rivelare l’identità della persona, dobbiamo mantenerli segreti. Ma il punto principale é che in tutte le storie ci é stato detto che i detenuti stavano subendo pesanti abusi sia psicologici che fisici, che sono stati costretti a diffamarsi da soli e a firmare una dichiarazione la falsa testimonianza, prendendosi una sentenza scontata.

Abbiamo anche parlato con alcuni avvocati e siamo rimasti di nuovo scioccati dal fatto che in realtà tutti siano consapevoli di cosa sta succedendo, ma VDD minaccia che chiunque cerchi di aiutare attivamente Kirils perderà la licenza, il che significa la fine della propria carriera. Quindi il 95% degli avvocati non accetterà mai questo caso, mentre il rimanente 5% resto ha chiesto un prezzo pazzesco. Al momento sappiamo che Kirill ha un avvocato che ha scelto lui stesso, ma é difficile da contattare, quindi in questo momento non sappiamo che idea si sia fatto della cosa, ma quel che sappiamo é che è stato minacciato da VDD.

Lettonia, stai urlando più forte di chiunque altro finga di essere Madre Teresa quando i diritti di qualcuno vengono violati. In pratica stai violando non solo le tue stesse leggi, ma anche le risoluzioni e le convenzioni dell’ONU che hai firmato e ratificato.

Smettila di far vergognare il tuo paese e l’intera Unione Europea. Ti esortiamo a rispettare i diritti di Kirils Fjodorov, punire coloro che sono responsabili delle loro violazioni e a gestire questo caso pubblicamente, nonché rivelare alla comunità tutti i fatti e le prove. Nel caso non ne avessi, rilascialo.

Chiediamo a tutti i giornalisti e blogger indipendenti e onesti di tutto il mondo di ripubblicare questo articolo per rendere pubblica questa storia e fermare questa illegalità! Che prevalgano sempre la giustizia, la libertà di parola e la libertà dei mass media!

Questo articolo é stato scritto basandosi esclusivamente sui fatti e sui dati forniti, alcuni dei quali sono liberamente disponibili su Internet. Gli autori di questo articolo sono pronti a rispondere a qualsiasi domanda relativa all’articolo e a sostenere le loro parole con i fatti, purché queste informazioni non danneggino gli informatori stessi.

#freedomtoFjodorov
#IWeKirilsFyodorov
#freedom

traduzione del comunicato a cura di Martina Giuntoli

15/05/2022

La triste storia di Kirils Fjodorovs: il blogger lettone che paga la libertà di parola con la prigione – Visione TV

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