La Colombia governata dalla destra da 72 ore e terremotata riconosce ad Israele l’occupazione del Golan!

Sharing

Leggete con attenzione il comunicato pubblicato su X dal Ministero degli Affari esteri proprio in queste ore.

Sono passate appena 72 ore dall’insediamento del nuovo Presidente della Colombia. Si chiama Abelardo de la Espriella ed è stato sostenuto da Donald Trump e dallo Stato terrorista di Israele. In questo momento, in Colombia, vi è una situazione drammatica: il Paese è stato colpito da un terribile terremoto e, al momento, i morti accertati sarebbero almeno 180.

Sapete cosa ha fatto il nuovo Governo della Colombia in questo contesto? Leggete con attenzione il comunicato pubblicato su X dal Ministero degli Affari esteri proprio in queste ore:

“Di fronte alla persistente instabilità regionale in Medio Oriente e considerando l’importanza strategica delle Alture del Golan per la sicurezza di Israele, il Governo della Colombia riconosce la sovranità israeliana su questo territorio, così come il diritto di questo Stato a proteggersi dalle minacce esterne.

Per decenni, Israele ha affrontato persistenti sfide alla sicurezza, di carattere esistenziale, lungo i propri confini. Queste minacce si sono intensificate significativamente negli ultimi anni, culminando nei terribili attentati terroristici del 7 ottobre, che hanno messo in evidenza la gravità e la natura mutevole dei pericoli che il popolo israeliano si trova ad affrontare.

In questo contesto regionale di sicurezza, la Colombia riconosce che il mantenimento del controllo e della sovranità di Israele sulle Alture del Golan costituisce una componente essenziale della sua difesa nazionale e della sua capacità di proteggere e salvaguardare i propri cittadini.

Con questa decisione, la Colombia riafferma il proprio impegno nella ricerca di una pace stabile e duratura in Medio Oriente. Questo comunicato viene pubblicato in conformità all’impegno assunto da entrambe le nazioni lo scorso sabato 8 agosto

Così, il giorno dopo l’insediamento del nuovo Governo, la Colombia ha riconosciuto la sovranità israeliana sulle Alture del Golan, territorio siriano occupato da Israele dal 1967. Ripeto: tutto questo avviene il giorno dopo l’insediamento!

Ora vi faccio una domanda. Immaginate se, in questo momento, lo stesso Presidente, avesse riconosciuto la sovranità russa sul Donbass. Cosa avrebbero scritto i giornali italiani? Non avrebbero parlato di elezioni truccate? Non avrebbero parlato di interferenze e di propaganda russa? Non avrebbero parlato di un Presidente filo-russo e servo di Putin? Sappiamo tutti che sarebbe andata così!

Il predecessore di Abelardo de la Espriella, Gustavo Petro, aveva preso posizione contro il genocidio. Aveva perfino deciso di interrompere l’accordo di partenariato con la NATO, in virtù del sostegno che, più o meno, tutti i Paesi NATO, a cominciare dagli Stati Uniti, hanno garantito ai criminali sionisti per realizzare il genocidio dei palestinesi. E aveva espulso i diplomatici israeliani a seguito dell’arresto illegale dei membri della Flotilla. Ora, in meno di 72 ore, la Colombia si riposiziona e si schiera dalla parte del terrorismo di Stato israeliano.

Commentate voi…

“La Colombia cambia volto” (di Alessandro Di Battista) – 11/08/2026

https://alessandrodibattista.substack.com/p/la-colombia-cambia-volto


Sharing