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La tensione tra Italia e Spagna sulla gestione dei flussi migratori dopo la crisi di Ceuta, si è trasformata in uno scontro diplomatico. Madrid introdurrà dall’8 agosto controlli temporanei alle frontiere per i viaggiatori provenienti dall’Italia, dopo che Roma ha rifiutato di revocare le misure adottate il 30 luglio in seguito al massiccio afflusso di migranti a Ceuta. I controlli resteranno in vigore fino al 7 settembre, mentre Giorgia Meloni ha ribadito che l’Italia non intende fare passi indietro almeno fino al 15 agosto.
A Gaza, secondo il Guardian, il primo contratto del Board of Peace istituito dall’amministrazione Trump per la ricostruzione della Striscia riguarda la realizzazione di una base militare destinata a ospitare un contingente marocchino e non infrastrutture civili. L’appalto sarebbe stato affidato ad Arkel International e rientrerebbe nel piano delle Forze Internazionali di Stabilizzazione sostenute da Stati Uniti e Israele.
Pakistan, Turchia e Arabia Saudita hanno firmato l’Accordo di difesa congiunta a La Mecca, un’intesa che rafforza la cooperazione militare tra le tre principali potenze sunnite. Il patto prevede difesa reciproca, esercitazioni congiunte, condivisione di intelligence e sviluppo comune dell’industria della difesa, combinando risorse saudite, tecnologia turca e capacità militari pakistane.
Un rapporto del CICTAR accusa Palantir di aver strutturato la propria organizzazione societaria per ridurre al minimo il carico fiscale. Nonostante ricavi record nel secondo trimestre 2025, la società avrebbe registrato un’aliquota fiscale effettiva globale dell’1,4% e non avrebbe pagato imposte federali sul reddito negli Stati Uniti, continuando ad alimentare le polemiche sul ruolo dell’azienda nei programmi militari e di sorveglianza.
In Italia, il Consiglio di Stato ha ordinato ad Aeroporti di Roma di sostituire il consorzio israeliano incaricato del sistema anti-drone di Fiumicino con la società italiana ELT. La sentenza considera il radar un’apparecchiatura militare priva delle necessarie autorizzazioni e dispone anche l’invio degli atti alla Procura di Roma per valutare eventuali profili penali nella procedura di gara.
Continua infine ad aggravarsi l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. I casi confermati hanno raggiunto quota 3.874 e i decessi 1.751. Save the Children parla dell’epidemia a più rapida diffusione mai registrata, con un impatto particolarmente grave sui bambini, mentre il focolaio è ormai il secondo più esteso della storia dopo quello dell’Africa occidentale del 2014-2016.
Ci sentiamo la prossima settimana,
Raffaele Riccardo Buccolo |