epstein e soci

[CARC] Epstein file: la morale è una questione di classe

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Newsletter n.8 del 20 febbraio 2026

Epstein file. Se fanno schifo tagliamogli la testa!

Pedofilia e cannibalismo con un traffico di migliaia di bambine e ragazzine. Sfruttamento sessuale, abusi e rituali di un articolato sistema di potere, che coinvolge trasversalmente una vasta rete di esponenti delle classi dominanti. Non un singolo depravato, ma l’intero sistema di potere. Capi di governo e membri di istituzioni dei principali paesi imperialisti, padroni, banchieri, speculatori affaristi e quanto altro. Questa è solo la punta dell’iceberg che sta emergendo dallo scandalo degli Esptein files.

Una vicenda che ha reso lampante come la morale sia una questione di classe. Da una parte quella della classe dominante, mostruosa, terrificante. Di fatto il cancro che infetta la società. Espressione di una classe ormai putrescente che si mantiene al potere con ogni mezzo. Totalmente staccata dalla realtà, dallo sviluppo progressista dell’umanità, da un futuro di prospettiva per le masse popolari. Una classe dominante da cacciare immediatamente, da cui dobbiamo liberarci al più presto! 

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Napoli, 21 febbraio. Seconda assemblea nazionale del Coordinamento Nazionale No NATO

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Modena. Abbiamo lasciato un messaggio sulla sede di FdI

Sabato 14 febbraio abbiamo affisso davanti alla sede di Fratelli d’Italia a Modena un messaggio per dire che bisogna “Cacciare il governo della repressione e della guerra” e costituire, appunto, un “Governo partigiano della Palestina e della Costituzione del 1948”. Con la sua azione repressiva è lo stesso Governo Meloni a aver indicato il Fronte di forze che può seppellirlo.

Lettera da uno studente di Livorno sulla giornata delle Foibe e la militarizzazione delle scuole

Rilanciamo la lettera che ci ha inviato un nostro giovane lettore toscano che racconta di quanto avvenuto nella sua scuola in occasione di una iniziativa per la “Giornata del Ricordo” e il moto di indignazione che ha suscitato tra gli studenti presenti. Un esempio utile a comprendere di come la scuola del “merito” di Meloni e soci sia molto lontana dall’esperienza pratica, dalle aspirazioni e dalle idee degli studenti e in particolare di quella parte più cosciente e organizzata di questi giovani che questo sistema fondato sullo sfruttamento, l’oppressione e l’arrivismo vuole cambiarlo. Ogni voce che si alza contro questi teatrini di revisionismo storico, ogni occupazione e ogni azione di lotta contro il governo Meloni e le sue politiche guerrafondaie sono un esempio e una carica che deve suonare ovunque. Per questo motivo rilanciamo questa esperienza.

Toscana. Fuori gli agenti sionisti dalle nostre città: Monica Castro dimettiti! Marco Carrai fuori dal Meyer!

In un recente consiglio comunale di Calenzano si è verificata una situazione che, ancora una volta, mette in evidenza il ruolo di Fratelli d’Italia come partito servo dei sionisti, tanto da far sorgere il dubbio che potrebbe addirittura appropriarsi del nome Fratelli d’Israele|!
L’episodio, tra l’altro, ha evidenziato, ancora una volta, la presuntuosità e l’arroganza di chi crede di poter esprimere qualsiasi opinione senza timore di ripercussioni. Il senso di impunità che sembra contraddistinguere alcuni rappresentanti delle autorità nazionali e locali appare talmente radicato da portarli a sentirsi così sicuri della propria posizione da considerare persino accettabile fare ironia su una tragedia come un genocidio. La protagonista del vergognoso episodio è una consigliera comunale di Fd’I di nome Monica Castro Pivetta che, in occasione della discussione sulla possibilità di un gemellaggio tra il comune di Calenzano ed il comune di Jenin, in Palestina, ha iniziato a deridere la proposta dicendo che trattavasi di scelta autolesionista dell’amministrazione che si sarebbe messa all’anima un sacco di bambini storpi e che sarebbe stato preferibile optare per un gemellaggio con un comune della ricca Austria, condizione, questa, più favorevole perché gli austriaci storpi non sono ma, anzi, essendo ricchi avrebbero potuto fare investimenti, risollevando le sorti economiche della cittadina. 

Massa. Dalla difesa all’attacco: che la repressione diventi un boomerang

Rilanciamo e condividiamo qui di seguito il contenuto del Comunicato n.63 del Comitato Aurora del (nuovo)Partito Comunista Italiano inerente le multe e denunce che negli scorsi giorni hanno raggiunto, come accaduto in varie altre città del paese, 37 attivisti massesi, fra i quali due compagni della Sezione Massa P.CARC.

Piombino. Operai! Il momento di salvare la ex Lucchini, Piombino e la siderurgia è ora!

È sotto gli occhi di tutti che il mondo è sconvolto dagli effetti della crisi generale del sistema capitalista. La Terza guerra mondiale, che per i paesi imperialisti è conseguenza e sbocco naturale della crisi generale, è già in corso nella forma ibrida che la distingue dalle due guerre mondiali precedenti. Tutti i paesi che si oppongono o in qualche modo ostacolano le manovre dei caporioni dell’imperialismo, come il Venezuela e Cuba, sono indicati pubblicamente e trattati come bersaglio degli imperialisti Usa, sionisti e Ue.
Non solo i popoli dei paesi oppressi si stanno sollevando in ogni continente contro il neocolonialismo e l’imperialismo, ma anche le masse popolari dei paesi imperialisti si stanno mobilitando contro gli effetti della crisi economica, contro le misure reazionarie dei governi borghesi e contro l’adeguamento della società alle esigenze belliche.

Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC)
Via Tanaro, 7 – 20128 Milano – Tel/Fax 02.26306454
e-mail: carc@riseup.net – sito: www.carc.it

 


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