gaza

L’inchiesta di Al Jazeera

Alessandro Di Battista – 14/11/2025

https://alessandrodibattista.substack.com/p/linchiesta-di-al-jazeera

 

Oggi Al Jazeera ha realizzato un’inchiesta che dovrebbe finire su tutte le prime pagine dei giornali italiani. Ma i giornali italiani (salvo eccezioni) stanno zitti e continuano a coprire le continue violenze dello Stato terrorista di Israele. I giornali hanno scelto la strategia della rimozione. Lavorano per farci dimenticare cosa è accaduto e cosa continua ad accadere in Palestina.

È la strategia adottata dalla conferenza trionfale di Trump del resto.

C’è un’immagine che rappresenta molto bene cos’è Israele oggi: i soldati accusati di stupri e violenze sessuali applauditi come eroi da una folla di cittadini israeliani. È questo che molti non vogliono vedere. Ed è questo che io dico da anni: concentrarsi solo su Netanyahu e sui suoi ministri è il modo più comodo per continuare a giustificare il genocidio dei palestinesi. Si condannano “quattro psicopatici” al potere, così si evita accuratamente di analizzare la società sionista.

E ora veniamo ai fatti.

La verità — anche se scomoda — è che, dall’inizio del cessate il fuoco, Hamas ha rispettato gli accordi molto più dello Stato terrorista di Israele, che invece li ha violati giorno dopo giorno. Secondo gli accordi, Hamas doveva rilasciare i 20 prigionieri israeliani ancora in vita: lo ha fatto. L’accordo prevedeva anche la restituzione dei corpi: Hamas avrebbe dovuto consegnarne 28 e ne ha già restituiti 24. I restanti, secondo Hamas, sarebbero sotto le macerie e servirebbero mezzi pesanti per recuperarli.

Secondo l’inchiesta di Al Jazeera, Israele ha attaccato Gaza in 25 dei 31 giorni di cessate il fuoco (dal 10 ottobre al 10 novembre). Venticinque su trentuno. Significa che solo sei giorni non sono stati registrati attacchi, morti o feriti. E questo lo chiamano “cessate il fuoco”? Vi rendete conto che per i palestinesi, in oltre due anni, ci sono stati appena 6 giorni di vera tregua?

Da quando il cessate il fuoco è entrato in vigore Israele ha ucciso almeno 242 palestinesi e ne ha feriti 622. I giorni più letali sono stati 19 e 29 ottobre. In quei due giorni Israele ha ucciso 154 persone. Il 19 ottobre i terroristi israeliani hanno ammazzato 45 palestinesi. Il 29 ottobre hanno ammazzato 109 palestinesi, tra cui 52 bambini.

Dall’inizio del cessate il fuoco sono entrati a Gaza in media 171 camion al giorno. Ben al di sotto dei 600 camion al giorno che sarebbero dovuti entrare. Secondo le Nazioni Unite, dal 10 ottobre al 9 novembre, Israele ha impedito l’ingresso di oltre 350 alimenti essenziali: carne, latticini, verdure. Tutto ciò che serve per vivere. Sono invece consentiti snack, cioccolato, patatine.

L’obiettivo di far abbassare l’attenzione su Gaza è stato ampiamente raggiunto.

Israele continua a fare quello che ha sempre fatto: uccidere e affamare il popolo palestinese. Continua ad occupare territori palestinesi. Poco fa Middle East Eye ha riportato questa notizia: “Le forze israeliane hanno fatto irruzione nella zona meridionale di Hebron, dispiegando veicoli militari in diversi quartieri e strade. Durante l’operazione, hanno trasformato una casa nella zona di Wadi al-Hossein in un avamposto militare, costringendo i residenti a lasciare le loro abitazioni nonostante le forti piogge”. Provate soltanto per un minuto ad immaginare di essere nella vostra casa, con la vostra famiglia e i vostri figli. E immaginate che da un momento all’altro entrino dei terroristi in divisa che, oltre a cacciarvi dalla vostra casa, ne prendano possesso trasformandola in una base militare. Voi, al posto loro, cosa fareste?

Sharing - Condividi