[OIPA] Successo della raccolta firme contro la sperimentazione animale in UE

5 settembre 2022

TEST SUGLI ANIMALI IN UE: CE L’ABBIAMO FATTA! 1,4 MILIONI DI FIRME RACCOLTE. OIPA: «LA COMMISSIONE EUROPEA ORA OBBLIGATA AD ANDARE VERSO UNA SCIENZA ANIMAL-FREE»

Terminata con successo l’Iniziativa dei cittadini europei (Ice) contro la sperimentazione che chiede la transizione verso una scienza animal-free e il rafforzamento del divieto in UE di effettuare sugli animali test per ingredienti cosmetici e sostanze chimiche. Le firme raccolte sono 1,4 milioni, che ora passano alla verifica delle autorità nazionali che hanno tre mesi per verificare le dichiarazioni di sostegno valide. Occorre un milione di firme verificate di cittadini dell’UE per obbligare la Commissione europea a portare avanti l’iniziativa.

PICCOLO E INDIFESO, PEPE HA PERSO UN OCCHIETTO A POCHI MESI DI VITA. AIUTIAMOLO NELLE CURE E NELLA RICERCA DI UNA FAMIGLIA

Gli Angeli blu di Avellino sono alle prese con le cure di Pepe, un gattino salvato dalla strada con una grave forma di rinotracheite che gli ha provocato la perdita di un occhietto. Ancora sotto terapia, avrebbe bisogno di essere sottoposto al più presto ad un intervento di chiusura dell’occhio per evitare infezioni ricorrenti. Quando uniamo le forze abbiamo davvero un grande potere nel cambiare il destino di un animale sofferente. Con un contributo per le cure veterinarie o “prenotandoci” per l’adozione di Pepe, aiuteremo i volontari dell’OIPA di Avellino a salvare un’altra piccola vita.

ELEZIONI. CACCIATORI E ARMIERI SCRIVONO AI CANDIDATI PER LIBERALIZZARE LE FUCILATE. LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE: «NON SOTTOSCRIVETE QUELL’APPELLO, LA TUTELA DEGLI ANIMALI È UNA SCELTA VINCENTE, ANCHE NELLE URNE»

Un cartello di associazioni venatorie – Federcaccia in testa insieme a produttori di armi – ha diffuso una lettera aperta ai candidati, chiedendo implicitamente alle nuove Camere lo smantellamento della legge n. 157/92 per la tutela della fauna selvatica e la regolamentazione della caccia. L’appello congiunto lanciato da diverse sigle del mondo venatorio, insieme a esponenti degli armieri rappresentati dal Comitato Nazionale Caccia e Natura, nasconde in realtà il tentativo di promuovere una deregulation dei fucili. L’intenzione di cacciatori e armieri è mercificare e privatizzare la fauna, trasformandola da patrimonio indisponibile dello Stato, come oggi prevede la legge n. 157/92, in un business assai lucroso, non più dunque bene prezioso da tutelare come è diritto e dovere dello Stato secondo l’articolo 9 della Costituzione, novellato di recente.

OPERATO D’URGENZA, TREVOR, “LA BONTÀ FATTA CANE”, HA SUPERATO ANCHE QUESTA PROVA, MA HA BISOGNO DI UNA SPERANZA PER CONTINUARE A VIVERE

Non tutti i cani salvati dalla strada hanno la fortuna di trovare una casa. Uno di loro è Trevor, che poco tempo fa è stato ricoverato per la seconda volta dai volontari dell’OIPA di Siracusa per otoematoma. Il dolore è stato forte e lo spavento anche, ma Trevor ha resistito anche questa volta. Lui è uno che ne ha passate tante: trovato da cucciolo con delle ustioni in testa, delle cicche di sigaretta spente addosso, Trevor guaiva alla sola vista dell’uomo, ma con l’aiuto dei volontari ha superato i suoi traumi, diventando un cane molto docile, equilibrato e desideroso di compagnia. Ora lo stallo per la degenza sta per finire e Trevor ha intuito che tornerà a stare da solo, di nuovo senza casa. Gli Angeli blu di Siracusa fanno appello alla sensibilità di tutti noi: non solo per affrontare le spese delle sue cure, ma soprattutto per trovare la famiglia che Trevor ha sempre desiderato ma che non ha mai avuto.

