Newsletter n. 46 del 19 dicembre 2025
Cosa rimane dello sciopero del 12 dicembre?
Il 12 dicembre si è tenuto lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private indetto dalla CGIL per l’intera giornata contro la manovra finanziaria presentata dal Governo Meloni per il 2026. Manovra giudicata dal sindacato “ingiusta e dannosa” per salari, pensioni, servizi pubblici e condizioni lavorative.
Secondo i dati diffusi dalla CGIL stessa, l’adesione allo sciopero ha raggiunto una quota media nazionale di circa il 68% dei lavoratori coinvolti nei diversi settori. La CGIL ha, inoltre, stimato che oltre mezzo milione di persone hanno partecipato alle oltre cinquanta manifestazioni e cortei organizzati in piazze e vie delle principali città italiane.
I numeri confermano che la partecipazione è stata bassa…
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Intervista all’Assemblea Precaria di Genova
Pubblichiamo di seguito l’intervista fatta a Lorenzo dell’Assemblea Precaria di Genova.
L’assemblea precaria è un organismo formato da lavoratrici e lavoratori precari dell’università e articolato in assemblee di ateneo in diverse città del paese, che si sono coordinate a livello nazionale a partire dal novembre del 2024. Quella dell’Assemblea precaria è un’esperienza che offre diversi spunti e insegnamenti per chi vuole organizzarsi sul lavoro o per chi si è già messo su questa strada.
Mohamed Shahin è libero
Mohamed Shahin, nella giornata di ieri, 16 dicembre, è stato liberato. Il Tribunale di Torino ha accolto il ricorso sul suo trattenimento nel CPR di Caltanissetta e ora potrà finalmente tornare a casa dalla sua famiglia. Di fronte alla repressione ha vinto la resistenza. Ha vinto la solidarietà di classe. Ha vinto la lotta dal basso. La liberazione di Shahin dimostra che non bisogna mai abbassare la testa rispetto agli attacchi del nemico. Dimostra che la resistenza, la lotta e la solidarietà contro la repressione sono armi decisive per ribaltare ogni attacco. Renderli strumenti per trasformare la difesa in attacco.
Intervista a Mohammad Hannoun, presidente dell’associazione Palestinesi in Italia
Pubblichiamo di seguito l’intervista realizzata a Mohammad Hannoun, presidente dell’associazione Palestinesi in Italia, in cui parla della lotta al DDL Gasparri e contro ogni tentativo da parte del governo Meloni e dei partiti delle larghe intese di equiparare antisemitismo e antisionismo, di criminalizzare il dissenso e ogni forma di lotta contro il genocidio in corso a Gaza.
Verso l’udienza del 19 dicembre. Solidarietà con Anan, Alì e Mansour!
Il 19 dicembre, a L’Aquila, si svolge l’ultima udienza del processo contro Anan, Ali e Mansour, accusati dall’Italia di terrorismo per il loro supporto alla causa palestinese.
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[Bergamo] Nuovo tassello della repressione
La campagna repressiva e intimidatoria della questura di Bergamo nei confronti dei solidali con la mobilitazione contro il genocidio del popolo palestinese che vede la complicità del governo italiano e la copertura dell’amministrazione di Bergamo, si arricchisce di un nuovo tassello, dopo la difesa della presenza dei sionisti nelle manifestazioni del 25 aprile scorso e i continui tentativi di infiltrazione poliziesca nei cortei.
Da alcuni giorni stanno arrivando ad attivisti della Rete Bergamo x la Palestina e animatori delle mobilitazioni dello scorso settembre e ottobre, culminate anche a BG in presìdi, cortei, irruzioni che hanno bloccato per alcuni giorni alcune arterie dei trasporti, sanzioni amministrative di 300€ che la questura dirige sottobanco attraverso l’ente Rete Ferroviaria Italiana e la Polizia ferroviaria di Bergamo in merito all’occupazione temporanea della stazione FS lo scorso 3 ottobre.
[Brescia] Il proletariato contro la terza guerra mondiale
Il 22 novembre 2025 si è svolta l’iniziativa della campagna “L’ora della Riscossa Popolare è ora!” , organizzata dalla sezione di Brescia del P.Carc presso il Centro Sociale 28 Maggio di Rovato (BS).
Il dibattito, intitolato “Il proletariato contro la terza guerra mondiale – verso gli scioperi generali del 28 novembre e del 12 dicembre”, ha visto la partecipazione di circa 30 fra compagne e compagni.
