WWF – 11/11/2025
CONCLUSO CON SUCCESSO IL PROGETTO “ADOPT RIVERS AND LAKES”
OLTRE 60 PULIZIE DI FIUMI, LAGHI E FONDALI ITALIANI PER MONITORARE L’INQUINAMENTO DEGLI ECOSISTEMI D’ACQUA DOLCE
Una collaborazione nazionale tra cittadini, enti scientifici e imprese che in soli due mesi ha coinvolto oltre 900 volontari e raccolto più di 7mila rifiuti

Si è concluso con risultati concreti il progetto Adopt Rivers and Lakes, promosso da WWF Italia con il sostegno di Lidl Italia. L’iniziativa, avviata lo scorso settembre, ha coinvolto cittadini, enti scientifici e imprese nelle attività di raccolta, monitoraggio e sensibilizzazione per la tutela degli ecosistemi di acqua dolce. Oltre 60 pulizie di fiumi, laghi e fondali italiani in soli due mesi, realizzate grazie alla partecipazione di circa 900 volontari, hanno permesso di raccogliere e catalogare oltre 7mila singoli rifiuti. Si tratta per la maggior parte di materiali polimerici artificiali (plastica), che incidono per il 70%, a seguire vetro (ca 10%), carta (ca 5%) e metallo (ca 4%). Grazie al progetto Adopt Rivers and Lakes sono stati monitorati e segnalati anche 10 sbarramenti lungo gli alvei fluviali che saranno passati al vaglio degli esperti per chiederne eventualmente la rimozione al fine di contribuire all’obiettivo di riqualificazione di almeno 25.000 km di fiumi in Europa, obiettivo previsto dalla Strategia Europea per la biodiversità per il 2030. L’attività ha rappresentato un primo passo verso un’analisi di fattibilità finalizzata ad ampliare le iniziative di citizen science, coinvolgendo i volontari nella raccolta e monitoraggio dei dati ambientali legati alla presenza di microplastiche nei corsi d’acqua. Tra le azioni sperimentali più significative, la campionatura di microplastiche sul fiume Tevere, condotta con il supporto tecnico di esperti WWF.
In collaborazione con il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa è stato inoltre, realizzato un test presso il lago di Garda, per valutare l’impiego di un robot subacqueo per la mappatura di rifiuti sommersi sui fondali lacustri. Il test ha dato esito positivo ed i risultati della mappatura serviranno per future operazioni di rimozione dei rifiuti individuati
Il progetto ha evidenziato ancora una volta come l’inquinamento da plastica e i rifiuti sommersi rappresentino una minaccia concreta per gli ecosistemi di acqua dolce, già sottoposti a pressioni crescenti legate al cambiamento climatico, alla perdita di habitat, alle barriere artificiali e alla diffusione di specie aliene invasive.
I dati raccolti contribuiranno ad alimentare le attività di advocacy del WWF, volte a promuovere politiche nazionali per la riduzione dell’impatto ambientale della plastica e l’estensione della raccolta differenziata nei settori produttivi ad alto consumo. A livello internazionale, il WWF è impegnato nel sostenere l’adozione di un trattato globale contro l’inquinamento da plastica, con obiettivi ambiziosi e misurabili per proteggere gli ecosistemi marini e costieri.
“Il progetto Adopt Rivers and Lakes ha dimostrato come la collaborazione tra cittadini, enti scientifici e imprese possa generare un impatto tangibile per la tutela della biodiversità e degli ecosistemi acquatici- dichiara Luigi Agresti, responsabile del progetto per il WWF Italia-. Siamo soddisfatti di aver raggiunto gli obiettivi prefissati e sperimentato tecniche innovative per il monitoraggio e la prevenzione dell’inquinamento”.
Il WWF Italia ringrazia tutti i volontari, le associazioni, i partner scientifici, le amministrazioni e le autorità locali che hanno reso possibile questa iniziativa, insieme al main sponsor Lidl Italia. Il successo di Adopt Rivers and Lakes conferma l’importanza di un impegno condiviso per la salvaguardia delle risorse naturali e la costruzione di un futuro più sostenibile.

