Rifiuti Roma, ‘vergognosa proroga per Malagrotta’

“La proroga per i rifiuti non trattati di Malagrotta costituisce una sconfitta e una vergogna per tutti. Questo mentre l’Europa ci guarda e prepara per noi nuove sanzioni”.

 

DICHIARAZIONE PRESIDENTI MUNICIPI ROMA XV E XVI GIANNI PARIS E FABIO BELLINI

Malagrotta e Monti Ortaccio, Paris e Bellini: Tutto questo è vergognoso! 

“Ci appare ormai clamoroso il fallimento dell’incarico del Commissario Sottile. In questi mesi non ha fatto altro che mantenere l’idea della Valle Galeria come discarica designata. Non ha cercato alternative e ha sistematicamente ignorato le istanze del territorio.

La proroga per i rifiuti non trattati di Malagrotta costituisce una sconfitta e una vergogna per tutti. Questo mentre l’Europa ci guarda e prepara per noi nuove sanzioni.

Nonostante la Conferenza dei servizi, rispetto a Monti dell’Ortaccio, Sottile prende decisioni e usa poteri straordinari per imporre una scelta che vede, ormai, tutti contrari.

Nel merito dell’ultimo provvedimento annunciato dalla stampa: in assenza di un modello idrogeologico certificato dell’area, affidare il compito di individuare l’ente certificatore alla stesso consorzio che deve chiudere il contratto, ci sembra costruire una sorta di identità tra controllore e controllato.

In questo quadro, consideriamo che l’incarico andrebbe a quanti sono ancora sotto inchiesta per la gestione di Malagrotta e per lavori abusivi a Monti dell’Ortaccio.

Tra l’altro, è assurdo dire che la discarica non danneggerà la Valle Galeria se ci sarà il ‘controllo sociale’, come se i cittadini, oltre a dover subire gli effetti di una scelta vergognosa, dovessero pure verificare i livelli di inquinamento o altro.

Non ci risulta che siano state cercate altre strade e in assenza di motivazioni oggettive, la prospettiva attuale vedrà il territorio assolutamente contrario e noi, Presidenti dei Municipi XV e XVI, assolutamente al fianco di comitati e cittadini.”

Presidenza Municipio XV ARVALIA PORTUENSE – Ufficio stampa

Sharing - Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *