L’Italia si opporrà alla sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele. Non avevamo dubbi. I servi restano servi. Ricordate il clamore suscitato dalla decisione del governo Meloni di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo sulla difesa con Israele? Era tutta una finzione. Tra l’altro, ancora oggi ci domandiamo cosa sia stato davvero sospeso: se l’accordo stesso o solo il suo rinnovo automatico. Traduzione: l’accordo di difesa Italia-Stato genocida, in questo preciso momento, è in vigore o no?
Ad ogni modo, il suo vero volto il governo italiano lo mostrerà tra poche ore, quando al Consiglio degli Affari Esteri UE in Lussemburgo l’Italia dovrà dire sì o no alla sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele.
Tale accordo (in vigore dal 2000) regola le relazioni tra l’Unione europea e Israele in ambito commerciale, scientifico e politico. È un accordo, tra l’altro, che favorisce gli scambi commerciali tra l’Europa e lo Stato terrorista. Segnalo che il principale partner commerciale di Israele (il 36% delle importazioni di Israele proviene proprio dall’UE) è l’Unione europea. Cosa significa questo? Che sospendere questo accordo e imporre sanzioni al peggior Stato terrorista del pianeta costringerebbe questi criminali a fermarsi.
Il paradosso è proprio questo. Non impongono sanzioni a Israele perché funzionerebbero!
Al contrario, vedrete che al massimo l’UE imporrà sanzioni ai coloni violenti, ovvero a bestie di Satana che vivono nei territori occupati e che delle sanzioni europee se ne infischiano altamente. Tutta fuffa, tutta politica cosmetica, tutto maquillage. Tutta ipocrisia!
Adesso leggete attentamente: “Le relazioni tra le Parti, così come tutte le disposizioni dell’Accordo stesso, si baseranno sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, che guidano la loro politica interna e internazionale e costituiscono un elemento essenziale del presente Accordo”.
Questo, pensate, è l’articolo 2 dell’accordo di associazione UE-Israele. L’UE è obbligata a sospendere l’accordo perché Israele è uno Stato genocida, alla sbarra per genocidio, guidato da un premier ricercato internazionale per crimini contro l’umanità. Israele è uno Stato che ha invaso i territori palestinesi, libanesi e siriani per occuparli e colonizzarli, è uno Stato che approva leggi indecenti, leggi di puro apartheid come quella relativa alla pena di morte per soli cittadini palestinesi. È uno Stato che incita stupri di massa sugli ostaggi palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, uno Stato che colpisce luoghi sacri, dalle moschee alle chiese, passando per le stesse sinagoghe (hanno bombardato la sinagoga di Teheran, perché non accennano che vi siano ebrei antisionisti che vivono in pace con la popolazione iraniana).
Questo è Israele e l’Italia non fa altro che difenderlo. Lo difende con le parole, lo difende con le posizioni politiche, lo difende con il totale immobilismo.
Leggete adesso questo tweet: “Bene il ministro degli Esteri israeliano Saar che ha condannato con grande fermezza, annunciando provvedimenti disciplinari, il grave atto compiuto da un soldato dell’IDF che distrugge a martellate una statua di Gesù in un villaggio cristiano nel Sud del Libano. Un violento accanimento contro i cristiani che in Medio Oriente rappresentano uno strumento di pace. Un episodio inaccettabile che auspichiamo non si ripeta mai più. Profanare i simboli del cristianesimo, dell’ebraismo e dell’Islam non è una manifestazione di forza ma solo di debolezza, contraria a tutti i principi in favore della libertà e del dialogo interreligioso”.
L’ha scritto ieri Tajani, il ministro degli Esteri italiano, lo stesso che oggi, di concerto con la Meloni, si opporrà alla sospensione dell’accordo UE-Israele, continuando dunque a garantire impunità ai criminali sionisti. Quelli che uccidono bambini, quelli che bombardano ospedali, quelli che sparano in testa ai neonati, che bruciano civili nelle tende, che fanno stragi di giornalisti per evitare che venga diffusa la verità.
Tajani, il giorno che diventa virale l’immagine di un terrorista dell’IDF che distrugge una statua di Gesù Cristo, elogia il ministro degli Esteri di Israele, uno che incita all’annessione di territori altrui, uno sostenitore del genocidio dei palestinesi, uno sostenitore della creazione della Grande Israele. È tutto dannatamente osceno.
Alessandro Di Battista – 21/04/2026
https://alessandrodibattista.substack.com/p/ue-complice-dei-massacri

