Sarebbe un grave errore considerare Vannacci un semplice fenomeno folkloristico eppure non è il problema principale
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| Come spiegare ciò che sta succedendo negli Stati Uniti? |
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| Sarebbe un grave errore considerare Vannacci un semplice fenomeno folkloristico eppure non è il problema principale |
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| Al di là dei risultati che otterrà nell’immediato, l’Albania non potrà più essere la stessa. la Rivoluzione dei Fenicotteri ha già segnato indelebilmente le vite di centinaia di migliaia di persone che non smetteranno di sognare e lottare |
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| “Molti segnali ci inducono a pensare che la tormenta sarà lunga, e non possiamo sapere come ne usciremo e neppure se ne usciremo. Ma intanto siamo qui, e sappiamo che solo la solidarietà e l’amicizia ci possono permettere di vivere e di conoscere un po’ di allegria. Mentre l’onda nera del rancore e della violenza sta sommergendo la terra, la solidarietà costruisce spazi protetti nei quali sopravvivere negli anni di tempesta, e l’amicizia rende possibile la creazione di mondi condivisi nei quali sfuggire al razzismo e all’idiozia” [Franco Beradi Bifo] |
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| Una critica alla Magnifica Humanitas |
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| Il nuovo Patto UE su migrazione e asilo non gestisce la migrazione. La respinge |
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| Al centro del ragionamento proposto da Luisa Muraro in “Dio è violent” c’è la forza, la nostra, di tutti quelli che credono di non averne, o di averne poca. «Disponiamo della nostra forza con spregiudicatezza, riappropriamoci della legittimità di disporre liberamente della nostra forza, perché l’agonia a cui assistiamo mette tutte e tutti sotto torchio. Non soccombiamo a questo patimento – ha detto Muraro alla Casa internazionale delle Donne di Roma, presentando quello che lei chiamava il suo “librino” – ma affrontiamolo. Non regaliamo le nostre vite all’agonia del contratto sociale, anche perché sarà un’agonia lunga. Facciamoci forti…». Una recensione scritta da Rosa Mordenti (nel 2012) di un libro attualissimo |
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| Sull’esigenza di scrivere un vocabolario nuovo, una grammatica di ribellione |
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| Edgar Morin fino alla fine non ha smesso di denunciare “l’isteria di guerra” nella quale siamo precipitati |
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| Un nuovo spazio di racconto, scambio e approfondimento collettivo… |
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