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AmbienteWeb - Ambientalismo, Pacifismo, Diritti, Libera Comunicazione

nicolas maduro

  • "Foto, filmati e commenti dell’attentato contro Maduro, presidente del Venezuela, nel corso di una parata militare, attuato da due droni che sono esplosi in successione tentando di colpire Maduro, rimasto illeso e immediatamente protetto e ferendo diversi militari sulla tribuna".

  • Bloomberg ha rivelato come due differenti gruppi hanno pianificato il colpo di stato contro il governo venezuelano si siano incontrati nell'aprile di quest'anno a Bogotà, in Colombia, per mettere a punto il piano d'attacco del drone avvenuto poi il 4 agosto scorso. Ridicolazzata quindi la stampa anche italiana!

  • «I primi elementi di investigazione indicano Bogotà». Circa due ore dopo il fallito attentato nei suoi confronti, il presidente venezuelano Nicolas Maduro, in un discorso alla nazione in diretta TV, accusa la Colombia. In particolare il presidente uscente Juan Manuel Santos, in complicità con «l’estrema destra». 

  • La denuncia di Maduro era chiara: dietro il fallito attentato ci sono Stati Uniti e Colombia. Dopo aver appreso che gli autori materiali dell’attentato terroristico sono stati addestrati in Colombia, giunge una conferma ulteriore. Mentre i fake media italiani cianciano ancora, imperterriti, su presunti dubbi.

  • Ogni cinquant'anni, quando gli Stati uniti tolgono il segreto di Stato, si ha conferma del fatto che, per raggiungere i propri scopi, hanno usato tutti i mezzi possibili, in aperta contraddizione con il discorso utilizzato, in cui sempre si presentano come campioni di “democrazia”.

  • In Venezuela vige uno stato di golpe permanente. Le opposizioni a Maduro con il sostegno di Stati Uniti e Colombia, soffiano sul fuoco della violenza perché non riescono ad arrivare al potere per le vie canoniche di quel liberalismo che dicono di voler difendere.Evidentemente solo a parole.

  • Gli autoproclamati ‘sovranisti’ di Fratelli d’Italia chiedono all’Italia di essere il primo paese europeo a sottoscrivere la denuncia presentata lo scorso settembre presso la Corte penale internazionale dell'Aja da Argentina, Canada, Cile, Colombia, Paraguay e Peru' contro il Venezuela e il suo presiedente Nicolas Maduro. 

  • «Le peggiori politiche di estrema destra e le pratiche degli imperialismi espansionisti, si realizzano con gli attentati terroristici, e gli omicidi politici», lo afferma il professor Luciano Vasapollo al telefono. Una dichiarazione che spiega in maniera efficace quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri in Venezuela.

  • Giornata importante, quella di ieri, per il Venezuela. Il presidente Maduro ha infatti annunciato una serie di misure che dovrebbero permettere al paese di liberarsi dalla morsa delle sanzioni, per iniziare a marciare verso il recupero dell’economia. Attualmente devastata dalla guerra economica.

  • Il Venezuela è un paese in crisi economica. Nessuno può negarlo. Dopo due tentativi di golpe (febbraio 2014 e aprile 2017) compiuti dall'estrema destra del paese finanziata e supportata da Usa e Ue e un blocco finanziario totale da parte di Usa e i suoi vassalli dell'Unione Europea, la situazione interna non è semplice.

  • Il presidente del Venezuela Nicolás Maduro, intervenendo nei giorni scorsi alla 73a Assemblea generale delle Nazioni Unite, fra gli altri temi ha toccato nel vivo l'ipocrisia dell'Occidente guerrafondaio. In questi pochi secondi coglie l'occasione per ricordare la guerra della Nato in Libia e la guerra in Siria.

  • "Sono Nicolás Maduro, Presidente costituzionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela, voglio inviare un messaggio al popolo statunitense per allertarlo sulla campagna della guerra mediatica, comunicativa e psicologica che si sta sviluppando sui media internazionali e, soprattutto, sui media USA contro il Venezuela".

  • L'ALBA-TCP respinge con forza le dichiarazioni belliciste di Luis Almagro, presidente dell'Osa, contro il Venezuela e promette una "reazione immediata" a un "intervento militare" contro il Paese bolivariano.

  • Il presidente russo Vladimir Putin ha denunciato che «metodi terroristici per rovesciare il potere nel paese sono inaccettabili» e ha ricordato che contro il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, «è stato compiuto un attacco terroristico, un tentativo di assassinio».

  • Il Venezuela è stato colpito da un forte terremoto, di intensità 7.7 della scala Richter, avvertito in diverse zone del paese e finanche nel nord della Colombia. L’evento naturale ha dato la stura a tutta una serie di fake news volte a colpire il governo bolivariano. Una vera e propria opera di speculazione e sciacallaggi.

  • A proposito di indipendenza, sovranità, dignità. A proposito di socialismo, ovvero di potere del popolo sovrano. Abbiamo tradotto per intero il discorso che il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha tenuto – a braccio – alla 73ma sessione dell’Assemblea generale dell’Onu, in corso a New York.

  • A Bruxelles, durante la fondazione della Rete europea di solidarietà con la rivoluzione bolivariana, Geraldina Colotti ha intervistato Gustavo Borges, direttore del sito di inchiesta Mision Verdad, venuto a rappresentare il suo paese insieme a Pablo Sepulveda Allende, Yonata Vargas e Jimmy Laguna.

  • I grandi media non fanno che sparare cifre sui venezuelani che abbandonano il paese, definendo il fenomeno “una crisi umanitaria senza precedenti” e accusando – tra le altre cose – il governo Maduro di non fornire dati attendibili sulla situazione. Silenzio invece sulla situazione alla frontiera tra Venezuela e Colombia.

  • Noi mettiamo il lavoro, il salario, i lavoratori, al centro del processo di riequilibrio e recupero produttivo per generare ricchezza nel paese. Per loro, il centro dell'economia è il capitale”. Così il presidente Nicolas Maduro, ha spiegato le misure economiche avviate dal 20 agosto in Venezuela.