Con d’Orsi contro la censura a Bologna e Torino
Petizione promossa dalla associazione Marx21, 6.12.2025
Il 26 gennaio 2026 dalle ore 20:00 presso il Nuovo Cinema Nosadella (Via Lodovico Berti, 2/7, 40131 Bologna BO) si terrà una conferenza-dibattito pubblico sul tema della censura. Organizzato dall’Associazione “Partita Aperta“, vedrà come ospiti il Prof. Angelo D’Orsi e il giornalista Marc Innaro in collegamento e come moderatore Andrea Martocchia di Jugocoord. Il “Premio Bologna contro la Censura” – al centro del dibattito- è stato istituito proprio in considerazione del crescente e preoccupante clima di censura, dopo il caso di Villa Paradiso nel 2024, in cui i gestori del Circolo Culturale sono stati diffidati dall’organizzare una conferenza dal titolo “Russia Corea Popolare. Una lunga storia di amicizia” dal Comune di Bologna. Il caso fu mediatico: persino in una città come Bologna, da sempre schierata contro la guerra e promotrice della libertà di espressione, quest’ultima sta venendo meno. Non si può accettare una versione “diversa” da quella che propagano i media e i governi, che si tratti di guerra nel Donbass, di espansione della NATO o di genocidio e deportazione della popolazione palestinese, altrimenti si è soggetti a censura.
Proposta per la costruzione di un “Consiglio Cittadino”
“Partita Aperta”, nata nel 2025 come prosecuzione delle attività del Coordinamento Paradiso, pone al centro la difesa delle libertà costituzionali minacciate da derive autoritarie celate da una facciata democratica e si schiera contro l’imperialismo e l’industria bellica. Per questo motivo, si propone di costruire da subito un organismo di collegamento tra le varie aggregazioni che si riunisca regolarmente per decidere azioni comuni, lotte territoriali congiunte e iniziative culturali rivolte a cittadini che non ci conoscono. Ogni realtà cittadina (associazione, gruppo, comitato, aggregazione politica o sindacale, ecc.) continuerà il suo specifico lavoro, ma si impegnerà collettivamente a selezionare e portare avanti una o più iniziative caratterizzanti, presentandosi come “consiglio”. Organizzarsi non è più una scelta, ma una necessità per la sopravvivenza comunitaria.
Vi invitiamo alla partecipazione per favorire approfondimento e dibattito pubblico su temi utili ad analizzare e contrastare le diverse forme di censura attuate dalla NATO, dalle istituzioni europee e nazionali. Per prenotazione e/o ulteriori informazioni, scrivere all’email coordinamentoparadiso@tutanota.it oppure consultare il canale Telegram https://t.me/CoordinamentoParadiso.

Il titolo della Conferenza non cambia: “Democrazia in tempo di guerra”.
Oltre a, D’Orsi e Barbero, ci saranno diversi altri interventi sia in presenza che in collegamento.
La scaletta è ancora da definire, ma saranno confermati molti dei nomi che avrebbero dovuto intervenire a dicembre tra cui
Luciano Canfora
Carlo Rovelli
Marco Travaglio
Piergiorgio Odifreddi
Donatella Di Cesare.
Ma l’effetto censura finora non ha fatto che favorire la partecipazione e il seguito delle conferenze di D’Orsi, che dunque può sperare di allargare sempre piu’ il parterre.
“Come sapete – ha scritto ieri lo storico sui suoi social – per il dialogo D’Orsi/Barbero previsto a dicembre, tutti i posti disponibili ( oltre 800 ) erano andati esauriti in poche ore. Da oggi, dopo aver dato la priorità a chi aveva riservato i posti in quell’occasione, abbiamo aperto le prenotazioni. Affrettatevi! “
Questa volta, vista la sede molto piu’ impegnativa, D’Orsi ha pensato a una raccolta fondi rivolta a chi vorrà sostenere l’incontri.
L’ingresso è gratuito, ma chiunque può donare una cifra per sostenere i promotori (una sezione Anpi, il circolo Arci La Poderosa e la rivista Historia Magistra), seguendo i dettagli forniti da D’Orsi sui social.
“Hanno provato a tacitarci con censure, minacce e aggressive irruzioni – dice il professore – ma non ci fermeranno”.
Link per prenotare: https://www.facebook.com/share/p/1C3CwQ3FZS/ Mostra meno
Sulla libertà di espressione a Torino
<< Annullata la conferenza sulla russofobia a Torino con il Professor Angelo d’Orsi
L’Italia è quel paese in cui una signora la cui carriera letteraria si ferma, con ogni probabilità, alla letterina a Babbo Natale riesce a far annullare la conferenza di un professore universitario, tra i massimi storici di Antonio Gramsci, autore di 56 libri, nella città in cui vive, cioè Torino.
C.P. 252 Bologna Centro, I-40124 (BO) – ITALIA

