Ostaggi 7 Ottobre, negoziatore israeliano: “Non ci hanno fatto negoziare come avevamo fatto in altre occasioni”

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Michael Tsur è un negoziatore israeliano. Per un paio di mesi ha fatto parte del team che doveva occuparsi di riportare a casa gli ostaggi israeliani.

Poco fa ha rilasciato un’intervista a Silvia Martelli, giornalista del Sole 24 Ore, nella quale ha dichiarato questo: “Abbiamo una squadra. Questa squadra non è mai stata messa nella posizione di poter negoziare così come avevamo fatto in altre occasioni”.

E ancora: “Siamo negoziatori. E anche se fummo tutti chiamati dopo il 7 ottobre (..) alla nostra squadra non è mai stata data davvero l’opportunità di negoziare”. E ancora: “Questo perché sono entrati in gioco altri interessi. Per me è stato uno shock perché si trattava di una situazione di sicurezza. E da dove mi trovavo, dalla mia posizione e da ciò che mi circondava mi era chiaro che c’era un conflitto d’interessi nella mente di coloro che prendevano decisioni”.

Poi la giornalista gli chiede: “Ti va di raccontarci a quali conflitti di interesse fai riferimento?”.

Lui risponde: “Non voglio approfondire perché non servirebbe a nulla. Non ne verrebbe fuori nulla di buono. Siamo stati messi da parte, o meglio le nostre capacità non sono state usate nemmeno in una piccola percentuale di ciò che credo si sarebbe potuto fare”.

E ancora: “Chi può influire? Gli egiziani! Avevano anche loro interesse a un accordo, ma sono sempre stati messi da parte”. E poi lo stesso Tsur spiega che Hamas doveva essere considerato un “partner” con cui negoziare. Questo non lo dice un “pro-pal”. Ripeto, lo dice un negoziatore israeliano.

Ora, vi ricordate quando per un anno e mezzo, in Italia, buona parte dell’informazione e della politica giustificava i terroristi israeliani parlando degli ostaggi?

Ecco, anche noi lo abbiamo sempre detto, oggi un negoziatore israeliano dice pubblicamente che Israele non ha mai davvero provato a negoziare la liberazione degli ostaggi.

Gli ostaggi sono stati usati come pretesto per distruggere Gaza, renderla invivibile, aprire la strada alla colonizzazione e sterminare decine di migliaia di palestinesi.

Credo che la storia non dimenticherà tutti quelli che hanno fatto da megafono alla propaganda sionista. Sapete, i social network ci bombardano di informazioni e la propaganda spesso si disperde, ma intanto entra nelle menti. Ma noi qui su Scomode Verità non dimentichiamo e continueremo a inchiodare tutti quelli che hanno mentito sapendo di mentire pur di assecondare il peggior Stato terrorista al mondo: lo Stato terrorista di Israele.

 

“Parla un negoziatore israeliano” (di Alessandro Di Battista) – 21/03/2026

https://alessandrodibattista.substack.com/p/parla-un-negoziatore-israeliano

 


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