A noi sono bastati i primi due capoversi di questo scritto di Haidi Giuliani per strapparci diverse lacrime. Genova 2001, il movimento dei movimenti, Haidi ed Elena Giuliani abitano la nostra memoria ben prima che nascesse Comune.
 |
Newsletter
|
|
|
|
|
|
|
 |
| A noi sono bastati i primi due capoversi di questo scritto di Haidi Giuliani per strapparci diverse lacrime. Genova 2001, il movimento dei movimenti, Haidi ed Elena Giuliani abitano la nostra memoria ben prima che nascesse Comune. Il volume “Alimonda – Chi ha ucciso Carlo Giuliani?” (Cronache Ribelli) di Carlo A. Bachschmidt ci costringe a guardare al luglio 2001 come a un trauma mai rimarginato: curare questa e altre ferite è il presupposto imprescindibile per creare oggi un mondo diverso. Come Haidi ricorda nella prefazione, le Madres di Plaza de Mayo hanno insegnato al mondo a socializzare il dolore. Tanti e tante hanno fatto propria questa lezione grazie a lei. Hanno anche scoperto che è possibile trasformare una voragine di lutto nell’inesauribile energia di una lotta ostinata ricca di tenerezza e rabbia |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| Nelle campagne di Cerignola, nella Capitanata, il più grande bacino di produzione di pomodoro da industria in Europa, vive Alì: è da dodici anni in Italia ma ora non può più andare al lavoro perché i suoi occhi sono stati accecati dal sole, da anni di schiavitù. Nelle campagne di Cerignola migliaia di Nessuno di origine africana sopravvivono in tuguri senza bagni e servizi, molte sono fatiscenti case rifugio dell’Ente Riforma costruite negli anni ’50. A Cerignola c’è anche un pezzo di cimitero dei senza nome, sono per lo più quelli che il sistema chiama braccianti |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| Il diritto alla città, dicono tanti spazi sociali e occupazioni abitative di Roma, si espande quanto più beni e relazioni sono sottratte al profitto. Per questo c’è chi nega in tutti i modi quel diritto. In questo contesto dall’Angelo Mai e Lucha y Siesta, da Acrobax a Casale Garibaldi, passando per Casale Falchetti, Esc, Palestra Popolare San Lorenzo, Casetta Rossa, Ararat, LSA 100celle, Brancaleone, SPIN TIME non smettono di immaginare, ridisegnare e creare in basso, lì dove è ancora possibile cambiare in profondità le relazioni sociali, un’altra città, da sottrarre ai privati che speculano su beni e territori per restituirla a chi la vive e la abita |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| Genova, un segnalibro nelle nostre vite |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| G8 2001, nelle parole di una bimba genovese di sette anni |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| Genova: 25 anno dopo siamo in guerra civile. La politica istituzionale lo sa bene |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| Forum Sociale Mondiale di Cotonou-Benin 2026 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| È sempre l’essere umano a premere il bottone. Appunto: serve solo a premere |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| Proposta di legge: nuove odiose ipotesi di revoca della cittadinanza |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| Una straordinaria iniziativa con chi vive nella “terra di mezzo” |
|
|
|
|
|
|
|