Attentato a Sidney, “Israele con la scusa di combattere il terrorismo sta moltiplicando il terrorismo”

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Finché l’Occidente si limiterà a condannare gli effetti del terrorismo dal basso e non le cause non ne usciremo mai.

Guardate come funziona la propaganda sionista: prende un fatto, lo stritola, lo piega, lo manipola e lo restituisce all’opinione pubblica per giustificare il genocidio dei palestinesi. Dopo l’attentato terroristico di ieri a Sydney, Netanyahu ha detto questo: “Abbiamo visto il male al suo livello più basso e abbiamo anche visto l’eroismo ebraico al suo livello più alto. Mentre venivo qui ho visto un video di un ebreo che si avventava su uno degli assassini, gli strappava via l’arma e salvava chissà quante vite”.

La persona a cui fa riferimento Netanyahu si chiama Ahmed Al Ahmed. Ha 43 anni. Ahmed si era nascosto dietro un’auto grigia. Quando il tiratore si è concentrato nella direzione opposta, Ahmed si alza, corre, lo afferra da dietro, gli blocca il braccio destro e gli strappa l’arma. Fine. Un eroe. Un uomo che mette a rischio la propria vita per salvare quella di chissà quante altre persone. Una scena incredibile.

A me onestamente non interessa quale sia la sua religione. Ma secondo la tv australiana, altri media locali e diversi media internazionali Ahmed è musulmano. E questo i terroristi israeliani non lo diranno mai. E anzi l’assassino di bambini palestinesi Netanyahu ha parlato sin da subito di “eroismo ebraico”.

Io lo ripeto da anni: occhio, il sionismo uccide i palestinesi, ma non solo i palestinesi. Dopo un genocidio in diretta streaming, visto da tutto il mondo, era assolutamente prevedibile che aumentassero episodi di terrorismo globale. L’ho ripetuto centinaia di volte. “Israele con la scusa di combattere il terrorismo sta moltiplicando il terrorismo”. In assenza di giustizia e diritto internazionale (falcidiato dallo Stato terrorista di Israele, dagli USA e dall’Ue) accade che folli criminali possano pensare di farsi giustizia da soli ritenendo che sparare contro civili innocenti e inermi sia un modo per ottenerla. Una roba allucinante che ahimè era prevedibile che sarebbe accaduta.

Il terrorismo nasce quando si uccidono migliaia di innocenti e nessuno risponde, nessuno fa giustizia. Io condanno ogni atto terroristico, lo faccio con forza. Ma non sono ipocrita: il terrorismo (dal basso) molto spesso nasce a causa del terrorismo di Stato! Pensate allo Stato islamico, l’Isis, nato grazie ad un vuoto di potere creato in Iraq dagli Stati Uniti “democratici” che hanno provocato la morte di 600.000 persone. Queste mie parole non giustificano affatto il terrorismo dal basso. È l’esatto contrario. Io dico da anni che se non si affrontano le cause che generano il terrorismo dal basso (e una di queste, forse la principale, è il terrorismo di Stato) non si sconfiggerà mai questo osceno fenomeno.

Finché l’Occidente si limiterà a condannare gli effetti del terrorismo dal basso e non le cause non ne usciremo mai. Finché non si avrà il coraggio di dire che bruciare vivi i bambini, bombardare ospedali, uccidere giornalisti, lasciare bambini orfani, affamare interi popoli, far morire congelati i bambini, avrà conseguenze, nessuno capirà il fenomeno terroristico. C’è chi prende una pistola per farsi giustizia da solo perché pensa che sia il solo modo per ottenerla. Io condanno tutto questo ma in primis condanno chi crea il terrorismo massacrando in diretta streaming decine di migliaia di persone. Sappiate che dire e scrivere queste Scomode Verità non è facile. Probabilmente mi attaccheranno. Ma a me delle rappresaglie mediatiche non frega assolutamente nulla. E continuerò a dire quel che penso.

Grazie a tutti voi che fate parte di questa comunità e che mi permettete di scrivere. P.S: Scomode Verità ha compiuto un anno. Grazie a ciascuno di voi di far parte di questo progetto di informazione

“Le cause del terrorismo” (di Alessandro Di Battista) – 15/12/2025

Le cause del terrorismo – by Alessandro Di Battista

 


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