Rassegna – 26/04/2026
E’ stato un fiasco l’ S. O. S. Save Our Struggles Salviamo le nostre lotte · · · — — — · · · clicca qui.
Sappiamo dall’inizio il rischio dell’estinzione, come il Koala, ma mi sa che questa è la volta buona che siamo costretti a piantare in asso l’avventura della Rete Ambientalista.
Non siamo assolutamente in grado di coprire i costi dell’abbonamento 2026.
Forse questa Redazione deve rassegnarsi per aver sopravvalutato -per le lotte dei Movimenti Ecopacifisti- l’utilità di questa Lista di quasi 43mila utenti, che a noi costa tanto lavoro (gratuito)?
Non ci resta che il tempo di rinnovare l’appello:
bonifico tramite IBAN IT68T0306910400100000076215 specificando la causale oppure tramite PayPal lubaja2003@yahoo.it.
Il titolo sui giornali colpisce l’immaginazione: “Scatta la bonifica delle discariche nella Fraschetta”. Finalmente!!! Calma.
Calma. Peschiamo subito dal Sito www.rete-ambientalista.it un articolo del lontano 2013: “Video in esclusiva: le immagini rubate a Solvay che zitta zitta sta innalzando una montagna di rifiuti industriali a Spinetta Marengo.” (clicca qui). L’articolo è una nuova pesante reprimenda nei confronti dell’assessore all’Ambiente Claudio Lombardi: “E’ questa la bonifica?”. C’è il clicca qui del servizio fotografico.
Anzi, ci compare sul Sito l’articolo “Lettera aperta a Claudio Lombardi, assessore all’Ambiente del comune di Alessandria, e a Alberto Maffiotti, direttore dell’ARPA di Alessandria” (clicca qui): “Come vi abbiamo informato, attendendo risposta, sul blog con video e foto è documentata la enorme montagna di rifiuti che si sta innalzando per centinaia di metri dentro lo stabilimento Solvay di Spinetta Marengo…. “. L’articolo è anche corredato da una intervista di Lino Balza ripresa da numerosi servizi sui giornali. Mentre altri giornali sono proni a censurare, come denuncia con sarcasmo la presidente della sezione alessandrina di Medicina democratica (quando ancora esisteva): “Solvay, Comune di Alessandria e Politici: tutti insieme, ma nessuna risposta ai temi ambientali” (clicca qui).
Anzi, andiamo ancora indietro sul Sito. Nel 2012: “Così si va verso il disastro ecologico definitivo”. (Clicca qui): “… Le montagne che si intravvedono nelle foto contengono a loro volta montagne di discariche di rifiuti tossici e cancerogeni, li nascondono. Le montagne interne sono composte da gessi fluorurati e clorurati, sostanze che la Procura ha rinvenuto nelle acque superficiali e profonde….”. A proposito, era già virale l’intervista del 2010 di Lino Balza davanti al torrente di scarico di Solvay in Bormida (di lì in Tanaro, Po, Adriatico) clicca qui video1, video2, video3.
Se poi andiamo avanti sul Sito www.rete-ambientalista.it, di articolo in articolo, da un sindaco all’altro, arriviamo ai giorni nostri e le montagne di rifiuti, come ognuno può vedere (vedi immagini) sono ancora lì.
Ma ecco l’ultima notizia: Scatta la bonifica delle discariche della Fraschetta del sindaco Giorgio Abonante. Viva Viva. Calma.
Calma. Continuiamo su RadioGold a leggere oltre il titolo: si tratta di “interventi contro le discariche abusive, rimozione dei rifiuti abbandonati, ripristino dello stato dei luoghi a Spinetta Marengo, in particolare rifiuti ingombranti e indifferenziati, macerie da scarico, materiale isolante e ondulina catramata, eventuale amianto” (vedi le drammatiche foto).
C’è qualcuno che si era illuso sulla “scatta la bonifica Solvay”? In una regione da retroguardia, come la Regione Piemonte?
Morale della favola: non è mai troppo tardi la Class Action Inibitoria popolare che fermi le produzioni inquinanti della Solvay di Spinetta Marengo, mentre la multinazionale belga neppure ha realizzato la bonifica del pregresso (attribuito a Montedison).
Provvedimento all’avanguardia a livello nazionale. (altro che Piemonte). La Giunta della Regione Toscana ha approvato una delibera strategica che avvia un’ampia indagine conoscitiva sulla presenza di Pfas in acque, aria, terreni, scarichi idrici e rifiuti, con un focus mirato sui comparti produttivi più rilevanti del territorio.
Il monitoraggio sarà anche esteso ai gestori del servizio idrico integrato, in linea con le più recenti indicazioni europee che evidenziano l’importanza di intercettare gli inquinanti fin dall’ingresso nelle reti fognarie.
