Studenti Contro il Green Pass Udine: “Toccano uno, toccano tutti!”

di Gruppo Studenti no G.P. Udine – 30/08/2022

Toccano uno, toccano tutti! (studentinogpudine.com)

Noi, Studenti Contro Il Green Pass Udine, denunciamo il recente decreto di condanna penale emesso dal Tribunale di Udine volto a colpire alcune persone che parteciparono ad una passata manifestazione cittadina contro il Green Pass, tra le quali rientra anche un nostro membro.

Con la premessa che la situazione va ancora chiarita e che sul piano legale la questione non è affatto chiusa, ci sentiamo di esprimere le nostre posizioni e considerazioni a riguardo.

La nostra prima posizione è naturalmente quella della piena ed assoluta solidarietà al nostro membro colpito e a tutte le altre persone perseguite penalmente, ed il presente comunicato vuole esserne solo la prima e necessaria dimostrazione.

Il capo d’accusa della condanna in questione è quello di essere promotori di una manifestazione non autorizzata. Secondo noi i veri colpevoli sono tutt’altri, non quelle persone che da luglio 2021 sono scese spontaneamente, civilmente e genuinamente nelle piazze e che magari si sono “permesse” anche di esprimere la loro opinione pubblicamente. Questo è un diritto evidentemente de facto non più garantito da quel governo che ha imposto gravissime misure e, a nostro avviso, inaccettabili decreti discriminatori e divisivi, alimentando un’allarmante spaccatura e discordia sociale.

Consci che l’accaduto di cui stiamo dando notizia è solo una goccia nel mare, cogliamo l’occasione per esprimere solidarietà a tutti coloro i quali sono stati toccati in prima persona dalle misure repressive (di natura palesemente politica) legate alla “militanza” nel movimento popolare “No Green Pass”, le quali vanno dalle sanzioni amministrative fino ad arrivare ai Daspi ed alle condanne penali, o addirittura a casi di licenziamenti punitivi.

Portare alla luce queste realtà è, a nostro avviso, d’obbligo: sono cose da sapere per non lasciare solo chi è “nel mirino” della repressione, bisognoso di sostegno materiale e morale.
Dobbiamo saper uscire da ottiche e logiche meramente individualiste e comprendere che quando colpiscono uno, in realtà colpiscono tutti noi.

Chiamiamo al sostegno diffuso e generale nei confronti dei nostri compagni “perseguitati”: per i vari “vendicatori” è più facile punire un individuo sapendo che esso verrà lasciato solo ed isolato, in compagnia esclusivamente del proprio avvocato; ben più arduo è puntare invece ad un singolo sapendo che esso vanta il sostegno di una comunità, capace di reagire e muoversi in sua difesa.

Importante sarà anche iniziare a mobilitarci contro questa campagna repressiva, poiché se tutto andrà avanti come è malauguratamente accaduto fino ad ora, il governo non potrà che registrare l’ennesima vittoria su tutti noi.
Aiutare chi è colpito può significare anche saper scendere in piazza per dire basta e rigettare al mittente le sue condanne.

Invitiamo dunque tutte le persone colpite dalla repressione statale in merito all’utilizzo del green pass a denunciare casi come questo e a darne una adeguata risposta, mobilitandosi e dimostrando di saper essere realmente uniti e solidali e, naturalmente, aiutando in tutti i modi possibili le vittime di attacchi politici rivolti contro tutto il nostro movimento.

Noi, nel nostro caso specifico, promettiamo di dare tutto il sostegno possibile al nostro membro e alle altre persone che erano in piazza al nostro fianco, e che per questo ora vengono condannate. Ci sentiamo tutti coinvolti e condannati per aver espresso la volontà di difendere le libertà naturali degli uomini e le libertà costituzionali dei cittadini.

SOLIDARIETA’ A TUTTI I DISCRIMINATI DAL GREEN PASS E DAGLI OBBLIGHI VACCINALI!

SOLIDARIETA’ A TUTTI I COLPITI DALLA REPRESSIONE!

STUDENTI CONTRO IL GREEN PASS UDINE

Udine, 30/08/2022

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