Il Movimento di Solidarietà di Stato con Cuba chiede la fine dell’ingerenza imperialista e una risposta unita di solidarietà con i popoli di Cuba e Venezuela.
Il Movimento di Solidarietà di Stato con Cuba (MESC) ha espresso le sue più sentite condoglianze e solidarietà alle famiglie dei 32 combattenti cubani che hanno dato la vita adempiendo al loro dovere, nell’ambito delle missioni di cooperazione e difesa tra Cuba e Venezuela. La sua morte è una conseguenza dell’attacco criminale compiuto dal governo degli Stati Uniti contro il territorio venezuelano nelle prime ore del 3 gennaio 2026.
In una dichiarazione rilasciata oggi, il MESC accompagna il popolo cubano, che sta vivendo il Lutto Nazionale, le famiglie degli eroi caduti, così come le centinaia di famiglie venezuelane che hanno perso i propri cari in questa brutale aggressione.
Il movimento di solidarietà riafferma fortemente che “Cuba non è sola. Il Venezuela non è solo”, e rinnova il suo impegno militante verso questo nuovo tentativo di destabilizzazione attraverso la forza militare, l’aggressione economica, mediatica e politica.
Il testo condanna fermamente l’aggressione militare criminale contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, compiuta dal governo degli Stati Uniti con l’obiettivo di appropriarsi delle sue risorse naturali e imporre un regime sottomesso agli interessi dell’imperialismo e della borghesia scagnozza, anche a costo della morte e della sofferenza del popolo venezuelano. Questa azione, sottolinea il MEE, viola palesemente la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale che garantisce sicurezza e uguaglianza tra stati sovrani.
Di fronte a questa barbarie, il MESC invita le persone a non rimanere impassibili. “È necessaria una risposta UNITA di solidarietà e sostegno al popolo venezuelano, al suo governo e al suo presidente Nicolás Maduro“, chiedendo anche la sua immediata liberazione insieme a Cilia Flores, dopo quello che definisce un “rapimento illegale e ingiusto.”
Infine, il Movimento chiede che il governo spagnolo e l’Unione Europea rispettino il diritto internazionale, condanno questo attacco alla democrazia e al diritto dei popoli alla loro sovranità, e cessino la loro complicità con l’aggressione.
Il comunicato si conclude con gli slogan che riassumono la loro lotta: “Yankee fuori dall’America Latina!”, “La zona caraibica di pace!” e il tributo eterno: “Onore e Gloria ai 32 combattenti cubani e a tutto il popolo eroico di Cuba e Venezuela che resistono all’aggressione imperialista!”
Onore e gloria ai 32 combattenti cubani! Imperialismo yankee dall’America Latina!
cubainformacion.tv – 5 gennaio 2026

