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Un progetto europeo per imparare a stare nel conflitto
Il progetto europeo Participation Needs Nonviolent Debate for Conflict Transformation, finanziato dal Programma Erasmus+ – Cooperation Partnerships in Youth (KA220-YOU) e coordinato dal Centro Studi Sereno Regis, ha riunito cinque organizzazioni impegnate nel lavoro con giovani e comunità in contesti molto diversi: Italia, Ucraina, Kosovo, Türkiye e Polonia.
Il risultato di questo percorso è il Nonviolent Debate Educational Curriculum, un nuovo strumento rivolto a youth workers, educatrici ed educatori, formatrici e formatori e, più in generale, a chi lavora con i giovani e vuole costruire spazi di dialogo più inclusivi e partecipativi.
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Proposte di tirocinio curriculare 2026/2027
Il Centro Studi Sereno Regis propone percorsi di tirocinio curriculare rivolti a studentɜ universitarɜ interessatɜ a sperimentarsi nei campi dell’educazione non formale, della partecipazione giovanile, della trasformazione nonviolenta dei conflitti e della cittadinanza attiva.
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È aperta la call per spettacoli da inserire nella Nuova Stagione della Rassegna di Teatro Civile del Sereno Regis “Scenari di Storia collettiva“. La call è rivolta a singoli, collettivi, compagnie teatrali.
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Youth Work for Resilience: al via il progetto Erasmus+ per sostenere lɜ giovani colpitɜ dalla guerra
Il Centro Studi Sereno Regis ODV promuove sul territorio torinese Youth Work for Resilience, un nuovo progetto europeo dedicato a rafforzare la capacità di istituzioni, organizzazioni e professionistɜ educativɜ di accompagnare e sostenere le persone giovani provenienti da contesti di guerra, promuovendone il benessere, la resilienza e la partecipazione attiva alla vita delle comunità.
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Contributo al dibattito. Qualche riflessione a freddo dopo la manifestazione del 25 luglio
Dopo ogni manifestazione del Movimento NOTAV in cui accadono i cosiddetti “scontri”, accanto alle accuse pesantissime che piovono dall’esterno, assistiamo anche a un certo disagio all’interno della nostra area, attraversata dai sentori più disparati.
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La catastrofe di Hormuz: le amministrazioni Netanyahu e Trump conoscevano i rischi, ma hanno comunque inasprito la situazione
Dan Steinbock
L’Iran non è crollato, mentre Hormuz è diventato un punto nevralgico per l’economia globale. Il fallimento principale non è stata l’ignoranza dei rischi, ma la decisione politica presa a Washington e a Tel Aviv di scommettere che la forza militare coercitiva potesse superarli.leggi tutto>> |
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Intervista con Abundia Alvarado: “Diffondere le reti dell’abbondanza”
Giorgio Losi
Sta per iniziare (28 e 29 agosto al Parco Falcone di Catania) il tour di Abundia Alvarado, attivista ambientale, donna trans, oltre che nativa delle comunità nahuatl e apache. Originaria del Messico vive da tempo nel Sud degli Stati Uniti ad Atlanda, dove ha partecipato a lotte ambientaliste, per la causa lgbtq+, per la restituzione della terra alle comunità native, per i diritti dei lavoratori e degli animali e nel movimento Stop Cop City, che tra il 2021 e il 2024 ha tentato di impedire la costruzione di un enorme Centro di Addestramento antisommossa, che ha comportato la devastazione di una magnifica foresta.
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Movimenti e social media
Mehran Khalili
Lo scorso settembre ho realizzato un breve video che è stato di gran lunga il contenuto più virale che io abbia mai pubblicato. Non riesco a tracciare tutte le visualizzazioni, ma almeno un milione di persone lo ha guardato su Instagram e TikTok, e forse anche altrove.
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L’Iran viene sospinto verso la soglia nucleare
Vijay Prashad
Il pericolo più grave nell’attuale guerra non è che l’Iran abbia già deciso di fabbricare un’arma nucleare. Non c’è alcuna prova verificata di una tale decisione. Il pericolo è che un’altra grossa escalation USA possa convincere Tehran che restare come stato non-nucleare entro il Trattato di Non-Proliferazione (NPT) non fornisca più protezione, riconoscimento, o manco la sicurezza elementare che il trattato doveva garantire.
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Pietà per la nazione
Mauro Armanino
Pietà per la nazione i cui uomini sono pecore
e i cui pastori sono guide cattive
Pietà per la nazione i cui leader sono bugiardi
i cui saggi sono messi a tacere
Il termine nazione deriva dal latino e allude alla nascita e dunque suppone un gruppo di persone aventi una comune origine. Si vuole come esperessione di un’appartenenza basata su cultura, lingua, religione, tradizioni e dunque una storia condivisa.
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Cos’è successo nel frattempo. Desiderabili, indesiderabili e superflui
Mauro Armanino
…’Che cos’è dunque successo? Questo, molto semplicemente, che eravamo i soggetti della storia e che ne siamo adesso gli oggetti’. Jean-Paul Sartre, prefazione ai ‘Dannati della terra’, di Frantz Fanon.
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No, “Monsieur Constitution” non salverà il Congo
Raïs Neza Boneza
In un villaggio in Congo incontrai una volta una donna anziana che parlava con la greve fiducia di qualcuno sopravvissuto a vari governi senza mai essere adeguatamente governato. Aveva sentito spesso che i problemi del paese provenivano dal “Signor Costituzione” e voleva quindi incontrare quest’uomo problematico.leggi tutto>> |
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Stati Uniti e Unione Europea: come si sta incrinando il partenariato
Dan Steinbock
Gli Stati Uniti danno sempre più priorità al dominio tecnologico, alla sicurezza delle catene di approvvigionamento, alla protezione industriale e alla competizione strategica con la Cina. Sotto Trump, questo approccio è diventato apertamente transazionale e unilaterale
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Le tre violenze
Antonino Drago
Johan Galtung ha completato la definizione delle tre violenze (diretta, strutturale e culturale) nel 1990, con la pubblicazione del saggio Cultural Violence sul Journal of Peace Research.
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Val Susa, Italia: cosa c’è dietro l’angolo
Livio Pepino
Sulle perduranti (e accresciute) ragioni contro la linea ferroviaria Torino-Lione in Val Susa, sugli sviluppi più recenti del movimento No Tav, sulle campagne di delegittimazione che continuano ad accompagnarlo ha già detto tutto, su queste pagine, Marco Revelli. Non ci sarebbe, dunque, ragione di tornarci su, se non ci fosse una crescente necessità di guardare oltre. Al futuro che ci aspetta dopo questa calda estate.
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