Torniamo a parlare di Palestina!

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Il genocidio non è mai finito. È soltanto scomparso dai nostri schermi.

Il genocidio non è mai finito. È soltanto scomparso dai nostri schermi. Lo dico e lo ripeto: lo hanno fatto sparire. Il sistema mediatico, i social network, gli americani e i sionisti sono riusciti a spegnere l’indignazione delle Piazze passando da un genocidio ad altissima intensità ad un genocidio a bassa intensità. Ora l’intensità sta aumentando di nuovo. Dobbiamo risvegliare le coscienze. E c’è un solo modo per farlo: parlare di Palestina, andare in Piazza, ribellarci al nostro Governo complice, continuare a raccontare quello che sta accadendo ogni giorno.

Di Gaza il mainstream non ne parla più. Vi prego di farvi un giro sulle principali homepage dei giornali. Guardate di cosa si parla. Si parla di Vannacci e del restauratore che ammette di aver raffigurato la Meloni nella basilica di San Lorenzo in Lucina. Bene, sapete cosa sta succedendo proprio in questo momento a pochi chilometri dalle nostre coste? Israele ha ammazzato soltanto oggi 23 palestinesi. A Khan Younis hanno ucciso Hussein Hasan Hussein al-Sumairy, un soccorritore della Mezzaluna Rossa Palestinese mentre stava facendo il suo lavoro: salvare vite.

Hanno ammazzato anche due bambini e un neonato. Andate a vedere i video pubblicati da Eye on Palestine. Guardate Rami Abu Jame mentre bacia le sue figlie, Reemas e Rahaf, due bambine uccise mentre giocavano davanti alla loro tenda. Guardatelo.

I terroristi israeliani uccidono da sempre scientemente bambini e medici. E a me viene il vomito a pensare che c’è ancora chi li difende, chi li giustifica, chi li copre politicamente e chi continua a fare affari con loro. Questi assassini, difesi da buona parte della politica italiana, hanno violato il cosiddetto cessate il fuoco 1.520 volte.

Hanno ammazzato da quando è in vigore la “pax trumpiana” almeno 556 persone (e sono molti di più, ma questi sono i numeri ufficiali del Ministero della Salute di Gaza) di cui 288 bambini, donne e anziani.

Io, se fossi Giorgia Meloni, non dormirei la notte. Il suo partito ha pubblicato grafiche in cui veniva celebrata come “complice di pace”. Complice di pace? Ma non si vergognano? E non si vergognano nemmeno quei parlamentari che, mentre a Gaza continuano a morire bambini, dedicano il loro tempo a scrivere leggi per reprimere chi scende in Piazza per Gaza con la scusa dell’antisemitismo?

Vergogna! Vi prego torniamo a parlare di Palestina!

 

“Parliamo di Gaza!” (di Alessandro Di Battista – 05/02/2026)

https://alessandrodibattista.substack.com/p/parliamo-di-gaza

 


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