copertina l' espresso contestata dai sionisti israeliani apr2026

“Come funziona il potere di Israele in Italia”

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Ecco come funziona il potere di Israele in Italia. Pensate attentamente a quel che è accaduto nelle ultime ore.

Iniziamo da Tajani.

Tajani è il ministro degli Esteri di Israele in Italia, un politico mediocre che ha sempre sostenuto politicamente Israele arrivando a negare il genocidio in corso, a sostenere (con Israele alla sbarra per genocidio presso la Corte Internazionale di Giustizia e con Netanyahu ricercato internazionale per crimini contro l’umanità) che Israele non stesse commettendo crimini, a bloccare ogni tentativo di sospensione dell’accordo UE-Israele e infine a combattere contro qualsiasi tentativo di sanzione verso lo Stato genocida.

Tajani, ripeto, ha sempre dato copertura politica a Israele. Negli ultimi giorni Tajani (il minimo sindacale) ha condannato (solo a parole, sia chiaro) i bombardamenti sionisti in Libano. Ebbene, per una semplice e ipocrita condanna Israele ha richiamato l’ambasciatore italiano. Sono messaggi da mafiosi politici questi. “Ci osi anche solo criticare, sebbene tu non abbia fatto nulla per fermarci? Noi richiamiamo l’ambasciatore così ti arriva il messaggio forte e chiaro”. Questo fa Israele e vedrete che Tajani in futuro misurerà ancor di più le parole o, banalmente, tornerà a mantenere i suoi silenzi vigliacchi come del resto fa da mesi rispetto a Gaza, dove il genocidio non è finito ma l’hanno solo cancellato dai nostri schermi.

Ma non è tutto.

Alcuni giorni fa l’Espresso ha pubblicato un numero con in copertina un terrorista sionista che mostra un sorriso oscenamente impunito a una donna palestinese che subisce l’ignobile occupazione israeliana. Un’immagine vera che mostra il vero volto del sionismo di oggi, un nazional-sionismo che puzza di fondamentalismo, di fanatismo, di suprematismo… di nazismo moderno.

Il titolo è: “L’Abuso”. Il sottotitolo: “L’annessione della Cisgiordania, con i soldati complici dei coloni. Gaza annientata. L’avanzata in Libano. Il confine violato in Siria. La guerra all’Iran. Pulizia etnica e massacri. Così la destra sionista dà forma al Grande Israele”.

Ebbene sapete che è accaduto? È insorto Jonathan Peled, l’ambasciatore israeliano in Italia che ha commentato così: “Condanniamo fermamente l’uso manipolatorio della recente copertina de L’Espresso. L’immagine distorce la complessa realtà con cui Israele deve convivere, promuovendo stereotipi e odio. Un giornalismo responsabile deve essere equilibrato e corretto”.

E quali sarebbero gli “stereotipi di odio”? Ovvio, l’antisemitismo! Pubblicare una foto vera che mostra il vero volto del sionismo, che fa capire la realtà della Cisgiordania dove i coloni israeliani, bestie di Satana protette dall’IDF, organizzano pogrom a danno della popolazione palestinese a casa dei palestinesi, beh questo “promuove stereotipi di odio” o “distorce la realtà complessa”.

Non c’è nulla di complesso in Cisgiordania, è tutto dannatamente semplice. Israele occupa e i palestinesi sono occupati. Israele uccide e i palestinesi provano a difendersi. Israele viola il diritto internazionale. Israele avanza con colonie illegali messe al bando persino da una risoluzione adottata nel 2016 dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU ma si sa, le risoluzioni del Consiglio di sicurezza sono vincolanti solo quando non riguardano Israele.

Per Israele è inaccettabile la verità. Lo dico da anni, il nemico numero uno di Israele non è Hamas ma la verità. Per questo vorrebbero mettere al bando le immagini vere come la fotografia pubblicata da L’Espresso. La foto è stata scattata dal reporter italiano Pietro Masturzo nel villaggio palestinese di Idhna, a ovest di Hebron durante la raccolta delle olive.

Da decenni i palestinesi subiscono l’orrore che mostra questa fotografia.

Il punto tuttavia è un altro. Questi criminali possono realizzare pulizia etnica in Palestina e in Libano, possono realizzare genocidi o operazioni terroristiche come quella in Iran, possono occupare territori altrui, possono espandersi nel sogno della creazione del Grande Israele, possono fare tutto questo ma pretendono di farlo senza alcun disturbo. Neppure un ministro politicamente vile come Tajani viene accettato se (ripeto, solo a parole, fatti zero) condanna i bombardamenti nazi-sionisti in Libano.

Neppure una copertina viene accettata se osa mostrare il volto delle barbarie israeliane e allo stesso tempo spiega quel che significa “olocausto palestinese”.

Compito nostro è ribellarci a suon di informazione, denunce e coraggio a quella porcheria chiamata “uso strumentale dell’antisemitismo”, una porcheria che offende oltretutto chi dell’antisemitismo (quello vero) ne è stato vittima.

Alessandro Di Battista – 14/04/2026

https://alessandrodibattista.substack.com/p/come-funziona-il-potere-di-israele


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