jad jadallah ucciso da idf israeliano

45 minuti di orrore sionista: ragazzo palestinese di 14 anni lasciato morire dissanguato dall’IDF israeliano

Sharing

Oggi i giornali italiani si sono svegliati dal loro stomachevole letargo e hanno dato notizia del ragazzo palestinese (aveva 14 anni) ucciso a colpi d’arma da fuoco dai terroristi israeliani dell’IDF e lasciato morire letteralmente dissanguato.

È successo ieri nel campo profughi di Fara, nella Cisgiordania occupata dalle forze di occupazione criminali sioniste. Fara è un campo profughi istituito nel 1949 a seguito della Nakba, l’esodo forzato di 750.000 palestinesi costretti a lasciare le loro case per proteggersi dai criminali che operavano all’interno delle bande sioniste.

Fara, ripeto, è un campo dove vivono profughi costretti a lasciare la loro terra. E oggi, nei campi profughi della Cisgiordania, campi sotto occupazione israeliana (e tutto questo viola il diritto internazionale), i terroristi dell’IDF (chiamarli soldati è un insulto all’intelligenza) si comportano da nazisti. Forse peggio.

Jad Jadallah, così si chiamava il ragazzo palestinese, è stato colpito a distanza ravvicinata e, mentre agonizzava a terra, 14 terroristi israeliani in divisa sono rimasti intorno a lui 45 minuti. 45 minuti sono passati dagli spari alla sua morte. 45 minuti di sofferenza. 45 minuti di un corpo che si vuotava del proprio sangue. 45 minuti di orrore. 45 minuti che si aggiungono a decenni di orrore sionista.

La BBC (network infinitamente più libero della Rai) ha mostrato le immagini. Per questo i principali quotidiani italiani le hanno rilanciate online. Si sono “scudati” del fatto che la BBC le avesse già pubblicate. Ma di immagini così, credetemi, dalla Palestina occupata ne arrivano praticamente tutti i giorni.

Pensate, mentre l’adolescente palestinese agonizzava a terra nessun terrorista israeliano ha chiamato i soccorsi. Magari il ragazzo si sarebbe potuto salvare, ma per chi sta realizzando scientemente un genocidio salvare la vita di un ragazzo non è contemplato.

Ma se voi foste i fratelli di quel ragazzo cosa fareste? Non cerchereste vendetta? Cosa si può provare nel vedere un fratello, un figlio, morire dissanguato con attorno 14 terroristi in divisa dell’IDF? E la cosa stomachevole è che quando un palestinese reagisce a questo orrore i media occidentali lo bollano da terrorista. È il mondo al contrario.

I dettagli precisi sull’omicidio di Jad Jadallah non li sapremo mai. Ma possiamo vedere i video pubblicati. Il corpo è sotto custodia israeliana. Saranno gli assassini sionisti a fare l’autopsia e a redigere verbali come sempre falsi.

Pensate, spesso neppure riconsegnano i corpi ai familiari. Occupano territori non loro, uccidono, arrestano bambini, detengono migliaia di palestinesi senza alcuna accusa e, quando uccidono, trattengono anche i corpi.

Ad oggi le autorità israeliane trattengono i corpi di 766 palestinesi identificati. Non permettono ai loro familiari neppure di piangerli su una tomba. Quando dico che sono come i nazisti, forse anche peggio, è perché conosco la realtà.

Pensate, in Cisgiordania (non a Gaza, in Cisgiordania) dove neppure esiste l’ala militare di Hamas, lo Stato terrorista di Israele dall’8 ottobre ad oggi ha ucciso 227 bambini.

In Cisgiordania (non a Gaza) Israele ha ucciso dall’8 ottobre ad oggi oltre 1200 palestinesi, ne ha feriti 5000 e ha costretto oltre 50.000 cittadini ad abbandonare la propria casa. Il tutto viene fatto, ripeto, da una forza di occupazione. Il tutto viene fatto senza che l’Ue approvi una sanzione che sia una. Il tutto viene fatto con l’Italia che neppure riconosce lo Stato di Palestina. Il tutto viene fatto con l’appoggio degli USA che hanno deciso di fornire servizi consolari anche ai coloni israeliani, queste bestie di Satana che si comportano da nuovo Ku Klux Klan e che educano i figli come fossero appartenenti alla gioventù hitleriana.

Oggi la stampa occidentale è uscita dal torpore. L’ha fatto, ripeto, perché una volta uscita la BBC questi vigliacchi che pululano nelle redazioni dei principali giornali occidentali (ci sono eccezioni, sia chiaro) non potevano non rilanciare questa notizia. Ma domani le uccisioni continueranno così come gli sfratti, le detenzioni extragiudiziali, le demolizioni delle case dei palestinesi. E tutti (o quasi) torneranno a tacere, salvo poi condannare a reti unificate quando un palestinese, per legittima difesa, colpirà un terrorista in divisa israeliano. È tutto scritto. Comunque, almeno qui, potrete sempre leggere “scomode verità”.

 

“45 minuti di orrore sionista” (di Alessandro Di Battista) – 27/02/2026

https://alessandrodibattista.substack.com/p/45-minuti-di-orrore-sionista

 


Sharing