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[CARC] “Abbiamo querelato i parlamentari di Fratelli d’Italia”

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Newsletter n. 47- 2025

 

Abbiamo querelato i parlamentari di Fratelli d’Italia

Il ministro Piantedosi manifesta un evidente disappunto quando si parla di attuare la Costituzione. Anche la claque dei parlamentari di Fdi, che si spertica nei complimenti “per il suo eccellente operato”, dimostra la stessa allergia alla Costituzione e ritiene la sua attuazione “eversiva”.
Non basta affatto sintetizzare che tale allergia derivi dal fatto che sono e rimangono dei fascisti di merda, ciò spiegherebbe la situazione solo in parte.
Non per tutti gli affiliati a Fratelli d’Italia l’allergia per la Costituzione nata dalla vittoria della Resistenza deriva direttamente dalle nostalgie per il ventennio fascista. Alcuni di essi sono allergici alla Costituzione per deformazione professionale, per lo zelo con cui svolgono il ruolo per cui sono stati inseriti nei listini bloccati di Fratelli d’Italia e quindi eletti: servire la Nato, gli Usa e i sionisti nella promozione della Terza guerra mondiale, servire le organizzazioni padronali e criminali. Prostituire l’Italia alla Nato, agli Usa ai sionisti (e alla Ue).
Che siano loro a dare lezioni su cosa è o non è “costituzionale”, “eversivo” e persino “legale” è la dimostrazione della progressiva degenerazione del sistema politico delle Larghe Intese, e, in particolare, del ruolo attivo svolto dal PD nello sdoganare gli scimmiottatori del fascismo del secolo scorso.
Che siano loro a essere preoccupati per “la possibile saldatura fra estremisti comunisti ed estremisti islamici” poi, è la grottesca ciliegina sulla torta. Sono preoccupati, loro! Loro che sono la saldatura fra i nostalgici di chi ha scritto e applicato le leggi razziali in Italia nel 1939 con i sionisti che stanno compiendo il genocidio in Palestina! Loro che sono complici del genocidio in corso in Palestina!

 

 

Far valere il diritto internazionale, perseguire i criminali sionisti. Un esempio dalla Fondazione Hind Rajab

La Fondazione Hind Rajab è un’istituzione nata nel 2024 in onore della bambina di 5 anni ammazzata a freddo dall’esercito israeliano IDF nel gennaio di quello stesso anno. È nata come “braccio legale” del movimento internazionale “30 marzo”, già attivo dall’ottobre 2023 nel sostegno alla lotta di liberazione del popolo palestinese.
La nostra fondazione onora la memoria di Hind Rajab e di tutti coloro che sono morti o hanno sofferto a causa della campagna genocida israeliana. Ci impegniamo a porre fine all’impunità israeliana, a ottenere giustizia e a garantire che l’eredità di coloro che sono scomparsi sia onorata e che nessuna vita venga dimenticata.”

Intervista a Carmine Pascale dell’Associazione Precari in Rete

Pubblichiamo l’intervista a Carmine Pacale dell’Associazione Precari Rete. Si tratta di un esempio importante di organizzazione dei lavoratori precari di Poste italiane nel mobilitarsi per far valere i propri diritti e contratti, vigliare e imporre un diverso funzionamento dell’azienda e il tipo di rapporto che le organizzazioni autonome dei lavori possono costruire con le organizzazioni sindacali e gli esponenti delle istituzioni per far avanzare le proprie battaglie.

Sul ritorno della leva. Lettera dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università

Da qualche mese nel nostro paese è in corso il dibattito sul “ritorno alla leva”. Dibattito alimentato da Salvini, che da tempo propone la leva obbligatoria di sei mesi, e rilanciato dalla proposta del Ministro della Difesa Crosetto di una leva volontaria per un supporto logistico, organizzativo e assistenziale all’esercito.
Che si tratti di un tentativo effettivo di legare i giovani alle loro istituzioni, di intrupparli al loro servizio, o che si tratti di uno spauracchio per alimentare un clima di tensione nel paese, il governo Meloni non perde occasione per alimentare la tendenza alla guerra. In risposta a questa l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha pubblicato una lettera rivolta agli studenti e alle organizzazioni giovanili.

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[Napoli] Solidarietà a D’Orsi, Di Battista e all’Anpi

Lunedì 22 dicembre una squadraccia di figliocci della Picierno del PD, di +Europa, dei Radicali e altri putridi tifosi dei fascisti ucraini amici di Zelensky hanno fatto irruzione in una iniziativa promossa alla Federico II dall’Anpi con il prof. D’Orsi e Di Battista.
I vertici della Repubblica pontificia e i partiti delle larghe intese cercano di reprimere il dissenso per via governativa con il ddl Gasparri, per via repressiva con tanto di perquisizioni nelle scuole dove si sono tenute iniziative non gradite e per via intimidatoria con queste schifose irruzioni.
Il movimento popolare non deve lasciarsi intimorire da nessuno di questi tentativi.

Pisa. Ma quali ispezioni? Da ogni scuola un focolaio di lotta contro la guerra e il Governo Meloni!

La sezione di Pisa del Partito dei CARC esprime piena solidarietà agli/alle insegnanti e agli/alle studenti e studentesse del liceo U. Dini di Pisa e del liceo E. Montale di Pontedera, oggetto di ispezioni minacciate dal ministro Valditara in occasione delle iniziative scolastiche in solidarietà al popolo palestinese promosse con la partecipazione di Francesca Albanese.
 

[Toscana] Nelle piazze per la Palestina e per il Lavoro c’eravamo tutti!

La Nazione ha pubblicato un articolo in cui, da efficiente diffusore di veline della questura qual è, si minacciano denunce e provvedimenti penali a coloro che, fra settembre e ottobre, si sono mobilitati, a decine di migliaia, a Firenze a sostegno del popolo palestinese per arrestare il genocidio perpetrato dall’entità sionista di Israele e ne chiedevano il boicottaggio militare, economico, culturale e politico.

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È uscito il volume 2 del
Manuale di storia contemporanea
– dalla Rivoluzione d’Ottobre alla Rivoluzione cinese –

“Se non vincerà il socialismo, la pace tra gli Stati capitalisti significherà soltanto un armistizio, una tregua, la preparazione a un nuovo massacro dei popoli”. Lo scriveva Lenin nel dicembre del 1917, a due mesi dalla vittoria della rivoluzione in Russia. Tutta la storia successiva fino a oggi gli ha dato ragione.

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Calendario per il 2026
Istruzione, agitazione, organizzazione

Guarda l’anteprima

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Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC)

Via Tanaro, 7 – 20128 Milano – Tel/Fax 02.26306454
e-mail: carc@riseup.net – sito: www.carc.it

 


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