Diversi Paesi europei continuano a importare grossi volumi di gas russo. Nei primi sei mesi del 2026 l’Unione europea ha speso quasi 6 miliardi di euro per carichi provenienti dallo stabilimento di Yamal, situato in una regione della Siberia.
Negli scorsi giorni è stata pubblicata una nuova ricerca condotta da Urgewald, un gruppo di studiosi che monitora le spedizioni di gas, dalla quale emerge che, tra gennaio e giugno 2026, su 140 carichi spediti a livello globale dallo stabilimento di Yamal, ben 136 sono stati consegnati nei porti dell’Unione europea.
Queste consegne rappresentano oltre il 97% di tutte le spedizioni di Yamal Arctic LNG. Per capirci, nello stesso periodo la Cina ha ricevuto soltanto quattro carichi provenienti dallo stesso impianto.
Anche confrontando i dati con il 2025 si nota un aumento del 16%. Nei primi sei mesi del 2025 l’Unione europea aveva ricevuto 117 carichi. Oggi sono diventati 136, pari a 9,97 milioni di tonnellate. E a chi sono destinati? 51 alla Francia, 37 al Belgio, 34 alla Spagna, 12 ai Paesi Bassi e 2 al Portogallo.
Perché questi Paesi continuano a comprare gas russo? Perché conviene: il gas russo costa meno e inquina meno. E soprattutto stanno anticipando i problemi che deriveranno dalle sanzioni europee, secondo cui dal 1° gennaio 2027 scatterà il divieto di importare gas russo anche nell’ambito dei contratti a lungo termine.
Qualcuno si chiederà perché l’Italia non compare in questo elenco. La risposta è molto semplice: perché il Governo della donna, madre e cristiana continua a legare il nostro Paese mani e piedi al GNL statunitense. I patrioti italiani stanno svendendo l’Italia. Questa è la verità! Ricordo che Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, lo scorso anno ha firmato un accordo “di cooperazione rafforzata tra la Repubblica Italiana e gli USA per la sicurezza energetica”. In un comunicato stampa pubblicato proprio in quei giorni si leggeva: “Il Ministro Pichetto Fratin ha confermato come questo accordo risponda alla comune priorità di Italia e Stati Uniti di accrescere la sicurezza energetica attraverso la diversificazione di fonti e vie di trasporto dell’energia”. In realtà, come abbiamo spiegato più volte qui su Scomode Verità, ci stanno rendendo ancora più dipendenti dagli USA.
E anche sul gas, contro i nostri stessi interessi nazionali, è stata fatta solo becera propaganda. Vi ricordate come gli esponenti della Commissione europea e i Governi italiani che si sono succeduti hanno giustificato le sanzioni alla Russia? Ci dicevano che il gas russo finanziava le guerre di Putin. E il gas statunitense, invece, non finanzia le guerre degli Stati Uniti? Comprare GNL statunitense non finanzia le guerre di Biden, Trump e della Coalizione Epstein? A questo punto dovremmo smetterla di comprare GNL statunitense. Perché non applicano lo stesso ragionamento? Perché sono dei servi e l’UE oggi altro non è che una grande colonia USA!
Se l’Europa e l’Italia fossero davvero sovrane, ora dovrebbero fare una cosa molto semplice: acquistare il gas che conviene di più ai cittadini europei. E oggi il gas che conviene è quello russo!
Alessandro Di Battista – 14/07/2026
https://alessandrodibattista.substack.com/p/tutti-comprano-gas-russo-tranne-noi

