Come assicurare giustizia economica, sociale e ambientale, benessere e sostenibilità al Paese: pubblicata la “Controfinanziaria” 2026, il Rapporto annuale di Sbilanciamoci! con l’analisi della Legge di Bilancio del Governo e una contromanovra economico-finanziaria da oltre 55 miliardi, a saldo zero.
Pubblicata e liberamente scaricabile la “Controfinanziaria”, il Rapporto annuale della Campagna Sbilanciamoci! curato dagli esperti delle 55 organizzazioni aderenti e intitolato Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace, l’ambiente. Nel Rapporto si esamina in dettaglio il Disegno di Legge di Bilancio 2026 del Governo attualmente in discussione in Senato e si delinea una manovra economico-finanziaria alternativa e a saldo zero da oltre 55 miliardi di euro, con 111 proposte concrete e praticabili da subito, per un’Italia capace di futuro.
«La Legge di Bilancio del governo Meloni è inadeguata, socialmente iniqua e, dal punto di vista fiscale e ambientale, regressiva», dichiara Giulio Marcon, portavoce della Campagna Sbilanciamoci!. «È una manovra che ripropone le stesse priorità dell’ultimo anno, concentrando risorse e investimenti sulla Difesa e l’industria militare e lasciando irrisolte le questioni che davvero stanno a cuore alle persone: l’aumento delle disuguaglianze, della povertà e del costo della vita, la crisi climatica, la perdita di capacità produttiva del Paese e l’indebolimento di welfare, sanità e istruzione pubblica». «Il Rapporto 2026 di Sbilanciamoci! – prosegue Marcon – propone una visione radicalmente alternativa: investire nelle persone, nei territori, nei beni comuni. Senza aumentare il debito pubblico, la nostra Controfinanziaria mostra come sia possibile destinare risorse consistenti ai servizi essenziali, alla giusta transizione ecologica, al lavoro, al reddito, alle politiche sociali e alla cooperazione internazionale, riducendo al tempo stesso spese militari e sussidi dannosi per l’ambiente». «Quello che è stato presentato oggi – conclude Marcon – è un modello alternativo e realistico di politica economica: una proposta costruita euro su euro che mette al centro giustizia fiscale, diritti, pace e sostenibilità, e che indica una direzione di sviluppo più equilibrata e più vicina ai bisogni del Paese».
Il Rapporto 2026 di Sbilanciamoci! è stato presentato in una affollata conferenza stampa al Senato con la presenza, tra gli altri, dei rappresentanti e Presidenti delle organizzazioni aderenti alla Campagna Sbilanciamoci!.
Aderiscono alla campagna Sbilanciamoci!:
ActionAid, ADI–Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani, Altreconomia, Altromercato, Antigone, AOI–Associazione delle Ong Italiane, ARCI, ARCI Servizio Civile, Associazione Obiettori Nonviolenti, Associazione per la Pace, Beati i Costruttori di Pace, CESC Project, CIPSI–Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale, Cittadinanzattiva, CNCA–Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua, Comunità di Capodarco, Conferenza Nazionale Volontariato e Giustizia, Crocevia, Donne in Nero, Emergency, Emmaus Italia, Equo Garantito, Fairwatch, Federazione degli Studenti, Federazione Italiana dei CEMEA, FISH–Federazione Italiana per il superamento dell’Handicap, Fondazione Ecosistemi, Fondazione Finanza Etica, Gli Asini, Gruppo Abele, ICS–Consorzio Italiano di Solidarietà, LAV–Lega Anti Vivisezione, Legambiente, LINK Coordinamento Universitario, LILA–Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, Lunaria, Mani Tese, Medicina Democratica, Mi Riconosci?, Movimento Consumatori, Nigrizia, Oltre la Crescita, Pax Christi, Reorient Onlus, Rete Universitaria Nazionale, Rete degli Studenti Medi, Rete della Conoscenza, Terres des Hommes, UISP–Unione Italiana Sport per Tutti, Unione Inquilini, UdS–Unione degli Studenti, UdU–Unione degli Universitari, Un Ponte Per, WWF Italia.
Sbilanciamoci! – 04/12/2025
Newsletter n° 722 del 5 dicembre 2025
Viaggio in Italia, contro la legge di bilancio
Giulio Marcon
Durante le tappe della carovana per un’economia di pace, da Bologna a Messina a Cuneo, è emersa tutta l’inadeguatezza della legge di bilancio che il governo Meloni ha approntato. Il 4 dicembre presenteremo al Senato la nostra controproposta, elaborata con i contributi delle associazioni della società civile.
È online la “Controfinanziaria” 2026 di Sbilanciamoci!
redazione Sbilanciamoci!
Come assicurare giustizia economica, sociale e ambientale, benessere e sostenibilità al Paese: pubblicata la “Controfinanziaria” 2026, il Rapporto annuale di Sbilanciamoci! con l’analisi della Legge di Bilancio del Governo e una contromanovra economico-finanziaria da oltre 55 miliardi, a saldo zero.
