Statewatch rivela trattative segrete per un accordo con Europol: dati biometrici, genetici, sanitari, localizzazioni e perfino informazioni sulle opinioni politiche. Tutto in mano a Israele!
C’è un’inchiesta che dovrebbe causare un terremoto politico, che dovrebbe stare a reti unificate e portare interi schieramenti politici a insorgere e fare barricate. E invece c’è un silenzio tombale che, definire inquietante, sarebbe perfino riduttivo.
Stiamo parlando dell’inchiesta di Statewatch:
“Esclusiva: la Commissione europea continua a perseguire un controverso accordo di polizia con Israele, nonostante gli avvertimenti. Ha violato la legge perseguendo un accordo di cooperazione di polizia con Israele che potrebbe a sua volta violare il diritto internazionale.”
In pratica, i miserabili dell’Unione europea, anziché sanzionare Israele, stanno trattando proprio con Israele su un possibile accordo per lo scambio di dati con Europol, il servizio di polizia europeo. In pratica, vogliono consegnargli i dati. Tutti i tuoi dati più sensibili!
E non stiamo parlando soltanto di nomi o numeri di identificazione, ma anche di localizzazioni, informazioni genetiche, dati biometrici, dati sulla salute delle persone, dettagli sulle opinioni politiche personali, sulle relazioni e persino sull’orientamento sessuale. Capite la portata della questione?
In tutto ciò, c’è un silenzio allucinante, sia da parte della stampa sia da parte della politica; che sia maggioranza o opposizione, destra o sinistra: tutti muti.
Dove sono i cosiddetti “patrioti e sovranisti”? Dove sono coloro che dicono di sostenere la causa palestinese o che, timidamente, vorrebbero far credere a tutte quelle persone che si sono mobilitate di voler sanzionare Israele? Non ci sono, né gli uni, né gli altri. E sapete perché? Perché sia maggioranza che opposizione stanno tutti agli ordini degli stessi padroni: Washington, Bruxelles e Tel Aviv.
Ma c’è un’altra domanda: perché queste trattative e questi incontri avvengono in segreto? Perché su questa questione non c’è alcun dibattito pubblico? Perché tutto sta venendo nascosto? Qua parliamo di dati personali sensibili che verranno dati a uno Stato terrorista alla sbarra per genocidio e che ha un Primo Ministro, il criminale di guerra Netanyahu, ricercato dalla Corte Penale Internazionale.
Il tutto nonostante nel 2022 il Servizio giuridico del Consiglio dell’Ue avesse espresso parere negativo. E questi miserabili dell’Unione europea sapete cosa hanno fatto? Hanno continuato a trattare all’oscuro di tutti e tutto. Eccola la famosa “democrazia dell’Unione Europea”! Quella che si muove con il favore delle tenebre e contro gli interessi di quei cittadini che dovrebbero difendere e tutelare.
Bisogna capire una cosa, importantissima, che è ormai sotto gli occhi di tutti: non abbiamo politici servi di Israele, abbiamo politici schiavi di Israele. E questa questione deve essere risolta quanto prima. Prima che sia definitivamente troppo tardi!
Giuseppe Salamone – 16/08/2026
https://giuseppesalamone.substack.com/p/inquietante-lunione-europea-tratta

