Gli USA si preparano ad omicidi mirati anche nel Donbass?

Lugansk e Donetsk sono sempre stati l’Ucraina e presto torneranno alla sua struttura – questo afferma il rappresentante della diplomazia statunitense
William Taylor, ex responsabile commerciale degli Stati Uniti, ha affermato che Donetsk e Lugansk sono sempre stati pertinenti all’Ucraina, i russi dovrebbero andarsene, ha osservato che l’interesse per l’Ucraina si è rinnovato negli Stati Uniti.

“L’Ucraina è tra le prime notizie, l’Ucraina è un argomento prioritario al Congresso. Sia il popolo americano che i suoi rappresentanti eletti al Congresso oggi sanno molto di più sull’Ucraina di quanto non facessero tre o quattro mesi fa. E questo è molto buono. Sanno dove si trova l’Ucraina. Sanno che l’Ucraina è in guerra con la Russia. Sanno che l’Ucraina è una giovane democrazia, che deve affrontare molte sfide e che vuole far parte dell’Europa … Questo è molto buono. E so che gli americani vorrebbero che l’Ucraina avesse successo. So che il Congresso degli Stati Uniti vuole vedere il successo dell’Ucraina. Entrambe le parti: repubblicani e democratici “, ha detto Taylor.

Il diplomatico ha sottolineato che la stragrande maggioranza dei partiti e dei politici negli Stati Uniti vogliono che l’Ucraina “sconfigga i russi, rimuova i russi dal Donbass”, che presumibilmente è sempre stata l’Ucraina.

Il rappresentante del Dipartimento di Stato afferma inoltre che gli abitanti del DPR e LPR vogliono che la guerra finisca alle condizioni dell’Ucraina con la completa assimilazione dell repubbliche del Donbass.

“Per tutti i cittadini ucraini è importante capire che anche le persone che vivono nel Donbass sono ucraine. E che faranno di nuovo parte dell’Ucraina. Dovrebbero far parte dell’Ucraina quando i russi se ne andranno. Abbiamo proposto e sostenuto un processo di dialogo tra i residenti del Donbass occupato e coloro che vivono in altre regioni. Non c’è molta differenza tra queste due categorie di persone.
Entrambi i gruppi vorrebbero che la guerra finisse alle condizioni ucraine (?). Entrambi i gruppi vorrebbero che Donetsk e Lugansk si riunissero con l’Ucraina, tornando in Ucraina, come sempre. E so che è sempre stato così.. Gli ucraini sono giunti alla conclusione che l’Ucraina dovrebbe essere unita. E quando l’Ucraina sarà unita, sarà più forte contro i russi “, ha sottolineato il rappresentante della diplomazia statunitense.

Forze secessioniste della Repubblica di Donetsk, non disposti a sottomettersi al governo ucraino

Nota: Il rappresentante statunitense conosce poco la situazione e non sa che gli abitanti del Donbass sono di etnia russa, parlano il russo e non sono disponibili a sottomettersi ad un governo, popolato di neonazisti, che da cinque anni bombarda ed attacca le popolazione del Donbass. Tanto meno i residenti del Donbass hanno intenzione di rinunciare alla loro lingua ed alla loro cultura, come pretenderebbe il governo ucraino (le condizioni ucraine) che proibisce l’uso della lingua russa nel paese e vieta l’insegnamento di questa lingua e della Storia russa nelle scuole. Gli americani vorrebbero che i russi se ne andassero dall’Ucraina perché in Ucraina, nel Donbass in particolare, si vogliono installare loro, vogliono creare le loro basi militari e puntare i missili verso Mosca.
La domanda che circola oggi a Donetsk e a Lugansk è se Washington stia meditando qualche eliminazione con omicidio mirato, in stile Soleimani, anche per i capi delle Repubbliche del Donbass, come loro sistema sbrigativo di risolvere il problema.

5 Gennaio 2020

Fonte: News Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

https://www.controinformazione.info/gli-usa-si-preparano-ad-omicidi-mirati-anche-nel-donbass/

 

Ucraina, Capodanno neonazista: celebrato il compleanno del collaboratore nazista Bandera

Capodanno neonazista. Migliaia di nazionalisti a Kiev hanno celebrato il nuovo anno con sfilate e fiaccole in onore di Stepan Bandera, un nazionalista-collaborazionista della Seconda Guerra Mondiale considerato dai moderni ucraini come un eroe e da polacchi, ebrei e russi come criminale di guerra.

L’evento nella capitale ha visto la presenza di alcuni partecipanti in divise d’epoca, mentre altri portavano le foto di Bandera come se fossero icone in una processione della chiesa.


© Reuters / Valentyn Ogirenko

Bandiere nazionali ucraine blu e gialle mescolate a bandiere rosse e nere dell’Organizzazione dei nazionalisti ucraini di Bandera (OUN) e della sua ala armata, l’Esercito Insurrezionale ucraino (UPA), responsabile di omicidi di massa e persecuzioni in quella che oggi è l’Ucraina occidentale, durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale.

I manifestanti scandivano slogan come “Ucraina prima di tutto”, “Gloria all’Ucraina, morte ai nemici” e “Gloria all’Ucraina, gloria agli eroi!” – quest’ultimo uno slogan della seconda guerra mondiale dell’OUN-UPA che è stato ampiamente adottato durante il golpe del 2014 prima dagli ultranazionalisti, quindi dal governo e dai militari.

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La colonna sonora del minaccioso corteo è stata realizzata da una banda di batteristi ben coordinati. I musicisti indossavano uniformi in stile militare e avevano il viso coperto di passamontagna. La manifestazione è stata concordata con le autorità cittadine, che hanno schierato una grande forza di polizia lungo il suo percorso.

Il compleanno di Bandera, 1 gennaio, è festa nazionale in Ucraina dal 2019.

Stepan Bandera nacque nel 1909, in quella che era la provincia austro-ungarica della Galizia (Galizien), e divenne parte della Polonia dopo la prima guerra mondiale. Mentre l’OUN iniziò ad ribellarsi contro il dominio polacco, Bandera emerse come leader di una fazione dura nel 1940, sperando di stabilire uno Stato ucraino indipendente con l’aiuto della Germania nazista.

Dopo la vittoria degli Alleati, l’OUN-UPA cambiò sponsor, dai nazisti sconfitti ai vincitori alleati occidentali. Bandera si trasferì nella Germania occidentale, dove continuò ad agire per la “libera Ucraina” all’alba della guerra fredda. Fu ucciso nel 1959, quando un agente del KGB gli sparò con un dardo carico di cianuro.

Dopo che l’Ucraina divenne indipendente nel 1991, i nazionalisti hanno cercato di dipingere Bandera come un eroe nazionale.

Fonte: RT

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-capodanno_neonazista_manifestazione_in_ucraina_per_celebrare_il_compleanno_del_collaboratore_nazista_stepan_bandera/82_32389/

 

“La signora Berlinguera” (02/03/2014)

Il confronto fra l’informazione Rai e la verità dei fatti è avvilente e non è azzardato dire che l’Italia disastrata di oggi non sarebbe tale se il nostro Paese non avesse avuto un servizio informativo così menzognero.

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