Le nostre 111 proposte per cambiare l’Italia
Rachele Gonnelli
No alla leva e al riarmo, sì ai corpi di pace, no al Ponte ma riassetto dei territori senza consumo di suolo, tasse su super ricchi ed extra profitti bellici, no ai Cpr. Queste e tante altre le misure di spesa pubblica delle 55 associazioni di Sbilanciamoci! illustrate al Senato.
Consultori, antidoto collettivo al patriarcato
Chiara Giorgi, Norma Felli
Cinquanta anni fa la legge che istituiva i consultori, poco dopo veniva approvata la legge n. 194 per l’aborto; oggi i loro assunti, le istanze di autodeterminazione delle donne, i servizi pubblici previsti, sono messi in forte discussione e sono sotto attacco. Il caso del Lazio.
Università sott’assedio, lettera delle Società scientifiche
Mario Pianta
L’università italiana è minacciata da una serie di gravi misure del governo. La Rete delle Società Scientifiche chiede di difenderne l’autonomia, di assicurarne il finanziamento, di evitare che la valutazione della ricerca diventi controllo dall’alto.
Tutte le ragioni contro il ponte di Messina
Guido Signorino
Il 28 novembre Sbilanciamoci! organizza a Messina un incontro sul progetto del ponte sullo Stretto, in vista della manifestazione nazionale di sabato 29. Qui elenchiamo tutte le ragioni dei comitati mentre arriva un nuovo stop dalla Corte dei Conti.
Il 2026 sarà l’anno della crisi?
Vincenzo Comito
Si moltiplicano gli allarmi autorevoli sul possibile scoppio di qualche bolla sui mercati, da quella dell’Intelligenza artificiale alle criptovalute, ai debiti sovrani. La crisi tra l’altro sarebbe più rovinosa del 2008 per il ruolo, ora incendiario e non regolatore, dell’Amministrazione Usa.
I suggerimenti di Bill Gates alla Cop30
Guglielmo Ragozzino
La Cop 30 a Belem è stata un’occasione perduta, con il silenzio sulle fonti di energia fossile e il mancato confronto tra ricchi e poveri, tra petrolieri, scienziati e movimenti. Ma la vera sorpresa è stata il cambio di prospettiva sulle questioni del clima venuto da Bill Gates.
La resa della Cop a Belem
Carmen Storino
Un disastro. La Cop30 non ha fissato la fine dei combustibili fossili mentre il rialzo delle temperature va velocemente verso un raddoppio, ha continuato a monetizzare le foreste senza arrestarne l’erosione, rimandando ogni sforzo ulteriore alla Cop 31, in uno dei Paesi campioni del business fossile: la Turchia
Nasce il Comitato per la liberazione di Marwan Barghouti
Rete Pace e Disarmo
Sabato 29 novembre, Giornata internazionale in solidarietà con il popolo palestinese, prende avvio la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri militari israeliane, tra cui minori, operatori sanitari, giornalisti, donne e persone con disabilità.
Un risorgimento solidale per la Calabria
Martina Lavorato
Il rapporto Svimez 2025 fotografa per il Sud, e la Calabria in particolare, un quadro di spopolamento ed emigrazione, con conseguenze profonde su economia, lavoro e comunità locali. L’accoglienza delle persone migranti può essere una leva di rigenerazione territoriale. Come dimostra il caso di Riace.
LUTTI
Un doloroso addio a Enrico Pugliese
Redazione
Ci ha lasciati Enrico Pugliese, che con la sua intelligenza e ironia ci ha accompagnati e aiutati a guardare il mondo analizzando e interpretando i numeri. Sociologo, ha dedicato i suoi studi al funzionamento del mercato del lavoro e alle migrazioni. Ci stringiamo alla moglie e alla figlia in questa dolorosa perdita.
La generosità di Stefano Kovac
Giulio Marcon
Con Stefano Kovac scompare uno dei protagonisti del lavoro per la solidarietà in ex Jugoslavia. Fondatore e poi direttore dell’ICS-Consorzio Italiano di Solidarietà, negli ultimi anni presidente dell’Arci Liguria, fu tra gli organizzatori delle giornate del Forum sociale di Genova 2001.
NELLA RETE
Le trattative sull’Ucraina con il metodo Trump
Pierre Haski. Da Internazionale.it
L’Europa in armi: dalla Francia alla Danimarca, chi reintroduce la leva
red romana. Da Il Sole24ore.it
Le pont de Messine, une obsession politique italienne
Cécile Debarge. Da Mediapart.it
La Bce si rifiuta di fornire sostegno per il prestito di 140 miliardi all’Ucraina
Henry Foy, Laura Dubois, Olaf Storbeck, Paolo Tamma. Dal Financial Times
I rischi di un’economia basata sul cemento
Sarah Gainsforth. Da Internazionale.it
Banche, da piazzetta Cuccia a piazza Caltagirone
Paolo Andruccioli. Da terzogiornale.it

