La città ha bisogno di una pianificazione seria e sicura
Le recenti realizzazioni di nuovi tratti di piste ciclabili a Roma riaccendono i riflettori sulla necessità di una pianificazione organica, sicura e realmente utile ai cittadini. L’approccio adottato dall’amministrazione capitolina continua invece a produrre opere spezzate, disconnesse e spesso pericolose.
Gli ultimi interventi annunciati dal sindaco di Roma Gualtieri mostrano ancora una volta un metodo improvvisato: spezzoni di pista che terminano bruscamente nel traffico cittadino, tratti fatiscenti privi di manutenzione, percorsi invasi dai pedoni e assolutamente insufficienti a garantire la sicurezza di chi decide di spostarsi in bicicletta. Questa situazione dimostra che non basta proclamare la volontà di incentivare la mobilità sostenibile: serve una strategia coerente e infrastrutture realmente funzionali.
“Accogliamo con favore ogni iniziativa che mira a migliorare la mobilità e a tutelare l’ambiente – commenta Gabriella Caramanica, Segretario Nazionale del Partito REA – ma non possiamo ignorare l’evidenza: realizzare piccoli pezzi di ciclabile che finiscono su strade a scorrimento veloce significa mettere in pericolo i cittadini. Non esiste una visione d’insieme. Perché continuare a costruire segmenti isolati che immettono nel caos urbano? Ha molto più senso progettare anelli ciclabili di 6 o 7 chilometri all’interno dei quartieri, garantendo percorsi continui, sicuri e di reale utilità per residenti e pendolari.”
Le attuali scelte amministrative rappresentano un ostacolo allo sviluppo di una mobilità sostenibile credibile. Mancano interventi tempestivi di manutenzione, manca controllo sull’uso improprio delle piste – spesso percorse anche dai pedoni – e manca, soprattutto, un’impostazione che metta al centro la sicurezza di chi utilizza la bicicletta come mezzo quotidiano.
“È inaccettabile che a Roma si continui a investire denaro pubblico per realizzare infrastrutture che non risolvono alcun problema e, anzi, ne creano altri – prosegue il Segretario Nazionale –. Non è così che si invita la cittadinanza a lasciare l’auto. Senza percorsi protetti, continui e ben integrati nel tessuto urbano, si mette a rischio la vita di ciclisti e pedoni.”
Per rendere davvero efficace la rete ciclabile, Roma ha bisogno di una pianificazione strutturata, di risorse impiegate con criterio e di un controllo costante della qualità e della sicurezza delle infrastrutture. L’amministrazione capitolina deve mostrare un impegno concreto nella mobilità sostenibile, andando oltre opere isolate e iniziative mediatiche, e garantire finalmente una rete ciclabile degna di una capitale europea.
REA – 25/11/2025

