L’Unione Europea santifica Lindsey Graham uno tra i politici più guerrafondai del pianeta

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Oggi è morto Lindsey Graham, senatore statunitense e uno dei politici più guerrafondai della storia recente della cosiddetta più grande democrazia del mondo.

Benjamin Netanyahu: «Nel nostro recente incontro, ho detto: Lindsey è un grande amico di Israele e un amico prezioso per me. Non abbiamo un amico migliore di Lindsey. Lindsey capiva che la sicurezza di Israele e dell’America sono inseparabili».

Itamar Ben Gvir: «Oggi Israele ha perso uno dei suoi più grandi amici. Il senatore Lindsey Graham ha sostenuto Israele non perché fosse facile, ma perché credeva che fosse giusto farlo».

Israel Katz: «Sono profondamente addolorato per la scomparsa del senatore Lindsey Graham, un vero amico dello Stato di Israele e uno dei suoi sostenitori più forti e convinti».

Volodymyr Zelensky: «Solo nell’ultima settimana ci siamo incontrati due volte. Promuovendo attivamente il sostegno bipartisan e bicamerale all’Ucraina, nelle ultime settimane».

Ursula von der Leyen «Il senatore Graham ha lottato fino all’ultimo per sostenere la battaglia dell’Ucraina per la libertà e per aumentare il costo della aggressione della Russia. Ha lavorato instancabilmente per rafforzare le sanzioni, in guerra stretta nel coordinamento con l’Ue».

Ma chi era Lindsey Graham? E perché viene ricordato a reti unificate? Come dicevo, è stato uno dei politici statunitensi più guerrafondai degli ultimi decenni. È stato un convinto sostenitore dello Stato terrorista di Israele e dell’Ucraina. Ha appoggiato in ogni modo il genocidio a Gaza, l’aggressione USA in Iran, il prolungamento del conflitto in Ucraina e l’occupazione dei territori palestinesi e siriani da parte di Israele. Non a caso al Congresso degli USA è stato uno dei senatori che ha promosso di più l’aumento dell’assistenza militare a Tel Aviv e un maggiore sostegno alle colonie dei terroristi israeliani.

Ricordiamo alcune delle sue dichiarazioni.

«I russi stanno morendo, è il miglior denaro che abbiamo mai speso». I palestinesi sono «la popolazione più radicalizzata del pianeta, a cui viene insegnato a odiare gli ebrei fin dalla nascita». «Io sto con Israele. Fate tutto quello che dovete fare.» «Gaza assomiglierà a Tokyo e Berlino alla fine della Seconda Guerra Mondiale quando tutto questo sarà finito. E se non assomiglierà a loro, Israele avrà commesso un errore». «Quando ci siamo trovati di fronte alla distruzione come nazione dopo Pearl Harbor, combattendo contro i tedeschi e i giapponesi, abbiamo deciso di porre fine alla guerra bombardando Hiroshima e Nagasaki con armi nucleari. Quella è stata la decisione giusta… A Israele, fate tutto il necessario per sopravvivere come Stato ebraico. Tutto il necessario».

Oggi l’Unione europea ricorda un uomo che ha detto tutto questo. Un uomo che fino a pochi giorni fa diceva allo Stato terrorista di Israele di fare “tutto ciò che bisogna fare”. Soltanto oggi i terroristi israeliani hanno ucciso sei palestinesi, tra cui una bambina di otto anni. Il genocidio continua ogni giorno perché il cosiddetto cessate il fuoco non c’è mai stato. E nonostante tutto questo, l’UE sceglie di stare dalla parte sbagliata della storia e di ricordare con le parole della Presidente della Commissione europea i principali sostenitori di un genocidio che ogni giorno viene trasmesso in diretta streaming.

“Chi era Lindsey Graham?” di Alessandro Di Battista – 12/07/2026

https://alessandrodibattista.substack.com/p/chi-era-lindsey-graham


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