“END THE SLAUGHTER AGE”, FIRMA ANCHE TU A SOSTEGNO DI UN’ALIMENTAZIONE PRIVA DI CRUDELTÀ ANIMALE IN EUROPA

L’OIPA aderisce ad un’altra iniziativa dei cittadini europei (ICE) in favore degli animali: “End The Slaughter Age” per un’Europa che non continui ad essere complice della sofferenza e dello sfruttamento degli animali negli allevamenti e nei macelli. L’obiettivo è chiedere alla Commissione Europea di escludere l’allevamento (zootecnia) dalle attività ammesse ai sussidi agricoli, favorendo l’inclusione di alternative etiche ed ecologiche che incentivino la produzione e la vendita di prodotti a base vegetale e l’agricoltura cellulare. Non solo sempre più persone scelgono un’alimentazione priva crudeltà verso gli animali, sostituendo la carne, il latte e i suoi derivati con prodotti vegetali, ma come già ampiamente noto, il settore zootecnico è una delle principali cause di inquinamento ambientale con un’emissione di gas serra che sta ormai distruggendo la salute del pianeta, degli animali e dell’uomo stesso. Firma anche tu l’iniziativa per un’Europa più etica e senza macelli!

INSIEME SI VINCE, INSIEME SI SALVA: INCASTRATA IN UNA BOSCAGLIA IN PIENO ALLATTAMENTO, REY ORA È AL SICURO, RICONGIUNTA CON I SUOI PICCOLI DAGLI ANGELI BLU DI TERAMO

Ci sono voluti diciassette giorni di appostamenti per individuare il nascondiglio dove Rey aveva messo al riparo i suoi cuccioli, in una fitta boscaglia, ma nonostante la fatica, ne è valsa la pena. Grazie alla tenacia dei volontari dell’OIPA di Teramo, Rey, randagia avvistata mentre mangiava delle pigne per fame, è ora al sicuro insieme ai suoi piccoli, protetta, accudita e sfamata. L’impresa è stata più difficile del previsto: al momento del recupero Rey è stata trovata incastrata con il collo dentro una recinzione, e per metterla in salvo è stata necessaria la sedazione in presenza di un medico veterinario. Ancora provata dagli stenti e da una brutta infezione dell’utero, ora è monitorata insieme a suoi sette piccoli dai volontari dell’OIPA, che contano anche sulla nostra solidarietà per aiutarli e trovare loro una futura adozione.

CANI SENZA CASA AL MARE CON I VOLONTARI OIPA DI TRAPANI PER DIMENTICARE LA MONOTONIA DEL BOX

Cosa regalare a un cane senza casa per renderlo felice anche se solo per poche ore? Portarlo al mare! È stato questo lo scopo dell’iniziativa “Pelosi in spiaggia” organizzata dai volontari dell’OIPA di Trapani in collaborazione con l’associazione L’Arca di Johnny e Osvaldo Odv. Domenica 4 settembre i volontari hanno portato in riva al mare i randagi ricoverati nell’Ambulatorio veterinario comunale di Trapani: qualche ora di gioia che, tra bagni e capriole sull’arenile, hanno fatto dimenticare per un po’ agli amici a 4 zampe senza famiglia l’amarezza e la monotonia delle giornate trascorse in un box.

SALVA UN CERCAFAMIGLIA DAL CANILE: APPELLO URGENTE PER LUCIANO

Luciano ha poco tempo per tornare ad essere amato e vivere degnamente. Da quasi due anni rinchiuso nel canile di Marsala, ha un tumore non operabile. Il canile, però, non è un posto adatto alle sue condizioni perché non è possibile garantirgli un’assistenza costante. Luciano avrebbe bisogno di ospitalità presso uno stallo casalingo dove possa essere accudito giornalmente: con le adeguate cure e pulizie potrà continuare a vivere dignitosamente per diversi anni. Non restiamo indifferenti, non è facile avere un tumore e vivere chiuso tutto il giorno in un piccolo box. Aiutiamo Luciano a ritrovare un po’ di gioia e libertà negli ultimi anni della sua vita!

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