L’indagine avrà dunque l’obiettivo di stilare una mappatura puntuale delle fonti di contaminazione da pfas, rafforzare i controlli e porre le basi per future misure di riduzione alla fonte: prioritariamente le aziende soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), con particolare attenzione ai settori della depurazione delle acque civili e industriali, gestione e trattamento dei rifiuti, lavorazione del cuoio, industria della carta e del cartone, comparto tessile e altre filiere produttive in cui è noto l’impiego di Pfas.
Parallelamente, la Regione investirà nel rafforzamento delle capacità analitiche di Arpat, grazie all’acquisto di nuova strumentazione di analisi. La delibera riporta, inoltre, i metodi di campionamento e analisi di riferimento per i PFAS, un tassello fondamentale per uniformare le misurazioni e i controlli.
Il Fatto Alimentare è un quotidiano online indipendente che ha iniziato le pubblicazioni il 10 maggio 2010. Il sito pubblica articoli su tematiche alimentari riguardanti la sicurezza, le etichette, la nutrizione, le analisi dei prodotti e approfondimenti su prezzi, consumi, legislazione…Il sito non ha un editore e non ha mai ricevuto finanziamenti pubblici.
Mail: ilfattoalimentare@ilfattoalimentare.it
In vista della Giornata mondiale delle vittime dell’amianto, Afeva torna a mobilitarsi con un calendario fitto di appuntamenti e con un messaggio chiaro: serve accelerare su bonifiche, ricerca e giustizia.
Non è un periodico, né una testata giornalistica registrata, è un blogcollettivo. I contenuti sono firmati e ogni autore/autrice è responsabile per i propri contenuti e affermazioni. Se manca la firma vuol dire che è un testo di db (cioè Daniele Barbieri) o concordato con la redazione che quel giorno passava di lì. Per contattare la redazione scrivere una mail su pkdick@fastmail.it
Una rete di “antenne” sul territorio italiano per documentare e promuovere la transizione culturale verso la sostenibilità.
Crescono i referenti regionali della rivista “.eco”, voce storica non profit dell’educazione ambientale e alla sostenibilità. redazione@rivistaeco.it
Su CIVG Centro di iniziative per la Verità e la Giustizia :
Cari amici, Vi invitiamo a mettere in agenda l’evento “Uniti per la pace” che ospiteremo Giovedì 30 Aprile dalle ore 17;30 presso la nostra sede sociale di Via Travi 70 Genova-Sestri Ponente, durante il quale verrà presentato il quaderno dell’Eco Istituto Reggio Emilia e Genova circa la campagna per la difesa civile non armata e non violenta: perchè “Un’altra difesa è possibile”!
A vent’anni dalla nascita di «Superando.it», e in vista di una nuova veste da dare al portale del giornale, una breve “storia” del percorso finora seguito è certamente opportuna. Clicca qui https://superando.it/chi-siamo/
Notiziario telematico quotidiano di approfondimento, fondato e diretto da Peppe Sini presso il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo. Attivo da 27 anni, propone riflessioni, documenti e studi focalizzati sulla teoria e la pratica della nonviolenza, in continuità con il pensiero di Aldo Capitini. e-mail: centropacevt@gmail.com, crpviterbo@yahoo.it
“Atlante Green” è la newsletter dell’Huffpost che ogni mercoledì prova a offrire un punto di vista sostenibile e curioso sul mondo che cambia. Racconta con dati e analisi i nodi chiave della transizione ecologica globale, tra energia, clima e geopolitica.
Per commentare le notizie, suggerire temi e argomenti o fare due chiacchiere, scrivetemi: roberto.giovannini@huffpost.it
Il lavoro è durato oltre sei mesi e accanto al gruppo costituito dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte hanno preso parte alla sua elaborazione anche le organizzazioni della società civile riunite nel Coordinamento Torino Pride. Ora, la Carta Arcobaleno per un’informazione rispettosa e consapevole sulle persone LGBTQI+ -documento il cui testo è già stato oggetto del confronto nella categoria– è pronta ad essere presentata.
ll primo appuntamento è fissato il 17 maggio alle 14,45 al Salone del Libro negli spazi della Città di Torino. Seguirà il 27 maggio alle 10 a palazzo Ceriana Mayneri il corso di formazione che attribuirà 5 crediti deontologici. Iscrizioni su www.formazionegiornalisti.it
11 parole saranno il filo rosso della serata (vedi locandina). Viola Sartoretto, attrice, leggerà brani tratti dall’antologia. E don Luigi Ciotti ci accompagnerà nel suo lessico civile e spirituale. Di ogni parola dirà cosa ha significato per lui, che valore ha oggi, perché sono parole da portare con noi.
