criminali ue e zelensky

“Zelensky vuole sempre di più dall’UE”

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Hanno raccontato che Mosca sarebbe crollata. Non è crollata. Hanno raccontato che l’Ucraina avrebbe vinto. Non sta vincendo.

L’Ucraina non è un Paese membro dell’Unione europea e non contribuisce al bilancio comunitario come fanno gli altri Stati. Eppure l’Unione europea ha deciso in questi anni di versare circa 200 miliardi di euro a Kiev in nome di una pace “giusta e duratura” e di una presunta “vittoria militare” sulla Russia.

In questi quattro anni Bruxelles ha ignorato o addirittura sabotato ogni spiraglio negoziale pur di non mettere in discussione la linea delle armi e delle sanzioni. Hanno raccontato che Mosca sarebbe crollata. Non è crollata. Hanno raccontato che l’Ucraina avrebbe vinto. Non sta vincendo. Intanto però l’industria bellica (principalmente quella americana) macina profitti.

Ora, il minimo che ci si aspetterebbe dal Governo di un Paese che ha ricevuto 200 miliardi di euro dai contribuenti europei sarebbe gratitudine. E invece no. Zelensky utilizza ogni occasione per chiedere di più.

In queste ore diversi leader europei – e pure qualche parlamentare italiano in cerca di visibilità – sono andati a Kiev per il quarto anniversario della guerra. Durante la conferenza stampa, nonostante la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen abbia garantito che l’Europa, in un modo o nell’altro, si indebiterà per altri 90 miliardi tra il 2026 e il 2027 (30 di assistenza macrofinanziaria e 60 in armi) per sostenere Kiev, Zelensky ha dichiarato: “C’è ancora molto da fare. Non ci deve essere posto per la flotta ombra russa nell’Ue. E non deve esserci posto per il petrolio russo sui mercati Ue”. E chiede anche di accelerare l’adesione dell’Ucraina nell’Unione europea. Come vedete Zelensky chiede sempre di più. Non si accontenta mai.

E questa non è la prima volta che Zelensky interviene sull’UE. Alcuni settimane disse questo: “Viviamo come nel film Il giorno della marmotta: ogni giorno, ogni settimana, ogni anno la nostra vita è sempre uguale e questo forum lo dimostra”. E ancora: “Un anno fa ho finito il mio discorso dicendo che l’Europa deve sapere come difendersi. Un anno dopo, nulla è cambiato. L’Europa deve imparare a difendere se stessa. L’Europa si affida solo alla convinzione che, se dovesse presentarsi un pericolo, la Nato agirà, ma nessuno ha mai visto l’Alleanza in azione. L’Ue ha concesso una vittoria a Putin con il mancato utilizzo dei beni russi congelati per finanziare il sostegno a Kiev”.

Se l’Europa non fosse l’ectoplasma che è diventata, risponderebbe con fermezza. Invece tace, paga e si indebita. Diciamolo chiaramente: l’UE si è dissanguata per sostenere Zelensky.

Pensate al nostro Paese: anche a causa dello stop del gas russo, abbiamo registrato oltre trenta mesi consecutivi di calo della produzione industriale. E oggi il Senato ha pure approvato la fiducia sul Decreto Ucraina per la “proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’UCRAINA”.

La verità è che oggi l’UE si lascia bullizzare da un uomo politicamente responsabile di “un atto di aggressione” e di un “attacco terroristico” ai danni dell’Europa stessa. Non dimenticate che a capo del commando che ha sabotato i gasdotti nel baltico c’è stato Valery Zaluzhny, allora comandante in capo dell’esercito ucraino, scelto da Zelensky.

Come disse Albert Einstein: “Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana; riguardo all’universo ho ancora dei dubbi”.

 

Alessandro Di Battista – 25/02/2026

https://alessandrodibattista.substack.com/p/zelensky-vuole-sempre-di-piu-dallue

 


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