[Ravenna] Su dibattito emerso nell’iniziativa del 5 dicembre
Pubblichiamo il video integrale dell’iniziativa “Per un osservatorio dal basso contro il riarmo e il traffico di armi” che si è tenuta venerdì 5 dicembre a Ravenna, organizzata insieme al Coordinamento No Nato Emilia Romagna e parte della campagna nazionale “l’ora della riscossa popolare è ora”.
[Bologna] Dall’iniziativa “Costruire l’unità studenti-lavoratori”
Venerdì 14 novembre si è svolta all’Università di Bologna l’iniziativa “Costruire l’unità studenti-lavoratori: bloccare la guerra e l’economia di guerra”.
È stato un momento di confronto tra studenti e lavoratori per ragionare insieme sul “che fare” per dare seguito alle grandi mobilitazioni contro la guerra e il genocidio di settembre e ottobre.
Abbiamo discusso con i Sanitari per Gaza, il CAP di Ravenna, con l’Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole, con i Docenti per il rispetto dei diritti umani in Palestina, con lavoratori iscritti a diverse sigle sindacali, come delegati FIOM e tesserati USB, con lavoratori colpiti dalla repressione. Abbiamo discusso del ruolo determinante assunto dalla classe operaia e dal resto dei lavoratori nel trasformare le mobilitazioni dello scorso autunno in un fiume in piena contro il governo Meloni, facendolo traballare.
[Napoli] Assemblea pubblica venerdì 19 dicembre. Cacciamo la giunta Manfredi. Riprendiamoci la città!
Venerdì 19 dicembre ore 16:00, presso la Sala Nugnes del Comune di Napoli in via Verdi 35 la Rete cittadina Riprendiamoci la città – Napoli non si vende terrà la presentazione del libro bianco contro la New.Co e la finanziarizzazione del patrimonio immobiliare comunale. Sono invitate associazioni, organizzazioni sindacali, esperti, movimenti di lotta e spazi liberati della città.
[Toscana] Sosteniamo il ricorso di Toscana Rossa, sviluppiamo la mobilitazione popolare!
I giudici amministrativi hanno dichiarato ammissibile il ricorso presentato da Toscana Rossa contro l’esclusione di Antonella Bundu dal consiglio regionale, fissando l’udienza di merito al 18 febbraio.
Ricapitolando: durante le elezioni di ottobre, la lista aveva raggiunto il 4,5%, inferiore alla soglia di sbarramento del 5%. Tuttavia, il 5,2% degli elettori aveva indicato Bundu come presidente. Secondo i ricorrenti, oltre 11mila voti espressi direttamente per Bundu dovrebbero essere sommati ai 57.250 voti ottenuti dalla lista, consentendo così il superamento della soglia del 5%. Il fatto che Toscana Rossa fosse l’unica lista collegata alla candidata rende evidente che i voti per Bundu esprimono anche sostegno alla lista. Un precedente analogo si era verificato nel 2020 in Veneto, quando il M5S, grazie a una decisione favorevole del Tar, era riuscito a entrare nel consiglio regionale.
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È uscito il volume 2 del
Manuale di storia contemporanea
– dalla Rivoluzione d’Ottobre alla Rivoluzione cinese –
“Se non vincerà il socialismo, la pace tra gli Stati capitalisti significherà soltanto un armistizio, una tregua, la preparazione a un nuovo massacro dei popoli”. Lo scriveva Lenin nel dicembre del 1917, a due mesi dalla vittoria della rivoluzione in Russia. Tutta la storia successiva fino a oggi gli ha dato ragione.
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Video. La vita dei lavoratori conta – Episodio 11
Organizzarsi per sicurezza nei porti e contro il traffico di armi
In questo video ci occupiamo della sicurezza nei porti, dei porti e oltre i porti. Entriamo nel merito dei principali esempi di organizzazione per la prevenzione e la tutela della sicurezza dei lavoratori, degli utenti e degli abitanti delle aree vicine ai porti e contro il traffico di armi nei porti italiani.
Podcast. Corrispondenze operaie [su Radio Grad]
Voci dalle piazze dello sciopero generale del 12 dicembre
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Calendario per il 2026
Istruzione, agitazione, organizzazione
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Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC)
Via Tanaro, 7 – 20128 Milano – Tel/Fax 02.26306454
e-mail: carc@riseup.net sito: www.carc.it
Milano, 19 dicembre 2025

