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Bologna, 23 Febbraio: “NO alla riforma Nordio” – Un incontro per arrivare al voto informati

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Cosa c’è davvero in gioco nel referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026

 

📣 NO alla riforma Nordio | Evento a Bologna

Lunedì 23 febbraio, ore 20:30 – un incontro per arrivare al voto informati.

Lunedì 23 febbraio – ore 20:30  Centro Culturale Costarena – Via Azzo Gardino 48, Bologna

Cosa c’è davvero in gioco nel referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026.

Non si tratta solo di “separare le carriere” tra giudici e pubblici ministeri, come si sente ripetere. La riforma Nordio riscrive sette articoli della Costituzione, istituisce due CSM separati, crea una nuova Alta Corte disciplinare e introduce il sorteggio al posto del voto per scegliere chi siede in questi organi. Un cambiamento radicale, presentato come tecnico, con conseguenze concrete sui diritti di tutte e tutti.

Perché votare NO?

Le carriere sono già separate nei fatti: dopo la riforma Cartabia, i passaggi di funzione sono diventati rarissimi — meno di 30 magistrati l’anno su oltre 9.000. Riscrivere la Costituzione per questo motivo è inutile e apre la porta a rischi ben più seri.

Un pubblico ministero separato dalla cultura giurisdizionale dei giudici rischia di diventare semplicemente “una parte contro”, non più un soggetto tenuto a cercare anche le prove a favore dell’imputato. Chi non può permettersi una difesa costosa ne pagherebbe il prezzo più alto.

Il CSM — definito dalla Corte Costituzionale “pietra angolare” del sistema giudiziario — verrebbe svuotato. Se il governo potesse influire sui percorsi professionali dei magistrati, anche il controllo di costituzionalità delle leggi diventerebbe più fragile.

Il sorteggio sostituirebbe l’elezione con un meccanismo casuale, indebolendo competenza e autorevolezza dell’organo e rendendolo più vulnerabile alle pressioni politiche.

Sui problemi reali della giustizia — processi lunghi, carenza di personale, arretrato — lo stesso ministro Nordio ha ammesso che la riforma non incide in alcun modo sulla velocità dei processi.

Ne parlano con noi: — Paolo Bolognesi, Associazione 2 agosto / NO Bologna — Alberto Piccinini, Avvocato del lavoro — Susi Bagni, CGIL Bologna — Ugo Boghetta, Marx21 — Marco Pondrelli, Direttore Marx21.it

Manca un mese al voto. Il referendum non prevede quorum: ogni voto conta. Vieni, porta qualcuno, condividi questo invito.

Partecipa. Informa. Fai la differenza.

NO

Marx21 – Feb 21, 2026

 


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