[Resistenza] Far valere la forza delle masse popolari – Cacciare il governo Meloni

Newsletter n. 34_2024

 

Far valere la forza delle masse popolari – Cacciare il governo Meloni

 

Zerbini e impresentabili

Sono mesi che il governo Meloni si dimostra incapace di governare il paese. La classe dominante sta cercando di tenerlo in piedi il più a lungo possibile per approvare tutte quelle misure antipopolari che il governo si ritrova tra le mani, come il Ddl 1660 e la legge finanziaria e perché nei fatti non ha alternative credibili da proporre.

In un paese “normale”, però, non asservito agli interessi degli imperialisti Usa, della Ue, dei sionisti e non aggrappato alla doppia morale della gonnellina di papi e cardinali, Meloni e tutti i suoi ministri si sarebbero già dovuti dimettere da un pezzo.

Appuntamenti di lotta dell’autunno caldo

La maggioranza è contro la Meloni ma dobbiamo farla valere!

Un elenco decisamente parziale della miriade di mobilitazioni che stanno infiammando l’autunno già dal suo avvio. Tutte mobilitazioni che a ben vedere, e nemmeno tanto nascostamente, hanno come “bersaglio” comune il governo Meloni e che gli renderanno il prossimo mese tutt’altro che semplice, in particolar modo con le giornate del 18 e del 19 ottobre.

Parlare per la Palestina o lottare per la Palestina?

È sufficiente portare avanti la solidarietà con la Palestina a suon di dichiarazioni e denuncia sull’operato dell’entità sionista e dei suoi accoliti attivi nel nostro paese? È sufficiente limitare la solidarietà all’organizzazione di manifestazioni in cui si accusa Israele del genocidio in corso a Gaza e dell’aggressione ai popoli dei paesi vicini? È sufficiente farsi portavoce della causa palestinese e mobilitarsi perché si parli della Palestina? Oppure serve lottare per la Palestina? E cosa vuol dire lottare per la Palestina? Porsi questa domanda non sminuisce affatto l’importanza della mobilitazione in solidarietà con la resistenza palestinese che si è sviluppata nel corso dell’ultimo anno. Di questa fanno parte le tante prese di posizione, denunce, campagne di boicottaggio, iniziative di lotta, presidi e manifestazioni che si moltiplicano nel nostro paese. Porsi questa domanda serve a ragionare su quale sia il passo in più da fare al punto in cui siamo arrivati. L’aspetto decisivo è lo sbocco che tutta questa mobilitazione deve darsi.

Caccia agli antisionisti

Intervista a Giuseppe Flavio Pagano

Questa intervista è stata raccolta PRIMA del corteo del 5 ottobre. Per questioni tecniche è stato possibile pubblicarla solo oggi, rimane un testimonianza valida e importante che contribuisce a inquadrare il clima (e le operazioni) che le autorità e le istituzioni italiane fomentano contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese.

[FIRENZE] Piena solidarietà ai lavoratori del bar Genepy e alla Casa del Popolo il Campino!

[Bergamo] Allora non è vero che i soldi non ci sono

Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC)
Via Tanaro, 7 – 20128 Milano – Tel/Fax 02.26306454
e-mail: carc@riseup.net – sito: www.carc.it

 

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