Clicca qui 3 delle 11 parole, in anteprima, accompagnate da un brano selezionato dall’antologia. Le altre 8 scoprile alla serata. Ti aspettiamo.
Rifiuta il razzismo della Lega. Manifestazioni in città contro il raduno leghista. Tre piazze, un’unica voce contro la remigrazione. Milano ha deciso così di rispondere alla manifestazione della Lega e dei patrioti europei.
A Roma hanno portato in piazza più di 300 mila persone contro tutte le guerre e contro il gruppo di potere composto da mega miliardari e da sovrani decisi a smantellare i sistemi democratici, la transizione ecologica e lo stato sociale.
Sono i No Kings italiani, ispirati da quelli americani, riunitisi nel grande movimento sceso in migliaia di piazze negli Usa, e in molti altri paesi, contro Donald Trump e la sua politica.
Ora il movimento arriva ad Anagni (vedi locandina) per fermare la corsa al riarmo che prevede la riconversione dell’ex stabilimento Winchester e l’apertura di una fabbrica di esplosivi vicino l’autostrada A1, a pochi metri dalla stazione di servizio La Macchia. Continua…
Ti aspettiamo all’ottavo incontro di ABC Ambiente Bene Comune “Da dove veniamo, dove stiamo andando?”
che si tiene a CittAperta, Mestre. Le registrazioni di Francesco Brunello degli interessantissimi incontri precedenti sono visibili sul canale YouTube “Amico Albero”.
A settembre tutte le sintesi formeranno un libro spedito gratis dalla Fondazione ICU a migliaia di insegnanti delle superiori di tutta Italia.
Ecco la nuova tessera dei Giardini Luzzati – Spazio Comune.
25 aprile, Genova accende i Luzzati: Celestini e Fresu per una settimana di Resistenza viva. Clicca qui.
Bentrovato gent.mo Lino Balza, mi chiamo Angela Donati, seguo da anni i problemi connessi all’inquinamento elettromagnetico, prima come Alberi non antenne e adesso nel gruppo Stop 5G Emilia e in contatto con varie associazioni e movimenti (già Alleanza Italiana Stop 5G, Coordinamento Levante). Ogni tanto arrivo da te con qualche azione da proporre. In questo caso sto stimolando una significativa iniziativa mirata ad iniziare un dialogo allargato sull’inquinamento elettromagnetico, finalizzato alla creazione di progetti educativi. Qualcosa che possa aiutare i giovani, le persone sensibili e tutti noi.
Stai mantenendo aperto uno spazio per le esperienze dei Movimenti, ossigeno per una democrazia sempre più sbiadita, bravissimo! Pensi che la “Rete Ambientalista – Movimenti di lotta per la Salute, l’Ambiente e la Pace” e il “Movimento di lotta per la salute Maccacaro” possano essere interessati a partecipare, ponendo il logo e aiutando nella divulgazione?
Allego (clicca qui) i documenti che possono aiutare a capire cosa stiamo proponendo, considerando che nella lettera di approfondimento sono presenti, aggiornati al momento, le associazioni e i gruppi che stanno aderendo. La raccolta di loghi e adesioni operative è in corso e speriamo tanto nella vostra partecipazione.
Negli ultimi mesi sta emergendo un pezzo di società imprevisto. Una forza politica composita che preferisce muoversi sulle pratiche quotidiane, sulle relazioni, sui desideri. E che pensa alla politica non tanto come gestione dell’esistente, ma come invenzione del possibile.
Una discussione aperta con articoli di Lea Melandri, Andrea Segre, Guido Viale, Emilia De Rienzo, Paolo Cacciari, Claudio Tosi, Lorenzo Guadagnucci, Marco Bersani, Tiziana Villani, Giorgio Dal Fiume, Stefano Rota e Marco Codebò, Laura Castellani, Anna Maria Bruni…
Per contribuire alla discussione: info@comune-info.net
“Albert” è un progetto di redazione collettiva che mette in rete microblog, pagine web e mailing list.
Integra strumenti diversi – compresa l’intelligenza artificiale – per rafforzare la comunicazione e sostenere iniziative a favore della pace.
Il nome è un omaggio ad Albert Einstein: non solo uno scienziato che ha trasformato il nostro modo di comprendere l’universo, ma anche una voce storica per il disarmo.
Per contattare la redazione di Albert puoi scrivere a info@peacelink.it.
La campagna per la legge di iniziativa popolare.
Occorrono 50mila firme per sottoporre al Parlamento la proposta di Cnesc, Rete italiana pace e disarmo e Sbilanciamoci! che intende dare concretezza al ripudio della guerra scolpito in Costituzione, strutturando una Difesa civile alternativa a quella militare, finanziata dai cittadini attraverso l’opzione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi. Dando vita a un Dipartimento per la pace e la nonviolenza. Clicca qui.
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