manifestazione pacifista

[SerenoRegis] Ucraina e Gaza: piani di pace di segno diverso…

n. 39/2025 | venerdì 28 novembre

La mia vita è il mio messaggio. (M. K. Gandhi)

Opportunità

Riflessioni

Una pace autentica in Ucraina: fiducia UNITE, prosperità DREAM e altri elementi costruttivi | Jan Oberg

La pace non deriverà da nessun piano di “pace” diffuso fino ad oggi. Né emergerà dalla guerra, come sembrano finalmente riconoscere le élite della NATO, dell’UE, della Russia e dell’Ucraina dopo perdite evitabili e indicibili di vite umane, fiducia e distruzione fisica e socio-economica. E il mercanteggiamento basato su garanzie di “sicurezza” militare rivela solo ignoranza in materia di pace e conflitti.

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Il Piano di “Pace” per Gaza di Trump: una barzelletta crudele in un mondo analfabeta di conflitto/pace | Jan Oberg

Che il piano di “pace” stravagante e ciarlatanesco di Trump per la genocisa Gaza sia stato approvato dal Consiglio di Sicurezza ONU definisce la fine di ogni comprensione di autentica pace.

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L’ecocidio di Gaza | Dan Steinbock

L’ecocidio, a sua volta, è direttamente correlato alla decimazione della riproduzione della cultura che Raphael Lemkin, pioniere della Convenzione sul genocidio, ha associato al concetto di “genocidio culturale”. Gaza è un caso da manuale.

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Aderisco al digiuno – Entro nel conflitto – Un problema di cultura profonda | Giorgio Barazza

Mi sono avvicinato al digiuno alcuni decenni fa quando avevo incominciato a conoscere meglio la cultura della nonviolenza per un motivo se non riesci a dire no al cibo per un giorno come pensi di essere in grado di dire no alla violenza quando ti trovi in una situazione di ingiustizia, sopraffazione e tu sei parte del conflitto o sei parte terza lontana (più o meno) dalla situazione descritta?

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Il nuovo volto del colonialismo (seconda parte) | Rita Vittori

Nello scorso articolo abbiamo visto come il colonialismo di insediamento (definito così nel penultimo Rapporto di Francesca Albanese sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati)  ha origine nell’interesse di molti Paesi per lo sfruttamento delle risorse naturali di queste terre, oltre che nelle motivazioni ideologiche e religiose della visione sionista della storia. Ma vediamo anche chi sta traendo benefici dall’occupazione israeliana.

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Femminismo ed estrema destra | Elisa Crescitelli

Dal 18 al 20 novembre si è svolto a Bruxelles un percorso ricco di incontri, confronti e iniziative dedicati al femminismo, alla partecipazione politica e alla difesa dei diritti fondamentali a cui il Centro Studi Sereno Regis ha preso parte.

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Il progresso non può essere costruito sulle macerie delle case dei residenti | Cattolici per la vita della Valle

Alla luce del Vangelo e della Dottrina Sociale della Chiesa, l’esproprio e l’abbattimento delle case in frazione San Giuliano di Susa per i cantieri TAV pongono gravi interrogativi: non si tratta solo di procedure tecniche o urbanistiche, ma di scelte che incidono sulla carne viva delle persone.

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Big Tech o democrazia digitale? | Renato Pisani

Il 21 gennaio 2025, il presidente statunitense Donald Trump ha ospitato alla Casa Bianca i CEO di tre grandi Big Tech, OpenAI, Oracle e SoftBank, per svelare un progetto colossale: Stargate. Un piano da 500 miliardi di dollari stanziati per costruire enormi centri di calcolo sparsi in tutto il Paese.

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L’Arca e l’Intelligenza Artificiale: Chiamata alla lotta contro l’IA! | Antonino Drago

Tra il piano naturale e il piano sopranaturale in mezzo si colloca il piano dell’artificiale (LdV: Les Quatre Fléaux, Paris. Denoel, 1959, (= QF), 1, §. 6); esso ci introduce una sete di desideri e di sogni che in alcuni riempiono tutta la vita (es. ludopatie, hikikimori).  Negli ultimi decenni la crescita dell’artificiale è stata costante ed impressionante…

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…ma i potenti riposerebbero più sicuri senza di noi…” | Nicoletta Dosio

Il pianto delle persone anziane è senza speranza, ha sempre in sé qualcosa di irrimediabile e definitivo. Oggi Ines (Nonna Ines per tutti coloro che ne hanno conosciuto la dolce, gentile determinazione) piange, silenziosamente, appoggiata al muro della sua casa espropriata dal TAV e in procinto di demolizione.

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Un giorno l’occupazione finirà, perché regimi come questo sono insostenibili | Giorgio Canarutto

Il 6 novembre scorso, in collaborazione con la Heinrich Boll Foundation, il quotidiano israeliano Haaretz ha tenuta a Berlino un’importante conferenza che ha visto avvicendarsi sul palco i più bei nomi del giornalismo ‘di sinistra’ israeliano, oltre a varie personalità della politica e della società civile

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Non lasciamo che Israele riscriva la storia per mascherare il suo genocidio | Ramzy Baroud

Gli alleati di Israele in tutto il mondo stanno cercando disperatamente di aiutare Tel Aviv a ristabilire una versione convincente dei fatti, non solo riguardo al genocidio di Gaza, ma all’intera eredità del colonialismo israeliano in Palestina e in Medio Oriente.

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Nucleare in Italia: quale futuro ci aspetta? | Elena Camino

Questa iniziativa è presentata come  un’alleanza tra Milano e territori, tra scienza e democrazia, tra lavoro e giustizia ambientale e sociale, tra etica ed economia di pace: questo  è il percorso che cerca di tracciare il Convegno di sabato 22 novembre 2025 Nucleare in Italia: quale futuro ci aspetta? 

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Di case sacrificate al TAV, agavi resistenti, alberi in catene, bandiere | Nicoletta Dosio

Case di San Giuliano. Case amate e difese, che hanno sfidato il tempo e accolto vite e storie, nell’avvicendarsi delle generazioni. Ora sono vuote, forzatamente espropriate e a breve saranno abbattute.

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Topi di biblioteca

Libri consigliati (e non solo novità) dalla Biblioteca del Centro Studi Sereno Regis

Leggi la recensione di Angela Dogliotti

Campagne

Campagna di Obiezione alla guerra

“Diciamo no alla chiamata alle armi, alla mobilitazione militare, all’ipotesi di ritorno della leva obbligatoria. Ci dichiariamo da subito obiettori di coscienza”: è questo il messaggio che il Movimento Nonviolento lancia con la Campagna di Obiezione alla guerra.

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