comune info logo

[ComuneInfo] Nuove comunità democratiche e antifasciste

Sharing

E se nascessero spazi per elaborare le idee dei movimenti anche attraverso il confronto con la politica istituzionale? Comunità territoriali diffuse, aperte a chi vuole decidere insieme come cambiare in profondità la società, l’economia, la politica?

logo-comune

Newsletter

Un articolo di Lea Melandri, Una maggioranza rumorosa finora inascoltata, ha aperto una discussione su Comune. Dopo la risposta di Andrea Segre, Nuove comunità democratiche e antifasciste, interviene Emilia De Rienzo: Come restare movimento e radicarsi nei territori

Nuove comunità democratiche e antifasciste

Nuove comunità democratiche e antifasciste
E se nascessero spazi per elaborare le idee dei movimenti anche attraverso il confronto con la politica istituzionale? Comunità territoriali diffuse, aperte a chi vuole decidere insieme come cambiare in profondità la società, l’economia, la politica?

Come restare movimento e radicarsi nei territori

Come restare movimento e radicarsi nei territori
Pensare un movimento senza un centro

Radiografia di un miracolo

Radiografia di un miracolo
È stato il referendum dei giovani, è evidente, ma a leggere bene i dati in relazione al tempo che viviamo è stato anche il referendum delle donne e dei territori meno devastati dall’iper-liberismo: le aree dove ha prevalso il Sì sono quelle più produttive e ricche che non sopportano alcun limite. Nessuno può pensare di intestarsi questo voto, men che meno le forze politiche d’opposizione. Il tema esistenziale che oggi muove tanti e tante resta quello della pace, che non tollera ambiguità. Quello che ci riporta direttamente alla vitalità della nostra Costituzione, col suo articolo 11. Un tradimento su questo terreno sarebbe, per tutti noi, intollerabile

Quem Deus vult perdere dementat

Quem Deus vult perdere dementat
Che il destino dell’Occidente fosse segnato dal nichilismo è qualcosa che già Nietzsche aveva diagnosticato più di un secolo fa: ma che il nichilismo dovesse prendere la forma della demenza non era scontato

Quando i ragazzi “difficili” fioriscono

Quando i ragazzi "difficili" fioriscono
«Da giovane ho fatto per qualche anno l’educatore. Portavo, tra le altre cose, ragazzi anche molto difficili, in vacanza con cooperative che praticavano una pedagogia piuttosto alternativa e vitale. In un tessuto ricco di esperienze positive non si può immaginare come quei ragazzi “difficili” rifiorissero… Poi, appena tornavano in luoghi rigidi, disciplinari, con adulti anaffettivi, la loro fioritura moriva, tornavano ad essere i bulli disperati di prima… Sarebbe ora di prendere sul serio bambini e ragazzi e non semplicemente metterli individualmente nelle mani di qualche esperto… Qui non si tratta solo di psicopatologie individuali che richiedono interventi terapeutici, qui si tratta di una malattia del desiderio vitale, della potenza espansiva della gioventù, si tratta di un inceppamento grave della libido, del gusto di esistere, di sognare, credere, desiderare…»

Pasqua laica

Pasqua laica
Ogni liturgia civica contro la guerra è una Pasqua laica, è un respiro di vita

La guerra dei petro-monarchi del Golfo

La guerra dei petro-monarchi del Golfo
Il Future Investment Initiative è il braccio mondano del fondo sovrano saudita, il luogo dove i miliardi del petrolio si trasformano in relazioni, influenze, favori. Ed è esattamente attraverso quella macchina che le monarchie del Golfo hanno costruito, pazientemente e nell’ombra, la guerra all’Iran che volevano. Hanno fatto molte pressioni su Trump affinché attaccasse Teheran. Naturalmente lo hanno convinto con il denaro

E adesso che faranno le banche?

E adesso che faranno le banche?
Care (si fa per dire) banche, cari risparmiatori fermate la complicità nel genocidio in Palestina

La residenza di prossimità

La residenza di prossimità
L’assenza della residenza da sempre alimenta lo sfruttamento e il caporalato. Attraverso la “Residenza di prossimità”, nata da un’iniziativa dal basso, è possibile entrare nel sistema delle tutele

Sharing