Raccogliamo le opinioni di Alessandro Di Battista e di Giuseppoe Salomone sulla folle decisione di Ursula Von der Leyen di riarmare l’Europa.
L’UE vuole spendere 800 miliardi in armi
Alessandro Di Battista – 04/03/2025
https://alessandrodibattista.substack.com/p/lue-vuole-spendere-800-miliardi-in
“Sto preparando intensamente il Consiglio europeo insieme al presidente Antonio Costa. Domani informerò gli Stati membri con una lettera sul piano per riarmare l’Europa”. Parola di Ursula von der Leyen, una delle peggiori guerrafondaie europee.
Si dice che una bugia ripetuta 1000 volte diventi verità.
Sta accadendo in questi giorni alla balla di Mosca che spende più dell’Europa in armamenti. È una balla, come ha dimostrato l’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica (istituto diretto da Carlo Cottarelli, un uomo che non si può certo definire sostenitore di Putin).
Cottarelli, intervistato dal Fatto, ha sostenuto che la corsa al riarmo non è giustificata dai dati reali. “I numeri aggregati non lo giustificano, fatta eccezione forse per chi sta molto sotto il 2% del Pil. Ma andare al 3%, come sembra orientata a fare la Nato, equivale a un aumento del 50%. Dimostrare che un tale aumento è giustificato non può essere fatto guardando i dati aggregati, visto che suggeriscono il contrario. Casomai, come mostriamo, quanto speso andrebbe usato meglio, superando le inefficienze di avere sistemi diversi, Paese per Paese”. Non si deve spendere di più in armi, si deve spendere meglio.
Eppure Ursula parla solo di spesa militare. L’Europa vive la peggiore crisi politica, economica e demografica della sua storia, eppure la presidente della Commissione europea parla solo di armi.
“Abbiamo bisogno di un incremento massiccio nella difesa, senza dubbio” ha detto ieri questa traditrice dei valori europei.
Non solo, la Commissione europea sta lavorando “all’uso di flessibilità nell’ambito del Patto di stabilità per agevolare una spesa per la difesa significativa a livello nazionale”. Cosa significa? Che intendono escludere dal Patto di stabilità le spese militari!
Per anni ci hanno detto che non si potevano aumentare le pensioni, non era possibile sostenere la sanità pubblica, era necessario tagliare stipendi e spese sociali in virtù del Patto di stabilità. Adesso dicono il contrario. Le regole del Patto di stabilità e crescita si possono eludere, ma solo per comprare carri armati, cacciabombardieri, missili e pezzi d’artiglieria! Ma che bell’Europa!
Trump, con i suoi modi da osceno affarista, da bullo, da ducetto, da arrogante, sta provando a fare la pace in Ucraina, ma l’Europa, terrorizzata dal fatto che possa riuscirci, parla di guerra e riarmo. È tutto paradossale. L’Europa dovrebbe sbrigarsi a presentare un piano di pace (posto che sia ancora in tempo), dovrebbe rispondere alle minacce di Trump sui dazi aumentando i propri mercati (in Asia, in Africa, in America Latina, con la Cina, con l’Iran, con l’India, con la Russia ovviamente e anche con il Venezuela), mandando emissari da Gazprom per rimettere in moto il Nord Stream 1 e completare il Nord Stream 2. Dovrebbe tornare a parlare di Via della Seta. Invece, la sola cosa che propone è comprare armi perché dobbiamo difenderci. Ma da chi esattamente?
“Il riarmo non sottrarrebbe risorse ad altre necessità, specie quelle sociali?”. A questa domanda, sempre Cottarelli, ripeto Cottarelli, un uomo oggettivamente d’establishment, ha risposto così: “L’Ue immagina di farlo a debito, significherebbe peggiorare le finanze pubbliche per acquistare soprattutto armi americane, facendone ricadere il peso sulle generazioni future”.
Chiaro, no? Da un lato fanno finta di fare la voce grossa contro Trump, organizzano patetici ed inutili vertici con Zelensky a Londra durante i quali si chiacchiera e basta senza decidere nulla, dall’altro, i cosiddetti leader europei stanno pensando a un piano che prevede soprattutto l’acquisto di armi americane, la richiesta di Trump! E l’acquisto avverrebbe a debito! È tutto paradossale.
Ursula intende spendere in armi 800 miliardi di euro, una cifra spaventosa. Una cifra, ripeto, ingiustificata dato che già l’Europa spende in armamenti il 58% in più della Federazione Russa.
E sapete come intende la Commissione europea trovare i soldi?
Come detto, eludendo le regole del Patto di stabilità.
Ipotesi di destinare 93 miliardi di fondi non spesi del Next Generation EU (il fondo creato per affrontare le conseguenze economiche e sociali della pandemia) al nuovo fondo militare.
Usare i fondi di coesione sociale.
Creare una banca del riarmo (allargata anche a Gran Bretagna e Norvegia) con gli Stati che mettono un capitale iniziale (100 miliardi di euro, l’Italia ne dovrebbe sborsare una decina), mentre la banca cercherebbe di raccogliere finanziamenti sul mercato.
Questa è diventata l’Europa. Non è più solo inutile. È dannosa!
Ultima follia di Ursula Von der Leyen: 800 miliardi per riarmarci e fare la guerra!
Giuseppe Salamone – 04/03/2025
https://giuseppesalamone.substack.com/p/ultima-follia-di-ursula-von-der-leyen
Questa maledetta guerrafondaia, Ursula Von der Leyen, ha appena presentato un piano di riarmo da far venire i brividi. La bellezza di 800 miliardi che saranno stanziati tra prestiti, emissione di debito europeo e sentite un po’, regole di bilancio pensate ad hoc per permettere ai paesi UE di spendere quanto più possibile.
Per l’Italia avrà un costo di circa 50 miliardi di euro, per capire stiamo parlando di circa due manovre finanziarie. Il provvedimento più importante dello Stato. Sono dei folli che evidentemente hanno deciso di entrare in guerra aperta contro la Russia, altrimenti tutto questo non si spiega.
Questi sono provvedimenti di una sterpaglia di falliti e servi dei grandi fondi finanziari e delle industrie delle armi. Infatti negli ultimi giorni, da quando si sono riuniti a Londra, le azioni delle fabbriche di morte stanno aumentando a un ritmo quasi mai visto.
Ricapitolando: se vuoi costruire 50 ospedali non puoi perché per i vincoli di bilancio fissati dall’UE non è possibile. Devi tagliare, non spendere. Se vuoi acquistare 500 carri armati o come dice Ursula “sistemi di difesa aerea e missilistica, sistemi di artiglieria, missili, munizioni, droni e sistemi anti drone” allora vai tranquillo e spendi quanto vuoi.
Gli ha dato anche un nome che è tutto un programma, si chiamerà “ReArm Europe”. E qui in Italia dobbiamo sorbirci personaggi che stanno organizzando manifestazioni di piazza per sostenere queste follie. Gente che si spaccia per “intellettuale” ma che ha venduto l’anima al diavolo. Per questo andranno in piazza: per il riarmo e per la guerra. Perché sostenere oggi questa Unione Europea significa sostenere morte, distruzione e impoverimento. Ovviamente per poi tornare sui loro comodi divani. Perché sono talmente conigli al punto che vogliono la guerra ma col sangue degli altri.

