Newsletter n°726 del 2 marzo 2026
Stop all’attacco all’Iran, l’Italia non dia le basi
Rete Pace e Disarmo
Nel condannare con forza l’ennesimo passo verso il baratro, chiediamo al Governo italiano e a quelli della Ue di dissociarsi da questa follia, di richiedere la convocazione immediata del Consiglio di sicurezza dell’Onu e di interdire l’uso delle basi, dei porti e degli aeroporti alle forze armate degli Stati Uniti impiegate in questa guerra illegale.
New START: il rischio di un inverno nucleare
Francesco Vignarca
Il trattato New Start per il controllo degli arsenali reciproco nucleari di Russia e Stati Uniti è stato lasciato scadere a febbraio, creando un pericoloso vuoto ma soprattutto un pessimo segnale per la proliferazione incontrollata di ordigni atomici da parte di medie potenze.
Con il Digital Omnibus l’Ue in ginocchio dal re
Franco Padella
Varato dalla Commissione a novembre, il quadro regolatorio dell’Unione su Ai e gestione dei dati è una resa a Trump. Si chiama Digital Omnibus e proclama il dominio delle Big tech americane nell’ecosistema digitale europeo. È una lezione fondamentale: la regolazione senza proprietà è scritta sulla sabbia.
Ue-Mercosur, la democrazia “fino a un certo punto”
Monica Di Sisto
Un pessimo precedente. Ursula von der Leyen ha esautorato il Parlamento europeo annunciando l’applicazione provvisoria del contestato accordo Ue-Mercosur prima del parere della Corte di Giustizia Ue e prima del voto di Strasburgo. Un segnale antidemocratico.
Il paradigma Meloni e il No al referendum
Alessandra Algostino, Chiara Giorgi, Donatella della Porta, Francesco Pallante, Mario Pianta
Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo non riguarda solo la magistratura. È parte di un progetto politico del governo Meloni che riguarda la centralizzazione delle decisioni e lo spazio che si vuole dare agli interessi privati, riguarda dunque il ruolo dello Stato. Il prossimo salto sarà il premierato.
Quanto è sostenibile il Pnrr?
Gemma Gasseau
Una mappa interattiva sui progetti del Pnrr e studi sull’impatto sociale e ambientale, presentati il 26 febbraio a Roma, segnalano che il principale soggetto attuatore sono le Spa, pubbliche e private ma che si muovono in ambito privatistico. Mentre al Sud non è andata la metà dei fondi.
Ponte sullo Stretto: furbate e lunghi coltelli
Guido Signorino
Passano i decreti come passa l’acqua sotto il ponte inesistente ma i nodi del progetto restano irrisolti e anzi si ingarbugliano sempre più nei tentativi maldestri di aggirare obblighi di legge, direttive europee e controlli ineludibili. L’unica via sarebbe bandire una nuova gara, proprio quello che il governo vuole evitare.
Il 28° regime: i diritti in Ue diventano à la carte?
Monica Di Sisto
Con la scusa della sburocratizzazione, nell’ottica della competitività e sulla scia dei piani Letta e Draghi, va in scena il più grande attacco ai diritti dei lavoratori nell’ultimo decennio. Si chiama “28esimo regime” e lo promuovono in un pre-vertice le destre di governo: Meloni, Merz e il belga De Wever.
APPUNTAMENTO
Tax the Rich: dal 13 al 20 aprile mobilitazione nazionale
Campagna Sbilanciamoci!
Tassare privilegi e grandi ricchezze per finanziare sanità, istruzione e ambiente. Dal 13 al 20 aprile, una campagna di mobilitazione in tutta Italia, promossa da Sbilanciamoci!, per chiedere una vera giustizia fiscale.
RECENSIONI
Il complesso militare-digitale è arrivato
Mario Pianta
Il paradigma tecnologico alla base del nuovo capitalismo passa dall’intreccio tra finanza e Big Tech in una concentrazione di potere su scala mondiale che alimenta il complesso militare-digitale. È quanto indaga il libro di Dario Guarascio “Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA” (Laterza).
Tassare i milionari
Giulio Marcon
La proposta principale contenuta nell’ultimo libro di Riccardo Staglianò per Einaudi, condivisa da Sbilanciamoci, è quella di una patrimoniale tra l’1 e il 3% sulle grandi ricchezze (50 mila super-ricchi). Porterebbe nelle casse statali 13 miliardi con cui assumere infermieri e medici, mettere al sicuro le scuole e i comuni esposti ad alluvioni e frane.
LUTTO
Susan George, tutte le lotte “importanti e giuste”
Mario Pianta
Il 14 febbraio scorso, all’età di 91 anni, è mancata Susan George, per decenni l’intellettuale di riferimento dei movimenti globali, autrice di libri chiave per la critica del neoliberismo, presidente onoraria del Transnational Institute e di Attac France. Ne ricostruiamo, con cordoglio, il percorso intellettuale e politico.

