Nei prossimi giorni ci sono importanti iniziative che Disarma organizza o sostiene (a fine testo trovate le locandine).
VERSO L’ASSEMBLEA NAZIONALE
DEL 18 APRILE
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Prima di tutto venerdì 13 marzo l’iniziativa a Napoli per Cuba

In pochi ne parlano, quasi nessuno si mobilita, ma contro Cuba è in atto una guerra sempre più invasiva. Ci sono vari modi per fare una guerra, quella classica, con le bombe e le armi. Ed è quella che abbiamo visto a Gaza e che porta il tragico nome di genocidio, ora quelle in Iran e in Libano. I responsabili sono gli stessi.
Ma c’è anche quella che si realizza strangolando un paese economicamente attraverso un embargo criminale che va avanti da decenni e che oggi ha aumentato la sua potenza.
E’ ciò che sta accadendo a Cuba, che è divenuta agli occhi del mondo il simbolo di dignità e di resistenza alla arroganza degli Stati Uniti d’America.
A Napoli, e poi in tante altre città, Disarma vuole denunciare tutto questo insieme ai tanti e alle tante che amano questo piccolo e coraggioso Paese.
Mobilitiamoci per Cuba, isola ribelle, sempre solidale con tutti i popoli del mondo.
È il momento di restituire un po’ di quella solidarietà che questo Paese ci ha regalato per decenni, in ultimo durante la Pandemia e con l’invio di centinaia di medici tuttora presenti in Calabria per colmare le carenze sanitarie.
Organizziamo iniziative ovunque!
Ma non c’è solo Cuba, il cui attacco segue di poco quello ignobile avvenuto contro il Venezuela. C’è l’Iran, vittima di una feroce aggressione degli Usa e di Israele.
Il silenzio del governo italiano e della cosiddetta Europa democratica non è casuale, si chiama complicità. La stessa che abbiamo visto nei confronti del genocidio a Gaza, oggi silenziato su ogni mezzo di comunicazione.
Anche su questo, continuiamo a mobilitarci!
Tante iniziative sono in campo per contrastare le guerre e altre se ne organizzeranno. Promuoviamole, sosteniamole.
E scendiamo in piazza in massa a Roma il prossimo 28 marzo per una grande manifestazione nazionale contro le guerre.
E’ inoltre necessario costruire la più ampia mobilitazione per il NO al referendum sulla giustizia. Usiamo ogni canale a nostra disposizione. In gioco c’è una partita fondamentale che attiene il nostro destino democratico già fortemente incrinato dall’affermazione delle destre.
Infine vi confermiamo l’assemblea promossa da Disarma sabato 18 aprile che si svolgerà per tutto il giorno a Roma presso La Casa del Jazz nel quartiere Testaccio.
Con questo appuntamento ci proponiamo di fare un punto sul lavoro svolto in questi anni dalla nostra associazione contro le guerre e di aprire una riflessione con i nostri compagni e compagne di cammino. Soggetti singoli e collettivi con cui abbiamo consolidato relazioni continuative e pratiche politiche di lealtà.
Il tema sarà: come dare forza a quel dissenso che, per il coraggio che ha avuto nel denunciare le vere cause delle guerre, è stato censurato, cancellato, espulso dagli “organi di informazione”? Come farlo pesare politicamente?
L’assemblea del 18 aprile, assemblea aperta, la stiamo costruendo con tante altre associazioni e con le personalità che in questi anni si sono impegnate contro le guerre e il genocidio e che hanno partecipato alle nostre iniziative.
Abbiamo già diverse e importanti disponibilità per approfondire alcuni temi che riteniamo debbano caratterizzare l’assemblea e che vi anticipiamo solo in modo generico:
Pino Arlacchi: Guerre e Oriente
Elena Basile: Guerre e Europa
Piero Bevilacqua: Guerre e Occidente
Francesco Sylos Labini: Guerre e Ambiente
Alessandro Volpi: Guerre e Economia
Naturalmente questi temi verranno meglio focalizzati e articolati nei prossimi giorni. Verranno inoltre approfonditi ulteriori argomenti con la partecipazione di molt* intellettuali e militanti come Raniero La Valle, Domenico Gallo, Ginevra Bompiani, Moni Ovadia ed altri, e delle Associazioni che in questi anni si sono impegnate contro le guerre. Li stiamo contattando e stiamo lavorando in progress. Al più presto vi manderemo nuove informazioni.
Restate collegat*, seguiteci sui social, ma soprattutto partecipate alle nostre iniziative per lavorare insieme.
Un abbraccio
Non abbiamo paura
Claudio Grassi
Linda Santilli

