Ritirare l’accordo della FIPAV con l’Esercito e difendere l’autonomia educativa della pallavolo – petizione

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Durante i recenti campionati europei di pallavolo, a bordo campo sono comparsi cartelloni pubblicitari dell’esercito.

Dopo una ricerca più approfondita, abbiamo scoperto che il 23 luglio 2026 FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) ed Esercito Italiano hanno sottoscritto un accordo di collaborazione.

Nel presentarlo, la FIPAV ha parlato di una «totale convergenza tra i valori fondanti del mondo militare e quelli della pallavolo» e di iniziative congiunte anche rivolte alle nuove generazioni.

Questa scelta ci ha portato a porci alcune domande sul ruolo educativo dello sport e, in particolare, sulla necessità di mantenere autonoma la cultura educativa della pallavolo.

Per questo abbiamo scritto una lettera aperta alla FIPAV, sottoscritta da un primo gruppo di genitori, atleti, ex atleti, allenatori e appassionati.

La nostra posizione non è contro le persone che appartengono alle Forze Armate. È una riflessione sull’opportunità di associare in modo così diretto il mondo militare a quello della pallavolo, soprattutto quando si parla di educazione, formazione e nuove generazioni.

Chiediamo innanzitutto trasparenza sul contenuto dell’accordo, chiarezza sulle attività che verranno realizzate e un confronto aperto con la comunità pallavolistica.

Se vi fa piacere, vi invito a leggere la lettera. Se ne condividete i contenuti, potete anche sottoscriverla e, se lo ritenete opportuno, farla conoscere ad altre persone.

👉 Lettera e raccolta firme:
https://c.org/b4NR9GBWwh

Grazie per aver dedicato un po’ di tempo a leggerci.

Un caro saluto,
Fabio Amadei
e i primi sottoscrittori della lettera aperta


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