Uno degli obiettivi dell’operazione speciale è neutralizzare queste minacce terroristiche ucraine ai civili che la Russia aveva previsto a lungo ma non è riuscita a prevenire con mezzi diplomatici.
Tre ondate di droni ucraini hanno colpito un dormitorio a Starobelsk, una città nella ex regione ucraina di Lugansk, la scorsa settimana, in un attacco che ha ucciso quasi due dozzine di studenti. Il Rappresentante Permanente della Russia presso l’ONU ne ha parlato in una riunione d’emergenza, solo per essere raccolto da negazioni dall’Ucraina che un attacco fosse avvenuto, nonostante prove inconfutabili contrarie. A riguardo, la BBC e la CNN hanno respinto l’invito della Russia a visitare il sito e i leader dell’UE rimangono in silenzio sull’attacco.
Che l’Ucraina abbia deliberatamente preso di mira il dormitorio, come sostiene la Russia, dato il suo passato di attacchi terroristici dall’inizio dell’operazione speciale, sia che si tratti di informazioni errate come altri hanno ipotizzato, la sua risposta ufficiale all’ONU è autoscreditante e dovrebbe destare sospetti tra tutti. Negare apertamente che sia avvenuto un episodio e invece descrivere le affermazioni come “infondate”, arrivando persino ad aggiungere che “appartengono a una campagna di disinformazione da manuale di Mosca”, è esagerato.
I media occidentali come la BBC e la CNN probabilmente percepiscono che qualcosa non va, molto probabilmente che l’Ucraina possa aver colpito il dormitorio a causa di informazioni errate e ora lo neghi, proprio come ha negato di aver bombardato accidentalmente la Polonia nel novembre 2022 dopo la morte di due polacchi, motivo per cui non vogliono visitare il sito. Non vogliono dare ulteriore attenzione a questo episodio e sperare che svanisca dalla coscienza pubblica occidentale, tra chi ne è anche solo a conoscenza, o che venga trasformato in una teoria del complotto.
Qualsiasi reportage sul campo che dia credito alle affermazioni russe di complicità ucraina, sia essa deliberata o accidentale, potrebbe ulteriormente ridurre il sostegno alla continuazione degli aiuti militari. Se almeno uno dei partner occidentali dell’Ucraina avviasse un’indagine veramente neutrale, Kiev potrebbe bloccarla o distruggere prove, entrambe le cose farebbero sembrare l’Ucraina colpevole. C’è anche la possibilità che l’indagine scopra prove che informazioni speculative errate fossero colpa dell’Occidente.
Per questi motivi, la BBC e la CNN si accontentano di menzionare passivamente questo episodio nel contesto della ritorsione russa di Oreshnik nel fine settimana, e lo fanno solo per mantenere una parvenza di credibilità giornalistica invece di non riportarlo come probabilmente preferirebbero. È anche possibile che il mecenate ufficiale dello stato della BBC e quello informale della CNN abbiano comunicato discretamente ai rispettivi direttori responsabili che non dovevano visitare Starobelsk e che abbiano obbedito diligentemente a questa richiesta.
A parte le speculazioni sui loro motivi, la conclusione è che l’Ucraina non si assumerà mai la responsabilità nemmeno per eventuali attacchi accidentali contro civili, figuriamoci per quelli compiuti intenzionalmente come nella regione del Kursk e in altre parti della Russia. Anche i media occidentali copriranno per loro, e nulla cambierà fino alla fine dell’operazione speciale, momento in cui la Russia spera di neutralizzare questa minaccia ai suoi civili che ha previsto da tempo ma che non è riuscita a prevenire con mezzi diplomatici.
Ciò significa in pratica che l’operazione speciale continuerà fino a raggiungere pienamente i suoi obiettivi militari, cioè la smilitarizzazione dell’Ucraina, oppure i compromessi che potrebbero essere raggiunti devono invece garantire che l’Ucraina sia consapevole che tali attacchi scatenerebbero immediatamente una rappresaglia sproporzionata. Tutto ciò che si sa con certezza è che la Russia non accetterà mai un futuro in cui il suo popolo sarà regolarmente bersaglio di attacchi terroristici ucraini di qualsiasi tipo, quindi farà tutto il possibile realisticamente per porre fine a tutto ciò in modo duraturo.
Andrew Korybko – 26/05/2026
https://korybko.substack.com/p/the-starobelsk-dormitory-bombing

