La campagna per i 10 anni di Comunesi conclude il 20 dicembre a Roma con la nostra festa. Ci vediamo a Scup. Saranno con noi, tra gli altri, Ascanio Celestini e Don Pasta. Presto annunceremo il menù completo della cena. Intanto, per favore, prenotatela subito indicando il numero di persone presenti: info@comune-info.net (offerta libera, proposto un contributo di 15 euro). Grazie
Da oltre cento anni la nonviolenza si è trasformata da esperienza testimoniale di singoli in efficace metodo di lotta di massa. Solo per fare qualche esempio, è accaduto in Sudafrica, in India e perfino durante il nazismo in Danimarca. Oggi la straordinaria potenza della nonviolenza come lotta è nutrita anche da molte donne iraniane
“Riconoscere i condizionamenti che impediscono a una donna di sottrarsi alla violenza di un marito, di un amante, di un padre, vuol dire non sottovalutare le contraddizioni di un dominio che ha perversamente intrecciato rapporti di potere e sfruttamento con esperienze intime, come l’amore, la sessualità, la maternità, gli affetti familiari…
Il testo qui proposto è una storia straordinaria scritta a più mani. La prefazione è dello scrittore Antonio Ferrara ed è dedicata ai chi sa utilizzare libri e autori per ricomporre relazioni sociali nei territori. I diversi paragrafi raccolgono pensieri e brevi testi di ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14-25 anni in carico ai servizi della giustizia minorile di Catania. Gli appunti di Mario Giuffrida, responsabile di un laboratorio di scrittura, legano tra loro quei testi e raccontano di un viaggio dentro la misteriosa seduzione delle parole: parole per raccontare e raccontarsi, per inventare storie (“cosa ci racconterebbe uno spazzolino, un palloncino o una moca di caffè?…”), per cercare risposte a domande importanti (“cosa significa vivere insieme?”)
Per ricomporre le relazioni sociali nei territori abbiamo bisogno di raccogliere storie significative di donne e uomini che li hanno vissuti e camminare nelle strade e nei sentieri a loro noti. L’EquoAgenda 2023 (Edizioni Piagge di Firenze) lo fa con, tra gli altri, don Milani e Margherita Hack