Prima di tutto la Pace!
24 ottobre 2026
Programma
- Partenza: ore 14:00, Gravina, Fiera San Giorgio
- Arrivo: ore 18:30 circa, Altamura, Piazza Matteotti
- Lunghezza: 14 km, percorrenza di circa 4/5 ore
Il nostro appello vi giunge dal cuore del Meridione d’Italia, da una vasta area collocata al confine tra la Puglia e la Lucania, in un momento così particolare della storia in cui circa metà della popolazione mondiale vive in un clima di guerra, aperta o strisciante, in cui milioni di persone sono condannate a vivere, oppressi, in condizioni di povertà e di sofferenze estreme.
Sono sempre più le guerre, infatti, a plasmare in senso militarista le capacità distruttive dei conflitti, con l’impiego di sempre più sofisticate tecnologie poste al servizio del capitalismo globale, responsabile delle distruzioni ambientali e delle stragi di civili, sino a commettere, nell’indifferenza o nella complicità dei governi cosiddetti democratici, dei veri e propri genocidi.
Il nostro appello vi giunge da un territorio vocato alla pace ma costretto ad essere ancora teatro di esercitazioni di guerra attraverso una diffusa e articolata presenza delle Forze Armate di terra, di mare e di cielo: dall’aeroporto militare di Amendola a quelli di Gioia del Colle, di Galatina e di Brindisi, al porto militare di Taranto; dalle numerose servitù militari dislocate sul territorio pugliese ai poligoni di tiro presenti nel Parco nazionale dell’Alta Murgia.
Il nostro appello vi giunge da un paesaggio storico e ambientale di inestimabile valore ma ancora continuamente saccheggiato e devastato da interessi forti e da illegalità diffuse, da indifferenze e da responsabilità istituzionali e in cui sono state individuate ben 17 aree ritenute idonee (sic!) per la costruzione del deposito unico nazionale per lo stoccaggio di scorie nucleari nel mentre l’attuale governo paventa l’assurda volontà di costruire nuove centrali nucleari…
Il nostro appello intende ricongiungersi alle tante iniziative di lotta di ieri e di oggi, e mira a saldare il patrimonio di esperienze maturate all’interno di un movimento ricco e variegato: dalle marce Gravina – Altamura a Scanzano Ionico; dalla tutela di un paesaggio di pietre e di ulivi secolari al rifiuto delle guerre e delle basi militari presenti sul territorio; alla difesa delle coste adriatiche e ioniche dall’assalto del cemento e da pericolose forme di inquinamento e di degrado.
Ci rivolgiamo a tutte le donne e gli uomini che sono impegnati a difendere la qualità della vita e del lavoro dalle aggressioni cieche e irreversibili dei potenti e dei furbi; a quanti praticano forme di politica dal basso e che mirano alla realizzazione di progetti concreti e durevoli a beneficio della collettività.
Ci rivolgiamo a coloro che si oppongono a vecchie e nuove forme di colonialismo che, con brutalità e irridendo ogni diritto, si appropria della ricchezza sociale e delle fonti energetiche globali.
Ci rivolgiamo alle donne e agli uomini che lottano contro i fili spinati dei confini e che rifiutano ogni forma di criminalizzazione verso quante e quanti sono costretti a lasciare la propria terra per fuggire la morte o la fame.
Ci rivolgiamo a quell’arcipelago di sensibilità diverse che, unito, ha saputo conseguire alcuni significativi successi che, tuttavia, risultano essere oggi ancora provvisori. È il caso del Parco nazionale dell’Alta Murgia, nato ormai più di vent’anni fa ma che non è cresciuto nella maniera da noi auspicata. Di fronte a queste e ad altre piccole e grandi questioni aperte avvertiamo la necessità di creare un altro decisivo momento di confronto, per socializzare e rafforzare progetti ed esperienze e rappresentarle con fermezza alle Istituzioni che governano i nostri territori.
PARTECIPARE ALLA MARCIA GRAVINA–ALTAMURA DEL 24 OTTOBRE 2026 significa rimettere insieme ciò che il potere divide: pace, ambiente, lavoro, libertà di movimento, autodeterminazione dei territori. Per ribadire la nostra opposizione a tutte le guerre e ad ogni forma di assurdo riarmo nel rispetto dell’Art. 11 della Costituzione.
Dal basso, insieme, per un Sud che non sia retrovia militare né discarica, ma spazio di pace, solidarietà e resistenza.
Prima di tutto la pace.
Informazioni logistiche
Servizi lungo il percorso
- Servizio ambulanze e pulmini attrezzati per il trasporto di persone diversamente abili, anziani e bambini (sia in testa che in coda al corteo)
- Servizi igienici
- Raccoglitori per rifiuti
Come raggiungere Gravina
Si consiglia vivamente di organizzarsi con autobus collettivi, limitando al minimo l’uso delle auto private.
- Gruppi organizzati in autobus: possono raggiungere Gravina e scendere presso la Fiera di San Giorgio. Dopo aver lasciato i passeggeri, gli autobus si dirigono subito ad Altamura e sostano nelle apposite aree di parcheggio indicate in mappa. Qui, a fine manifestazione, saranno raggiunti dai partecipanti per il rientro alle rispettive destinazioni.
- In treno (FAL) da Bari e/o altre fermate intermedie: scendere alla Stazione Ferroviaria di Gravina e proseguire a piedi verso la Fiera di San Giorgio, distante qualche centinaio di metri. Per il rientro da Piazza Matteotti (Altamura), dirigersi verso la stazione FAL di Altamura, dove ci saranno treni e/o bus per il rientro con tutte le fermate intermedie per Bari.
- In auto privata: raggiungere Gravina, lasciare gli eventuali passeggeri alla Fiera e far proseguire il solo autista fino ad Altamura. Qui l’auto va lasciata nei parcheggi indicati, dove saranno disponibili autobus-navetta per Gravina a partire dalle 12:00. In alternativa, ci si può recare alla stazione FAL e usare i treni ordinari e/o speciali messi a disposizione dalle FAL dalle ore 12:00 alle 13:30.
Parcheggi ad Altamura (indicati in mappa): via Piccinni, viale della Pace, via Treviso, via Manzoni.
Aggiornamenti e variazioni: www.altramurgia.it

Rete Pace e Disarmo
Marcia di Pace Gravina-Altamura 2026 – Rete Italiana Pace e Disarmo

