Trieste 26 Aprile: processo contro No Green Pass per il “Blocco della Posta centrale”

Coordinamento No Green Pass Trieste

 

MERCOLEDÌ 26 APRILE – UDIENZA DEL PROCESSO PER IL C.D. “BLOCCO DELLA POSTA CENTRALE”

Il giorno 1 febbraio 2022 entrava in vigore l’obbligo di presentazione del Green Pass per l’accesso agli uffici pubblici. Una misura che si aggiungeva ai divieti già in essere, limitando ulteriormente i diritti di chi aveva scelto di non vaccinarsi contro il COVID19.

Al fine di opporvisi, il nostro Coordinamento esortava in quella data a recarsi presso la Posta Centrale di Trieste. L’intento era quello di inviare una raccomandata di protesta a Mario Draghi, chiedendo, poiché sprovvisti di lasciapassare verde, di essere serviti quantomeno al di fuori dall’ingresso della sede. Un gesto risoluto ma corretto, di cui ancora oggi rivendichiamo la paternità. Di fronte a tale legittima richiesta, ci si ritrovava di fronte ad una direzione delle Poste totalmente asservita ai diktat governativi oltre che ad un ingente schieramento di polizia e alla DIGOS, i cui membri identificavano alcuni presenti nell’ufficio, ai quali veniva successivamente notificato il rinvio a giudizio per interruzione di pubblico servizio. La decisione di chiudere arbitrariamente gli uffici è frutto invece di una decisione presa dalla direzione delle Poste stessa, assolutamente non necessaria.

Ebbene, il giorno 26 aprile alle ore 12.00 presso la stanza 113 piano terra del Tribunale di Trieste si celebrerà la seconda udienza di tale processo, ennesima tappa di un incessante accanimento poliziesco e giudiziario a cui il Coordinamento No Green Pass e oltre di Trieste è sottoposto.

Tuttavia, a chi pensa in questo modo di scoraggiarci, rispondiamo che non ci fermeremo. Non lo faremo perché la nostra sete di libertà, pace e giustizia sociale va oltre le più bieche minacce. Non lo faremo perché, oggi più che mai dobbiamo continuare a lottare. Passata la stagione dell’apogeo delle restrizioni, dei ricatti e dei divieti liberticidi, prosegue l’attacco alle condizioni di vita delle masse popolari, che si traduce soprattutto in un costante saccheggio della sanità pubblica, le cui inefficienze passate venivano attribuite ai non vaccinati a mezzo di una propaganda infame. Siamo inoltre di fronte ad una guerra tra blocco della Nato e Russia, che comporta perdite quotidiane in termini di vite umane e di cui tutti paghiamo il prezzo a livello economico, con carovita, speculazione e aumento delle spese militari a danno di quelle sociali. L’attuale governo ha scelto la piena adesione alle politiche aggressive della Nato, che ci espongono a conseguenze drammatiche e devastanti.

C’è insomma ancora bisogno di questo coordinamento e di tutte le realtà territoriali che scelgono di portare avanti i nostri principi. Per questo abbiamo deciso di aggiungere “e oltre” alla nostra “storica” denominazione: una volta sospeso (ma non abolito!) il green pass, ci sono ancora molte ingiustizie contro cui mobilitarsi!

Ci rivolgiamo oggi a chi ha a cuore la nostra lotta, a chi ha manifestato al nostro fianco durante i chilometrici cortei del recente passato, a chi più in generale ha apprezzato le nostre iniziative e il nostro coraggio, chiedendo di presenziare all’udienza del 26 aprile, come gesto di solidarietà verso gli imputati ma anche come segnale forte alle istituzioni.

???? CI VEDIAMO MERCOLEDÌ 26 APRILE, ORE 12.00 PRESSO LA STANZA N. 113 PIANO TERRA DEL TRIBUNALE DI TRIESTE.

TUTTI UNITI, NEL PRETENDERE GIUSTIZIA PER COLORO CHE CI HANNO MESSO LA FACCIA LOTTANDO PER I DIRITTI DI TUTTI I CITTADINI‼️

https://t.me/nogreenpasstrieste/337

Sharing - Condividi