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La Pasqua, nel suo racconto più antico, è una promessa che coincide con la primavera: la vita che ritorna e la natura che si ravviva dopo il silenzio dell’inverno.
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La realtà però è meno rassicurante, perché nasconde una storia diversa, molto meno raccontata. Per milioni di animali, infatti, la Pasqua non coincide con una rinascita, ma con una fine. Perché una festa che parla di vita dovrebbe finalmente smettere di passare attraverso la morte.
PASQUA NEI CAMION: IL VIAGGIO CHE NESSUNO VEDE
di Ugo Bettio responsabile area vegan LEAL
Durante il periodo pasquale, la richiesta di carne di ovicaprini aumenta in modo esponenziale. Nonostante il calo che da decenni vede una sensibilità maggiore da parte delle persone, gli agnelli e capretti sacrificati restano un numero cospicuo, considerando il breve periodo. Per far fronte a questa domanda, alcune aziende si forniscono di ovicaprini dall’Est Europa, quali Polonia, Ungheria, Romania e Bulgaria. Sono TIR stracolmi di anime che viaggiano anche per 72 ore in condizioni di sporcizia, spesso senza acqua, cibo ed un posto dove sedersi. Investigazioni di associazioni hanno documentato anche 1000 animali in un unico TIR, con soggetti incastrati tra le grate oppure pecore gravide che partoriscono dentro il TIR. Anche i beverini risultano inutili, documentando spesso il mal funzionamento o l’assenza di acqua; in ogni caso inadeguati, in quanto gli animali non conoscono quel modo di dissetarsi. Ogni anno fioccano sanzioni ai trasportatori, ma evidentemente il guadagno supera una possibile contravvenzione, forse già messa in conto. Vedere gli animali stipati in quel modo è uno strazio: le urla ed i pianti dovrebbero toccare il cuore di coloro che ancora credono, erroneamente, in una tradizione senza fondamenta.
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Un episodio di violenza di estrema gravità, avvenuto nei giorni scorsi nel quartiere di Tor Tre Teste, nella periferia est di Roma, ha sconvolto la comunità e il web.
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La gattina Rosi, da tempo amata e accudita in una colonia felina della zona, è stata trovata dai residenti sanguinante e priva di forze. Soccorsa immediatamente, è stata portata d’urgenza in una clinica veterinaria. I medici hanno riscontrato lesioni devastanti nella zona genitale, compatibili con un abuso di una violenza inaudita.
Ora Rosi è ricoverata, il quadro clinico migliora leggermente e c’è un cauto ottimismo da parte dei veterinari, che stanno facendo tutto il possibile per salvarla e alleviare le sue sofferenze. Il Comune di Roma ha annunciato un esposto in Procura e ha chiesto che vengano analizzate le telecamere della zona per risalire al responsabile.
LEAL, da anni impegnata contro i reati sugli animali, segue il caso con grande apprensione e si attiverà per denunciare il colpevole e ottenere giustizia.
Roberto Brognano, responsabile LEAL per maltrattamenti e randagismo, sottolinea la pericolosità sociale di chi è capace di compiere simili atti e invita chiunque abbia notato movimenti sospetti tra il 21 e il 23 marzo in via Tovaglieri, a Roma, a rivolgersi alle forze dell’ordine. Anche un dettaglio può essere importante.
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Griso è il nome di questo bellissimo cane corso di tre anni, ora felice di aver lasciato la sua vita da recluso.
Griso è buono e ha bisogno di una vera famiglia, perché ha già conosciuto chi lo teneva legato! Siamo convinti che saprà farsi amare e che ti darà tanta gioia e tanto amore.
Scrivere a info@leal.it
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Dalla parte dei crostacei
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I crostacei decapodi sono esseri senzienti: percepiscono, reagiscono, possono provare dolore.
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Eppure, la loro sofferenza resta invisibile ai nostri occhi, non hanno espressioni che sappiamo intendere, non hanno una voce che sappiamo comprendere. Una sofferenza totale e silenziosa.
È proprio per questo che nasce “Dalla parte dei crostacei”: per dare spazio a chi non può raccontarsi, per portare attenzione dove troppo spesso manca, per ricordarci che la sensibilità non ha bisogno di parole per esistere.
No+n siamo soli in questa battaglia di civiltà. LEAL fa parte di una grande coalizione che riunisce le maggiori associazioni animaliste italiane, tutte unite da un unico obiettivo: ottenere tutele concrete e dignità per questi animali troppo spesso dimenticati.
Aiutaci: condividi la campagna della nostra coalizione.
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Sacra Pasqua… per tutti o per nessuno!
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Ti invito ad ascoltare il nostro Ugo Bettio responsabile area vegan Leal ospite nel podcast “Mondo Barbaro – Riflessioni sulla Pasqua”. Il racconto della liberazione di un agnello destinato ad essere macellato secondo il rito halal, cose che fanno bene al cuore!
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I metodi alternativi esistono! Quando si parla di test sugli animali, molti pensano che “non ci siano alternative”. Ma non è vero.
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Esistono metodi moderni, sicuri, scientificamente avanzati… che non fanno soffrire nessuno, la ricerca può essere etica. Iscriviti alla newsletter manda una mail a: mesecrueltyfree@leal.it con oggetto ISCRIVIMI
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Leal Lega Antivivisezionista
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Via L. De Andreis, 13
20137, MI
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