[ComuneInfo] Bisogna partire dalle proprie forze

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Rassegna – 26/01/2026

 

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Bisogna partire dalle proprie forze

Bisogna partire dalle proprie forze
L’uomo ucciso sabato a Minneapolis era un infermiere che aveva preso a cuore quanto sta accadendo ai migranti. Sono tante le persone comuni che partecipano non solo alle manifestazioni, ma ad azioni quotidiane di protezione e solidarietà. Lo spirito che spinge una parte della popolazione ad aiutarsi a vicenda per salvare i propri concittadini da assalti di tipo squadristico non è diverso da quello che altrove o in altre circostanze induce tanti e tante a far fronte alle devastazioni di una guerra o a una catastrofe prodotta dalla crisi climatica. Governi e istituzioni internazionali non vogliono e non sono in grado di favorire cambiamenti: bisogna contare sulle proprie forze

L’elefante nella stanza

L'elefante nella stanza
Se alcune piazze parlano e altre restano mute. Il costo del silenzio selettivo che riguarda Iran e Rojava. L’intervento di un’antropologa italo-iraniana

La prima cosa da cambiare è lo sguardo

La prima cosa da cambiare è lo sguardo
Camminare quando gli altri aspettano. Abbiamo bisogno di imparare da quelle persone che lo sguardo del potere non prende in considerazione

Centinaia di arresti in Turchia dopo le proteste in difesa del Rojava

Centinaia di arresti in Turchia dopo le proteste in difesa del Rojava
Represse le proteste in strada e su web

Quando la violenza diventa politica

Quando la violenza diventa politica
Dietro i morti di Minneapolis c’è una dottrina. Ha un nome: Stephen Miller

Il bambino di 5 anni, l’ICE e l’Europa

Il bambino di 5 anni, l'ICE e l'Europa
Qualcuno si chiede con indignazione e stupore perché l’Europa si dimostri così passiva dinanzi agli abusi degli Usa Alessandro Ghebreigziabiher

Come si combatte l’odio online?

Come si combatte l’odio online?
Come i giovani stanno reagendo alla disinformazione in rete

Gridare, fare e pensare mondi nuovi


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