Ancora una volta, condanniamo con forza il genocidio contro il popolo cubano che viene compiuto dal governo degli Stati Uniti, che ora sta facendo pressione, nelle principali capitali del mondo, tramite le sue ambasciate, personale diplomatico di numerosi governi affinché rompano qualsiasi legame commerciale con Cuba.
Esiste un documento, segreto e ora trapelato, che mostra le minacce dirette a persone ed entità, con l’applicazione extraterritoriale e punitiva di misure commerciali ed economiche, se hanno qualche tipo di legame con Cuba, costituendo una flagrante violazione del diritto internazionale e della sovranità degli Stati.
Oggi parliamo anche del Venezuela, che sta vivendo una tragedia gigantesca dopo i terremoti che hanno causato migliaia di morti. “Quanto velocemente è arrivato il suo aiuto, dottore,” dice una vittima venezuelana in un meme diventato virale. “Eravamo già qui,” risponde un medico cubano, che fa parte della cooperazione sanitaria che l’isola sta sviluppando nella nazione bolivariana dal 2003.
E parleremo dell’immensa manipolazione della catastrofe nei media mainstream. Primo, nascondendo le sanzioni che il Venezuela subisce e che la loro revoca servirebbe senza dubbio a intraprendere la ricostruzione. Ricordiamo l’ultimo rapporto specifico dell’ONU sulle sanzioni contro il Venezuela, in cui la relatrice Alena Douhan ha dichiarato: “le sanzioni settoriali contro petrolio, oro e altri settori strategici, il congelamento degli asset, le sanzioni finanziarie e l’eccessiva conformità da parte di banche e aziende hanno avuto un effetto devastante sulla popolazione.” E ha spiegato: a causa delle sanzioni, “il reddito dello Stato venezuelano è stato ridotto del 99%, lasciando il paese con solo l’1% delle risorse di cui disponeva prima dell’inasprimento delle sanzioni.”
Parleremo anche dell’immensa manipolazione e delle menzogne sull’edilizia sociale, costruita dai governi chavisti (5,2 milioni di appartamenti per famiglie a basso reddito) che, secondo giornali come l’ABC spagnolo, “sono caduti come castelli di carte”. Solo quelle case? Le case della Great Venezuela Housing Mission rappresentano una piccola parte delle abitazioni distrutte dal terremoto, la stragrande maggioranza sono costruite privatamente.
Parleremo anche del tentativo di Exxon di rubare le minuscole risorse economiche del popolo cubano, grazie alla legge Helms-Burton e all’iniziativa di boicottaggio di questa compagnia petrolifera (e dei suoi marchi Exxon, Esso e Mobil).
cubainformacion. tv – 02/07/2026
Terremoto en Venezuela: silencios y mentiras

