Nidi Roma, bloccata esternalizzazione servizio ‘Bimbonatale’

Sospensione del progetto “Bimbonatale”, proposto dal municipio IX per la copertura del servizio durante le feste natalizie e fortemente avversato dall’USB.

 

 

COMUNICATO STAMPA

NIDI ROMA: USB, UNIONE FRA GENITORI E LAVORATRICI BLOCCA ESTERNALIZZAZIONE DEL SERVIZIO ‘BIMBONATALE’  

usb logoL’assessore alle Politiche Sociali del IX Municipio, Alessandra Sacchi, è intervenuta ieri nell’assemblea del personale dei nidi, organizzata dall’ USB e dai genitori del Comitato di Gestione nido San Domenico Savio, comunicando la sospensione del progetto “Bimbonatale”, proposto dal municipio IX per la copertura del servizio durante le feste natalizie e fortemente avversato dall’US.

“Evidentemente le azioni intraprese dalle lavoratrici e dai genitori sono state efficaci”, commenta Caterina Fida, dell’USB Nidi. “ D’altra parte sarebbe stato assurdo proseguire con un progetto che avrebbe messo in condizioni di forte disagio i bambini, costretti ad essere seguiti da educatrici per loro perfettamente sconosciute, e che avrebbe aumentato i costi a carico della collettività”.

“Il servizio sarebbe stato gestito dalla Onlus ‘La Ciliegia’, la quale avrebbe avuto un compenso di 26.949,10 Euro per 10 giorni – ricorda Fida – mentre a costi decisamente inferiori si possono garantire condizioni di lavoro dignitose al personale precario del Comune di Roma, che già lavora nel municipio e conosce i bambini”.

Aggiunge la rappresentante USB: “L’assessore Sacchi ha inoltre affermato che le risorse saranno comunque impegnate per un nuovo progetto, elaborato con il contributo dei genitori e delle educatrici. naturalmente sarà nostro compito vigilare su questi impegni.”

“Come USB siamo soddisfatti – conclude Fida – abbiamo dimostrato che possiamo difendere la qualità dei nostri servizi grazie anche al sodalizio fra lavoratrici e genitori. Ancora di più siamo contenti perché pensiamo di aver mandato un segnale forte a tutta la città e, in particolare, a chi pensa che la gestione dei servizi possa essere consegnata ai privati, che non solo non portano ai tanto ventilati risparmi, ma non sono in grado di offrire la qualità dovuta ai nostri bambini”.

Roma, 18 dicembre 2012
Ufficio Stampa USB

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