Giovedì 8 Gennaio alle ore 17:00 al Teatro Basilica (San Giovanni – Metro A) dibattito con Pino Arlacchi, Francesca Fornario, Fabio Marcelli, Luisa Morgantini, Moni Ovadia, Clara Statello, Alessandro Volpi.
E ORA TOCCA AL VENEZUELA
8 GENNAIO 17,00
TEATRO BASILICA – ROMA
E ora tocca al Venezuela.
Con questo titolo amaro inauguriamo a Roma, giovedì 8 gennaio, la nuova campagna politica SBAVAGLIAMOCI.
La guerra dell’Occidente contro “l’altro lato del mondo” si allarga. La guerra diventa il sistema globale con cui fare i conti. Non si tratta di ripetere il mantra della violazione del diritto internazionale, in macerie da tempo, né di fare esercizi di memoria selettiva: dai Balcani all’Iraq, dall’Afghanistan ai bombardamenti NATO su Belgrado, fino a una Palestina trasformata da oltre settant’anni in una prigione a cielo aperto.
Né serve ricordare le politiche imperiali degli Stati Uniti verso l’America Latina e il Centro America, considerato per decenni el patio de casa.
C’è bisogno di andare più a fondo. Capire quali nuovi scenari globali si stanno aprendo e in quale direzione si muoveranno le politiche aggressive statunitensi (Groenlandia? Messico? Iran? Cuba?) in un contesto internazionale profondamente mutato. E quale ruolo svolgerà l’UE e perché.
Quanto sta accadendo in Venezuela non ci sorprende, per quanto sia raccapricciante. Proprio per questo va analizzato senza semplificazioni. Oggi più che mai serve il coraggio della verità: è l’unico strumento che abbiamo nelle nostre mani per costruire la pace.
Rifiutiamo prese di distanza rituali, né da Putin né da Maduro, perché sono utili solo a rendere più blanda la denuncia di un Occidente in declino, incapace di accettare l’emergere di altri mondi autonomi, e che continua a pretendere di esercitare la sua egemonia unilaterale su tutto e tutti.
Ci serve guardare in faccia la complessità e pretendere dall’Europa, semmai il tempo non fosse scaduto, un ruolo reale, autonomo, di pace e di dialogo con il resto del mondo.
SBAVAGLIAMOCI significa questo: non solo denunciare la censura, ma rifiutare l’autocensura. Rivendicare il libero pensiero e sottrarsi al tranello del “nemico di turno” costruito per giustificare nuove malefatte. Significa guardare il mondo e analizzarne i processi in atto senza paura.
Per questo, sotto il monito SBAVAGLIAMOCI, inaugurato a Sesto Fiorentino in settembre, da Roma proseguiremo, con il vostro aiuto, nell’organizzazione di incontri di confronto in ogni città, invitando tutte le associazioni disponibili a camminare insieme.
Contattateci: mettiamoci al lavoro.
E se potete, donate un piccolo contributo per aiutarci nella realizzazione della nuova campagna:
IBAN: IT06 K050 1812 8000 0002 0000 232
Intestato a: Il Coraggio della Pace
Causale: donazione
Fate girare!
Un abbraccio
Non abbiamo paura
Claudio Grassi
Linda Santilli
05/01/2026
PS: grazie sempre al grande Vauro per donarci le sue opere


