Saremo in piazza questo 14 marzo a Roma nel segno di queste resistenze, per fermare la politica guerrafondaia e russofobica dell’UE e il suo demenziale piano di riarmo.

Il COMITATO COLPEVOLI DI PALESTINA E DI RESISTENZA, ampliamento del comitato per la liberazione dei palestinesi arrestati, aderisce alla manifestazione nazionale del 14 marzo a Roma contro la guerra e per il “NO sociale” al referendum sulla Giustizia.
La manifestazione del 14 marzo è un’importante occasione per dare voce a tutti coloro che si oppongono all’imperialismo americano e al sionismo — la “Coalizione Epstein” — oggi in particolare all’attacco all’Iran e agli incessanti massacri in Palestina e Libano.
Mentre Gaza resta vittima del genocidio e dei brutali piani neocoloniali di Trump e Netanyahu, l’attacco alla Repubblica Islamica dell’Iran esprime un progetto di dominio totale sull’intera regione, basato sul modello sterminazionista applicato a Gaza e finalizzato alla creazione del “Grande Israele”.
Il governo italiano, in linea con la NATO e la maggioranza dei governi europei sostiene l’aggressione in corso, con consegna di armamenti e concessione dell’uso di basi sul territorio nazionale, confermando il totale asservimento del nostro paese. Il regime Meloni chiude gli occhi sulle violazioni del diritto internazionale e, quindi, sui rischi di una terza guerra mondiale che travolga tutto il mondo.
Non a caso è lo stesso regime di polizia che arresta palestinesi, persegue chi li appoggia e vuole tappare la bocca a chi sostiene la resistenza al sionismo.
In questo quadro la resistenza dell’Iran è decisiva e va sostenuta insieme a quella palestinese e di tutti popoli aggrediti. Siamo in piazza questo 14 marzo a Roma nel segno di queste resistenze, per fermare la politica guerrafondaia e russofobica dell’UE e il suo demenziale piano di riarmo.
FERMARE IL MOSTRO IMPERIALISTA-SIONISTA!
VIVA LA RESISTENZA!


