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Un progetto europeo per imparare a stare nel conflitto
Il progetto europeo Participation Needs Nonviolent Debate for Conflict Transformation, finanziato dal Programma Erasmus+ – Cooperation Partnerships in Youth (KA220-YOU) e coordinato dal Centro Studi Sereno Regis, ha riunito cinque organizzazioni impegnate nel lavoro con giovani e comunità in contesti molto diversi: Italia, Ucraina, Kosovo, Türkiye e Polonia.
Il risultato di questo percorso è il Nonviolent Debate Educational Curriculum, un nuovo strumento rivolto a youth workers, educatrici ed educatori, formatrici e formatori e, più in generale, a chi lavora con i giovani e vuole costruire spazi di dialogo più inclusivi e partecipativi.
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Youth Work for Resilience: al via il progetto Erasmus+ per sostenere lɜ giovani colpitɜ dalla guerra
Il Centro Studi Sereno Regis ODV promuove sul territorio torinese Youth Work for Resilience, un nuovo progetto europeo dedicato a rafforzare la capacità di istituzioni, organizzazioni e professionistɜ educativɜ di accompagnare e sostenere le persone giovani provenienti da contesti di guerra, promuovendone il benessere, la resilienza e la partecipazione attiva alla vita delle comunità.
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È aperta la call per spettacoli da inserire nella Nuova Stagione della Rassegna di Teatro Civile del Sereno Regis “Scenari di Storia collettiva“. La call è rivolta a singoli, collettivi, compagnie teatrali.
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11 cose da ricordare sull’11 settembre
Jan Oberg
Un’analisi della TFF del 2003 sull’11 settembre che rimane attuale e illustra le lezioni ancora non apprese a distanza di 25 anni
Tenete duro, il rullo compressore della propaganda commemorativa dell’11 settembre è tornato di nuovo – per soffocare l’opposizione alle guerre statunitensi e alle politiche imperialiste. I punti seguenti hanno ancora lo scopo di aiutarvi a mantenere la lucidità.
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Magnifica Humanitas: una enciclica “da leone”, ma preliminare
Antonino Drago
La struttura dell’enciclica è la seguente. Nella Introduzione si pone un principio metodologico: No alla Torre di Babele, sì a costruire il tempio tutti assieme (così come il profeta Neemia riuscì a fare quando gli ebrei tornarono a Israele dopo la schiavitù a Babilonia).
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L’Iran rovescia l’asimmetria
Vijay Prashad
Il 2 settembre u.s. frammenti di un missile USA hanno squarciato il tetto su uno sposalizio a Kuhestak, nella contea di Sirik in Iran del sud, uccidendo quattro persone, di cui un bambino, e ferendone 68. Gli USA ne hanno fatta una consuetudine, di bombardare sposalizi…
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Il più grande errore dell’Europa in una generazione
Dan Steinbock
Il 27 agosto 2026, la presidente della Commissione europea (CE) Ursula von der Leyen ha tenuto un discorso a Parigi sottolineando che circa 10.000 miliardi di euro (11.600 miliardi di dollari) giacciono inutilizzati nei depositi bancari delle famiglie in tutta l’UE. Ha lamentato il fatto che una parte significativa dei risparmi europei finisse all’estero invece di sostenere le imprese nazionali.
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Sottocosto
Mauro Armanino
L’AMT di Genova oggi (5 settembre, ndr) sciopera. L’Azienda Municipalizzata dei Trasporti assicura il servizio essenziale solo in alcune fasce orarie del mattino e della sera. In attesa di un dimenticato sciopero nazionale per il caro vita e altre faccende legate a una ‘guerra mondiale a pezzi’ che ci coinvolge.
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Sliman Mansour e l’ascesa dell’arte rivoluzionaria palestinese: una patria sulla tela
Ramzy Baroud
La morte dell’artista palestinese Sliman Anis Mansour ha risvegliato ricordi intensi. È venuto a mancare all’ospedale Al-Makassed di Gerusalemme Est occupata il 24 agosto, all’età di 79 anni, ponendo fine a un’eredità che non può essere veramente descritta, ma solo vissuta.
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Genocidio a Gaza e media
Chris Hedges
I media Occidentali, impiegando doppi standard, censura, linguaggio ingannevole, amplificandole menzogne israeliane e disumanizzando i palestinesi, facilitano il genocidio a Gaza.
I media Occidentali fabbricano consenso al genocidio. Normalizzano l’occupazione militare e l’apartheid di decenni d’Israele. Cancellano le flagranti violazioni al diritto internazionale d’Israele. Perpetuano la credenza errata della situazione di vittima israeliana.
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Protesta contro l’intelligenza artificiale: la prima persona in carcere
Enzo Gargano
Wynd Kaufmyn, 69 anni, insegnante in pensione di Berkeley, in California, è entrata in carcere lo scorso 14 agosto, diventando – secondo diverse testate, tra cui “The Guardian” – la prima persona a scontare una pena detentiva legata a una protesta contro l’intelligenza artificiale.
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Peace Walk to Jerusalem: camminare fino a primavera
Gianni D’Elia
Ha fatto tappa a Trieste, nei giorni scorsi, la carovana per la pace Peace Walk to Jerusalem. Si tratta di un cammino, partito da Finisterre in Spagna e da altre città europee a gennaio, che attraverso 24 Paesi punta ad arrivare a Gerusalemme nella primavera del 2027.
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Un piano di pace – o approccio in tal senso – per il conflitto tra NATO e Russia in corso in Ucraina
Jan Oberg
Lo storico Jeff Rich di “Burning Archive” ha elaborato ciò a cui, purtroppo, pochissimi hanno anche solo pensato: riflessioni costruttive ed elementi concreti di un piano di pace che anteponga la pace alla sicurezza riguardo all’Ucraina.
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Apocalissi leggere nel quotidiano
Mauro Armanino
Introduzione
Gli alberi fioriscono perché non possono parlare (Franco Arminio)
Un altro nome per le apocalissi potrebbe essere quello di insurrezioni che poi è sinonimo di ‘rivelazioni’. Tra le due parole c’è una profonda connessione e per così dire complicità.
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L’ultra-apartheid in Cisgiordania
Dan Steinbock
Oggi, la Cisgiordania è un incubo caratterizzato da una spietata espansione degli insediamenti, dall’espropriazione delle terre, dallo strangolamento economico, dalla violenza dei coloni e dagli sfollamenti forzati.
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